Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaPesci · 6 anni fa

Acquario 150 litri, consigli?

Salve a tutti, tra poco allestirò un acquario tropicale di acqua dolce da 150 litri.

Ho alcune domande da farvi:

1- Che accessori e piante devo usare per poter garantire un buon habitat e una buona salute per i miei pesci?

2- Quando e come si usano i prodotti come biocondizionatore e batteri?

3- Quali sono i parametri standard dell'acqua e quelli principali da controllare?

4- Quando i valori dell'acqua possono cambiare?

5- Come fare per mantenerli questi valori?

Vi ringrazio in anticipo!!

4 risposte

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    1-dipende dai pesci e dall'abitat che vuoi fare.. se fai una vasca a biotopo dovresti anche cercare piante appartenenti a quel biotopo.. gli accessori.... bah! legni e pietre.. niente schifezze commerciali plz.. l'acquario deve essere wild, con tante piante e senza anfore castelli navi affondate ponti citta sommerse teschi che fan le bolle forzieri che fan le bolle o putttanate simili...

    2-in 20 anni che ho acquari nn ho mai usato biocondizionatori ne tantomeno attivatori batterici... il bello degli acquari è che sono in continua evoluzione.. quindi nn bisogna MAI aver fretta di concludere.. io di solito quando avvio una vasca dedico i primi sei mesi un anno alla cura delle piante.. di conseguenza nn ho mai usato attivatori batterici..i soldi che spendi in ste cagate di prodotti usali per comprare delle piante vere.. sono sicuramente un miglior investimento che si trasforma in una vita migliore per i pesci.. ammesso e nn concesso che siano davvero essenziali in un acquario..

    3-nitrati nitriti ph gh kh per quanto riguarda i pesci (prima di inserirli controlla che siano nella norma o nei parametri dei pesci), ferro potassio magnesio co2 per quanto riguarda le piante... anche li.. avviando vasche di piante nn devi controllare nessun valore..

    4-no2 no3 nh2 nh3 cambiano quando le colonie batteriche nn sono pronte.. in genere si aspetta che passi il picco dopo 3 settimane.. (problema trascurabile se ti dedichi alle piante per un tot di mesi prima), questo innalzamento dei valori provoca abbassamenti delle difese immunitarie dei pesci e li rende piu soggetti ed esposti a parassiti e virus.. con tantissime piante rigogliose nn si ha questo problema se nn in casi eccezionali perche sono componenti di cui le piante si nutrono..o hai tante piante che sopperiscono a questa richiesta di ossigeno o metti un aereatore.. tuttavia l'aereatore te lo sconsiglio perche fa piu danni che altro instabilita del ph prima tra tutte che a lungo andare questi sbalzi provocano abbassamenti delle difese immunitarie e malattie..

    5-piante piante piante...... piante piante piante.....le piante sono fondamentali in un acquario.. nn sono mai abbastanza... per mantenere stabile il ph ed abbassarlo leggermente si usa la co2 (falla col lieito e lo zucchero.. è facilissimo).. oltre a questa si usa la torba, le cortecce, i tronchi nn trattati (il legno rilascia acidi umici e tannino.. ambrano l'acqua)

    aggiungo:

    6-mai fidarsi dei negozianti

    7-documentati moltissimo prima di procedere all'inserimento di piante e pesci

    8-un buon fondale (gravelit e florite è il migliore, ma se vuoi un cinsiglio usa la terra di un giardino o dell'orto ricca di larve ed insetti che formeranno la catena alimentare di base) è il primo passo per un acquario sano

    9-calco ancora il discorso sulle piante.. per nn sovraffollarlo, a prescindere dai litri, è sempre meglio mettere piante che pesci

    10-io di solito seguo il metodo walstad.. per fartela breve le piante combattono una guerra chimica in acqua fatta con sostanze allelopatiche secernate per autoconfinarsi (diciamo) è un sistema di gestione naturale, uno dei tanti veramente (anche il metodo lorenz è simile).. in questi acquari la presenza dei pesci è subordinata alla catena alimentare.. su parecchie centinaia di litri sono ammessi solo un paio di pesci che tengono sotto controllo larve ed altri organismi.... cercati maggiori in fo in rete.. io l'ho scoperto qualche anno fa e da allora faccio solo acquari walstad...

    11-ad ogni pesce corrisponde un litraggio minimo..tu puoi mettere una coppia di pesci che stanno nella parte superiore ed una mezza dozzina\decina di pesci da fondo... coi pesci da fondo è fondamentale usare la sabbia altrimenti i preziosi barbigli si consumano facendoli morir di fame

    12-no alle vache di comunita!!!

    13-nn esistono pesci pulitori.. i soli animali detrivori sono le lumache... quindi nn prenderti loricaridi (i famigerati pesci ventosa) pensando che puliscano i vetri.. sono animali anche loro e come tali vanno nutriti con cibi appositi.. lo stesso vale per callittidi e cobitidi (pesci da fondo).. vanno sempre in branchi, vanno sempre nutriti... col metodo walstad si ricreano le condizioni che ci sono in natura offrendo a tutti i pesci cibo fresco vivo.. questo ti permette di curare molto meno l'acquario, di dargli meno cibo (con conseguente carico organico sul filtro ridotto) e li rende molto piu vivaci

    14-è l'acquario che va costruito intorno ai pesci, mai il contrario..

    15-fatti il pmdd in casa.. con 10 euro hai un fertilizzante potentissimo che dura 10\20 volte di piu di quelli in commercio..

    Fonte/i: 16-la ricetta base del pmdd è 9 grammi di ferro chelato (reperibile nei vivai a 3 euro la confezione da 100 gr), 45 gr di solfato di magnesio (in farmacia si chiama sale inglese, è un potente lassativo e costa 80 cent 100 gr) e 25 gr di solfato di potassio (sempre in farmacia, ma devi ordinarlo.. lo trovi nelel farmacie che fano preparazioni, io l'ho pagato 8€ 100 grammi).. con il pmdd luci adeguate co2 e fondale giusto le piante avranno una crescita esponenziale ciao!
  • banira
    Lv 6
    6 anni fa

    Ciao! Allora parto col dirti che anch'io mi sono avvicinata a questo bellissimo mondo da pochi mesi...anche se è da un hanno che mi informo. Quindi potrei dirti cose non giuste. Detto questo....

    1) quando si parte con l'allestimento di un acquario è bene avere un po di basi quindi ( vedi acquaportal), innazi tutto devi avere un idea generale dei pesci che vorrai tenere in modo tale non dovrai modificare nulla una volta terminato. Quindi per primo cerca di capire che specie ti piacciono es anabantidi, poicelidi, ciclidi africani o americani ecc... Tutti vogliono valori diversi e allestimenti ( habitat) diversi. Io ho esperienza solo con i betta che sono pesci con un carattere molto forte e che vogliono acqua ph 7 e non troppo dura, moltissime piante e poca luce. Ora ad es sto allestendo un acquario per ciclidi conchigliofili del lago tanganika che vogliono ph 8-9 acque dure, sabbia e conchiglie. Come puoi vedere ci sono pesci con qui dovrai usare terra fertilizzante e ghiaia e anche un impianto a co2 se ovviamente hai intenzione di tenere piante più delicate delle solite anubias, microsorum, vallisneria ecc... E pesci con cui dovrai curare altre cose. Quindi prima di iniziare ad allestire scegli che pesci vuoi mettere.

    2) i batteri si mettono il 1 il 7 e il 14 giorno del mese di maturazione. Il biocondizionatore si mette il primo giorno e poi nell'acqua che si usa per fare i cambi. I batteri servono perché colonizzeranno i cannolicchi e trasformeranno le sostanze velenose in sostanze non pericolose per i pesci.

    3) i valori da controllare sono: ph, gh durezza totale, kh durezza carbonatica, no2 e no3. Questi cambiano a seconda del pesce che viene allevato tranne per i nitriti e i nitrati che devono essere a 0.

    4) i valori cambiano quando ad es hai un kh troppo basso <3 e il ph può oscillare diventando pericoloso o quando ad es il filtro non riesce a smaltire i rifiuti dei pesci ed aumentano i nitriti causando la morte di questi ultimi. Inoltre i valori possono modificassi se ad es usi degli acidificanti naturali come la torba, se non sei particolarmente esperto e non testi spesso l'acqua questa può perdere le sue capacita e modificasti i valori Cmq è un discorso che non ti posso fare in maniera approfondita...io infatti non ho mai voluto allevare pesci che richiedevano valori troppo difficili proprio perché non volevo impazzire nel cercare di mantenerli.

    5) per mantenere valori particolari io farei spesso i test e poi li manterrei con lo stesso metodo con cui li ho ricreati... Ad es ho diminuito io ph con torba ed acqua d'asmosi? Bene usi sempre la torba e tagli i rabbocchi con l'acqua d'asmosi.

  • 6 anni fa

    1: hai bisogno ovviamente di un filtro, un termoriscaldatore e delle luci. Per quanto riguarda le piante, scegli quelle che si abbinano all'habitat dei pesci ( hai già idee? ) e alle tue capacità.

    2: non ti servono, butti solo soldi, io ho avviato due acquari e non li ho mai usati. Una volta riempito l'acquario ti basta inserire i cannolicchi ( che non dovrai MAI lavare ) e aspettare un mese in modo che si creino le colonie batteriche benigne. Alla terza settimana getta un pizzico di mangime nel filtro, poi aspetti qualche altro giorno e fai i test: se i veleni sono tutti a zero l'acquario è pronto. Ovviamente in questo periodo di maturazione del filtro non dovrai inserire i pesci, ma solo piante.

    3: l'importante è che i nitriti siano sempre a 0. Sul foglietto delle istruzioni del test dovrebbe essere scritto tutto quello che ti interessa.

    4: quando inserisci agenti chimici in acquario, quando c'è un'epidemia in vasca o quando non cambi l'acqua da troppo tempo.

    5: basta una buona gestione della vasca, cambiando l'acqua ( fatta decantare 24 ore ) e assicurandosi di non lasciare materia putrefascente in vasca.

    Ti consiglio di iscriverti qui, sapranno delucidarti al meglio su qualsiasi tuo dubbio: http://www.acquariodolce.it/forum/

  • 6 anni fa

    150 litri buoi berli tutti?

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