Davy
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Davy ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 7 anni fa

L'estrazione e lavorazione di minerali da parte dell'uomo è la causa di tutti i tumori?

<<Murray (1990) data al 1906 la prima segnalazione ufficiale di un caso di fibrosi polmonare in un

lavoratore esposto all’amianto, mentre il termine asbestosi fu coniato da Cooke nel 1927 e le prime

norme per la prevenzione di questa patologia furono emanate in Gran Bretagna nel 1931. Selikoff

(1990) osserva che a metà degli anni Trenta l’asbestosi era una patologia pienamente definita sul

piano medico, e già nel 1935 venivano pubblicati i primi casi di carcinoma polmonare in soggetti

asbestosici. Il primo studio sistematico sul carcinoma polmonare nei soggetti asbestosici è contenuto

nel rapporto annuale dell’Ispettorato del Lavoro inglese per il 1947 (Murray 1990).

La prima segnalazione di un caso di mesotelioma in un soggetto asbestosico risale al 1935 in

Gran Bretagna, secondo la ricostruzione di Mc Donald & Mc Donald (1996), seguita da alcune

segnalazioni in Germania nel periodo bellico e negli anni immediatamente successivi, e da una

segnalazione canadese del 1952. I due studi epidemiologici che stabilirono con certezza il ruolo

causale dell’amianto nell’insorgenza del carcinoma polmonare e del mesotelioma pleurico furono,

rispettivamente, quelli di Doll (1955) e Wagner et al (1960). Nel 1960 Keal riferì su Lancet di un

caso di neoplasia addominale (mesotelioma?) associato ad asbestosi. Nel 1964 si svolse la conferenza

organizzata dalla New York Academy of Sciences sugli effetti biologici dell’amianto i cui

atti furono pubblicati nel 1965. A partire da quell’anno la comunità scientifica raggiunse unanime

consenso sull’azione cancerogena di questo materiale (Enterline 1991). Sarebbe successivamente

stato chiarito dagli storici che già all’inizio degli anni Quaranta, dati sperimentali sulla cancerogenicità

dell’amianto per gli animali erano in possesso dell’industria dell’amianto negli Stati Uniti e in

Canada, ma tali dati vennero occultati per differire l’adozione di misure preventive (Lilienfeld 1991).>>

L'Uomo ha iniziato a suicidarsi da quando ha sentito la necessità di ripararsi dal caldo e dal freddo,

si può dire che sia così?

Fonti : Dossier Amianto di Lega Ambiente

Aggiornamento:

Già Antoniom, ma la cattiva duplicazione avviene appunto a causa di agenti estranei che abbiamo creato noi trasformando la materia. Per minerali non intendo solo le polveri, ma anche il petrolio e l'uso che se ne è fatto creando una miriade di agenti atmosferici che senza il nostro intervento non sarebbero presenti nell'atmosfera, nell'acqua, nel terreno.

1 risposta

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Il tumore è una malattia genetica dovuta alla cattiva duplicazione delle cellule. Quando una cellula si separa in due per creare una nuova cellula, viene duplicato anche il patrimonio genetico della cellula madre, oltre alla membrana ed al citoplasma. Se nel processo di duplicazione si verificano degli errori ecco che le cellula figlia non è più uguale alla cellula madre e può contenere degli errori.

    Tali errori non comportano automaticamente che la cellula figlia sia cancerogena, ma la cosa è possibile.

    Se la cellula figlia è cancerogena inizia a replicarsi con l' errore che le rende cancerogena ed ecco che si crea una colonia di cellule cancerogene. E' il primo nucleo del tumore. Ma a questo punto dovrebbe intervenire il sistema immunitario che dovrebbe identificare le cellule cancerogene ed eliminarle.

    Il lavoro che svolge il sistema immunitario è importantissimo per riparare agli errori che si possono verificare durante il processo di moltiplicazione delle cellule, ma è anche difficile perché la prima fase di questo processo consiste nel riconoscere le cellule sbagliate e cancerogene. In fondo le cellule cancerogene sono cellule dello stesso organismo. Hanno un patrimonio genetico del tutto simile alla cellula madre salvo qualche piccola differenza.

    Quindi la prima difficoltà del sistema immunitario è il riconoscimento delle cellule sbagliate.

    Ma c' è anche un' altra difficoltà. La velocità con cui il sistema immunitario identifica ed uccide le cellule sbagliate deve essere maggiore di quella con cui le cellule sbagliate e cancerogene si moltiplicano. E le cellule cancerogene si moltiplicano molto più velocemente di quelle normali.

    A questo punto capisci che il tumore è una malattia e quindi la domanda dovrebbe essere posta in medicina e non in ambiente.

    Il tumore può essere sì favorito da agenti esterni come l' amianto, o anche come sostanze radioattive, ma è nu processo biologico talmente complicato (che ho cercato al massimo di semplificare) che non si può ridurre alla semplice lavorazione dei minerali.

    Cosa vuoi il mondo è molto più complicato di quello che può sembrare.

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