Una luce troppo forte acceca chi sta nell'oscurità: siete d'accordo?

[M. Gramellini]

Aggiornamento:

La frase è da intendere in senso psicologico: oscurità priva della luca data dalla felicità e dall'amore :) Per chi è abituato a stare solo, a non credere più... non è facile accettare subito una persona che viene a portargli luce, oppure no?

5 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    si e vero...chi ha abitato per lungo tempo l'oscurità trova difficile trovarsi con chi e in luce,pero bisogna per cosi dire distinguere le sfumature...e fidati che amore non sta in luce,tanto meno nel oscurità...questo te lo dico perche si puo essere accecati sia dalla luce che dal oscurità...amore sta a meta...amore e difficile da realizzare...ti consiglio di spogliare l'amore dal carico delle emozioni e del sentimento,cosi facendo trovi l'essenza del amore che non e ne luce ne oscurità...ma e semplicemente un riconoscere latro per quello che e,amore e trovare l'armonia con l'altro,ti faccio presente che il punto di vista da te presentato e strettamente femminile,quindi e carico di tutto quel desiderio smisurato che le donne si portano sempre dietro(non tutte le donne ovviamente),non esistono cose fuori misura,quindi e un punto di vista che e un po accecato dalla luce del desiderio.

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    Lv 5
    8 anni fa

    Dipende dall'età dell'individuo di cui stiamo parlando. Se quest'indviduo è un bambino, l'oscurità prolungata provocherà danni alla vista, è fondamentale che le connessioni tra occhio-cervello, vengano sviluppate in questa tenera età. Se invece stiamo parlando di un uomo adulto, la luce gli darà fastidio, come ogni cosa non graduale. Le connessioni vengo sovrastimolate, e non va bene.

    Però penso che tu stia parlando, in generale, di una verità che viene rivelata. E' mia "presunzione" pensare che le metafore vadano bene per concetti spiccioli, e NON per grandi concetti. Quindi l'argomentazione sopra era per farti capire l'ambiguità che può stare dietro a tale domanda e affermazione. MAI approssimare in certi casi...

  • ?
    Lv 6
    8 anni fa

    M. Gramellini? M. Gramellini?! Platone, vorrai dire: libro VII della Repubblica. La periagoge, la chiamava lui, il girare la testa a sinistra come l'apollo del bel vedere, diceva Schopenhauer, è difficilissimo. La luce della verità deve andare oltre la parzialità della convenzione. Inoltre, illuminati dalla verità, la convenzione ci fa credere ciechi e ci ammazza (399 a.C., il primo crimine contro la filosofia diceva Aristotele).

  • 8 anni fa

    no

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  • 8 anni fa

    Scusa natadaunsogno, ma non capisco se ti riferisci al mito della caverna di Platone o se ritieni proprio che chi vive nell' oscurità, lo è perché viene accecato da una luce troppo forte. In entrambe i casi, comunque sarebbe meglio che la argomentassi per poterci permettere di rispondere. Ciao e a presto.

    @Ti ringrazio enormemente anche perché in questo senso la domanda è molto bella. E' però anche vero che mi cogli impreparato. Dammi qualche minuto per riflettere. Ciao a più tardi.

    @Sia Blake che Paolo comunque hanno ragione. Gramellini non lo conosco ma questa frase di sicuro è stata detta prima e mi fido di Paolo. Blake ha esposto le mie stesse perplessità ma alla luce dei tuoi dettagli aggiuntivi qualcosa si può dire. La cosa più importante è stabilire se la condizione di oscurità è voluta o determinata da altri. Se la condizione di oscurità è voluta, difficilmente la luce lo raggiungerà. E non raggiungendolo difficilmente potrà rimanere accecato. Se invece è determinata da altri la situazione cambia e bisogna stare molto attenti nel fargli arrivare la luce perché potrebbe chiudersi ancora di più e non volerla vedere più. Se perciò hai a che fare con una persona siffatta devi avere molta pazienza.A piano a piano il tuo affetto lo scalderà e incomincerà a riaprire i suoi occhi sul mondo. Ciao e a presto.

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