Non vi sentite offesi dal farvi chiamare "gay" od "omosessuali"?

Vorrei che questo diventasse un bel dibattito con scambio di opinioni.

Io da un po' di tempo mi autodefinisco queer, perchè, non mi sento bisessuale ma ammetto di essere attratto non solo dal corpo femminile e soprattutto perchè i termini sopra citati, li trovo piuttosto offensivi, restrittivi quanto meno.

Chiusa parentesi, secondo me omosessuale è passato dall'essere un termine specifico all'essere un termine usato con "sufficenza": "Ah sì, quella persona è...omosessuale" oppure "Io non ho niente contro...gli..omosessuali insomma". Pensate anche solo a I Soliti Idioti; ci sarà un motivo per cui "omosessuale" è ripetuto così spesso nell'intenzione di far ridere. Secondo me è diventato un po' come la parola "extracomunitario"; di per se indica qualsiasi persona esterna alla comunità europea (un tunisino come anche uno svizzero) però è finito per indicare gli stranieri di colore o gli europei dell'est con disprezzo. Stesso discorso per i termini "gay", "lesbica" o "trans". Penso che tutti abbiamo sentito almeno una volta qualcuno che lo usava con intenti più offensivi che amichevoli: "Sei UN gay" e io ho anche un'amica lella a cui dà fastidio sentirsi dare della "lesbica". Anche in questo caso, "gay" è diventato un termine quasi dispregiativo. Non so, secondo voi non sarebbe ora di sradicare anche queste abitudini? Altri termini esistono e sono al contempo più specifici e meno "bivalenti". Commenti?

Aggiornamento:

Se è per questo, "gay" vuol dire "deviato" nell'accezione originale.... Queer indica una stranezza equivalente ad una "imprecisata sessualità"

4 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    trovo che quanto tu affermi sia molto interessante, nonché acuto ed intelligente, tuttavia un poco cavilloso! Ti rispondo da un mio modestissimo punto di vista (non voglio ergermi a rappresentante del mondo LGBT, in toto), credo che le categorie (o, in generale "le etichette") diventino offensive nel momento in cui cessano di rappresentarci e diventano un'identificazione, quindi un limite. Mi esprimo meglio: io sono lesbica, lo sono, questo identifica la mia sessualità... bada bene, la MIA SESSUALIT

    A', non me in quanto essere vivente o in quanto donna! Siamo diversi dagli etero? Si, lo siamo. Al pari di quanto un etero è diverso da noi... il problema, a mio parere, non è la categoria in sé e per sé, ma piuttosto: il modo in cui ci approcciamo alle diversità. Viviamo nella concezione che "diverso" implichi di natura un elemento giudicante, se non il più delle volte, un elemento gerarchico (un gay diverso da un etero= gay INFERIORE all'etero). Questo andrebbe abolito, non il descriverci come gay, lesbiche, bisessuali, queer ecc. La diversità DEVE essere un valore, non bisogna abolirla! Bisogna abolire la cattiva concezione della diversità non la diversità in sé stessa!

    Riguardo i Soliti Idioti (la cui comicità ancora mi sfugge, ma forse sono io troppo "cervellotica"...?), la loro presunta comicità nasce dal giocare sui luoghi comuni e sugli stereotipi: c'è l'impiegata che ha voglia di lavorare come io di farmi suora, il giovane metallaro inebetito, i preti arrivisti e bigotti, i due ricconi tennisti profondi come una pozzanghera e poi arriva la coppia gay... la tua osservazione è troppo cervellotica se applicata ai loro sketch: non vogliono fare ironia sulla parola "omosessuale" ma su tutti gli stereotipi riguardo l'omosessualità maschile. Giacca leopardata, voce stridula, desiderio di maternità, voglia di banane ecc. Se si fosse trattato di una coppia di lesbiche ci sarebbe stato lo stereotipo della "butch": la lesbica camionista oppure la lesbica intellettualoide frigida e acida.

    Ultima cosa: nell'ultima parte della tua osservazione hai indicato il tono con cui si esprimono questi termini. Mio caro, in questo caso bisognerebbe fare un lavoro sulle teste di cetriolo che ci sono nella società non sulle parole! A quel punto, per un omofobo, diventerebbe un insulto qualsiasi termine a noi riferito!

    Scusa per il papiro! Spero di esserti stata utile, ciao ;-)

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  • Anonimo
    7 anni fa

    che offesa dovrebbe esserci?

    gay vuol dire Good As You, cioè buono come te, bello come te valido come te

    omosessuale vuol dire attratto dallo stesso sesso. Dal greco: omos = del medesimo tipo

    se poi qualcuno usa un tono di voce e un modo di dire studiato appositamente per offendere, è un altro conto.

    invece queer, sta rebbe per significare Checca, il che è un pò più direttamente offensivo di gay ed omosessuale.

    adesso la domanda a cui dovresti rispondere, basandoci anche su un bel video di Helena Velena è: ma tu sei omosessuale, gay o *****ò?

    http://www.youtube.com/watch?v=cvNMjbCfCEs

    Youtube thumbnail

    PS: pur sapendo ciò che mi piace, cerco di considerarmi una persona; le etichette hanno iniziato a farmi paura.

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  • Billy
    Lv 5
    7 anni fa

    L' unica autodefinizione che uso é "essere umano". Il fatto che sono gay é irrilevante; se per altri non lo é, il problema non é mio, ma di chi deve per forza inserire le persone in categorie precise.

    Sai che "queer" significa "strano", "insolito"? A questo punto preferisco "gay", o "omosessuale".

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  • Anonimo
    7 anni fa

    Cosaa? O_o

    Senti.. Esistono già abbastanza termini dispregiativi che rappresentano i gay...

    Vuoi aggiungere anche le parole che compongono la sigla "GLBT" all'elenco!?

    Ci sei o ci fai?

    Dai.. siamo seri.. e' una dannata parola dell'italiano.. Chissenefrega se qualcuno la usa impropriamente..Ca^^o.. IO.. Gay.. sono il primo a farlo... O_o

    Forse dovresti andare sulla pagina di facebook Gay Memes (ITA)

    Magari ti alleggerisci un po'....

    P.S:

    Per favore... Ascoltati questo video (fino alla FINE)....

    http://www.youtube.com/watch?v=Kj111QMe2HU

    Youtube thumbnail

    Magari potrai capire....

    Fonte/i: __ Lenny Bruce: "it's the suppression of the word that gives it the power, the violence, the viciousness."
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