promotion image of download ymail app
Promoted

è vero che la Smith & Wesson 500 è il miglior revolver in assoluto? se si perché? la domanda continua sotto!?

vorrei sapere se il revolver sopraindicato è il migliore in assoluto nella storia dei revolver e se nn è così qual è il migliore in assoluto? sta per arrivare sul mercato non dico solo in italia ma in tutto il mondo qualche revolver migliore di quello indicato da me? se si come si chiama? come mai le pistole automatiche nn possono essere acquistate dai civili e invece le semiautomatiche e i revolver si? oltre ai revolver alle semiautomatiche e alle automatiche esiste qualche altro tipo di pistola? scusate per le tante domande! grazie in anticipo! 10 punti alla migliore risposta!

3 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Quest'arma fu la prima ad utilizzare munizioni autocontenute ad avere un certo successo.

    Successivamente la Casa mise in produzione una pistola a rotazione, (modello 1867) con la canna ribaltabile verso l'alto per mezzo di una cerniera disposta superiormente sul castello, in modo che i bossoli potessero essere tolti, tramite una bacchetta di ferro situata sotto la canna, asportando il tamburo.

    Notevole fu anche il modello 1870 la medesima pistola, ma con un estrattore a stella, che agiva contemporaneamente su tutti i bossoli, per effetto della spinta data da una molla, non appena si girava la canna sulla sua cerniera. In tal modo l'operazione del togliere i bossoli ed inserire altre cartucce, era notevolmente accelerata in confronto al precedente sistema. Seguì poi una serie di modelli di notevole successo tutti basati su questo meccanismo ma con il ribaltamento della canna verso il basso e di calibri maggiori. Tra questi particolarmente popolari furono il modello "American" e il modello "Schofield" del 1875 entrambi in calibro .44 Smith & Wesson. La Schofield venne fabbricata anche in calibro .45 per cercare di contrastare il successo della Colt Single Action Army, soprattutto presso l'esercito ma l'operazione non riuscì o riuscì solo in parte, data la fama che la Colt si era ormai conquistata sia tra i militari che tra i civili. Ma la rivincita la ebbe con il contratto sovietico con le forze armate zariste che addirittura per produrre rispettando i tempi di consegna furono costretti ad uscire dal mercato civile per alcuni anni, questo però avvantaggiò la concorrenza su altri mercati. Altro grosso contratto la ebbe con le forze armate messicane. Negli anni 30 assieme alla Olin Winchester sviluppò su apposita richiesta dell'F.B.I. una munizione ad alta potenza e alto potere perforante (per l'epoca) in grado di bucare le spesse lamiere delle auto dell'epoca e comunque essere ancora ben potente su un uomo per contrastare la nuova criminalità organizzata e i molti rapinatori di banche che dopo la crisi del 1929 imperversavano nella nazione. Questo calibro nato nel 1935 si chiama 357 Magnum e fu camerato per la prima volta in pistole di telaio N, estremamente grande in rapporto al calibro, ma la metallurgia dell'epoca non permetteva di resistere ad elevate pressioni senza elevati spessori, mentre oggi con le stesse dimensioni il numero dei colpi è stato aumentato da 6 a 8 colpi. Il 357 Magnum divenne il calibro commerciale più potente del mondo. Col passare di 20 anni il miglioramento della metallurgia consentì grazie agli studi e alle sperimentazioni del grande tiratore e cacciatore, nonché scrittore e giornalista del settore Elmer Keith nacque un nuovo calibro, il 44 Magnum che per decenni avrebbe regnato incontrastato come calibro più potente in commercio. Di fatto un allargamento del 357 Magnum, sfruttando lo stesso telaio N che in principio era nato per munizioni di calibro 44 Special con potenza equivalente ad un 45 Long Colt. Tuttavia l'azienda nel corso degli anni ha fatto passi da gigante, un suo grande successo lo ottenne nel 1955 con lo sviluppo del modello 19 con il telaio "K" e in calibro .357 Magnum, essa fu realizzata con l'intento di ottenere un'arma innovativa e molto potente ma in dimensioni, peso, bilanciamento e maneggevolezza nettamente migliori per uso di polizia. L'artefice di quest'arma assieme alla S&W, fu Bill Jordan, poliziotto e noto esperto tiratore. Nel corso degli anni però ci si rese conto che i modelli col telaio "K" non erano sufficientemente resistenti per subire una dieta di .357 Magnum e quindi venne realizzato un nuovo telaio "L" molto più resistente del precedente. Esempi di armi costituite da questo telaio sono le 686 e le 586 in 357 Magnum che la fecero da padrone nelle competizioni sportive degli anni 80 e 90 grazie alla diffusione di sport che si ispirano al tiro di combattimento. Ma il telaio N ha avuto una terza primavera con pistole come la 625, in calibro 45 A.C.P., che lo vede favorito nelle suddette competizioni. A metà degli anni 90 munizioni molto più potenti del 44 Magnum si diffusero in revolver commerciali togliendo alla S&W la palma di aver creato il revolver commerciale più potente al mondo, ma la S&W si riscattò all'inizio degli anni 2000 con 2 nuovi calibri, il 460 S&W Magnum e 500 S&W Magnum, quest'ultimo attualmente detiene questo titolo tra le armi commerciali.

    Fonte/i: ...
    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • biofa
    Lv 4
    7 anni fa

    secondo me NO !

    è un ottimo revolver , di nuova concezione ; sicuramente il più potente (la potenza sta nella cartuccia) MA è pesante , poco maneggevole ed inutilizzabile per scopi diversi dal ludico

    a mio modesto parere le due migliori revolver per storia , uso , e praticità e diffusione

    tutte le Smith Wesson con telaio K10 ... sicuramente oggi superato, ma innovativo e utilizzatissimo negli anni del dopoguerra prodotto tuttora e per anni in più calibri

    oppure la Colt Python (ultima grande colt secondo me) con una grandissima accuratezza meccanica e una brunitura blu mai più prodotta

    se invece si parla di calibri il migliore in assoluto è il 357 mag

    non tanto per la sua potenza ma per la sua versatilità

    accoppia le cose e ottieni una Colt Pyton in 357 o un S&W 686 la cui struttura Discende dall'esperienza del k10

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 7 anni fa

    L' M500 della Smith & Wesson è stato il primo revolver camerato per la "nuova" munizione 500S&W magnum, un mostro da 400Kgm concepito per la caccia e come ultima difesa da animali pericolosi, l' M500 ha le dimensioni e il peso di una cassaforte per ovvie ragioni. Ora, il "migliore" è un concetto molto relativo, dipende dall' applicazione, infatti il 500S&W magnum è probabilmente la miglior scelta in caso ci si debba difendere da grandi predatori, infatti mi pare che sia il calibro più diffuso assieme al .454Casull tra i pescatori di salmoni che spesso si devono difendere dagli attacchi degli orsi, ma allo stesso tempo non è di certo il miglior calibro per chi deve "bucare la carta" al poligono o per chi deve difendere la propria vita da "umani malintenzionati", infatti nel primo caso risulta essere troppo "pesante" per le tasche di chi lo usa, il munizionamento costa veramente molto anche ricorrendo alla ricarica delle proprie munizioni e in più non è certo il calibro più preciso in circolazione, poi va aggiunto che vista l' enorme energia erogata non può essere nemmeno utilizzato in tutte le strutture dedicate al tiro a segno. Nel secondo caso risulta troppo energico per eventuali bersagli umani, l' eccessivo rinculo impedisce di doppiare immediatamente il colpo, cosa che si rende molte volte necessaria nella difesa personale e inoltre portarsi dietro 2kg o più di pistola non è certo il massimo.

    Quindi lo Smith & Wesson M500 è senza dubbio un buon revolver, almeno dal punto di vista meccanico, come d' altronde tutti i prodotti di questa azienda, ma è camerato in un calibro "al limite", studiato specificatamente per certe applicazioni e quindi non adatto a tutti.

    Come miglior revolver di produzione "attuale" io sceglierei uno S&W "distinguished combat magnum" ovvero serie 586/686, ottima arma in .357 magnum (che secondo la mia opinione è il calibro più equilibrato per un revolver), costruita su telaio L, intermedio tra il più "piccolo" telaio K più adatto al .38 special e il più grande telaio N, nato per il .44 magnum.

    Come miglior revolver della storia sceglierei l' immortale Colt 1873 in .45 Long Colt, non tanto per un fatto di innovazione meccanica ma per la leggenda che permea quest' arma, l' emozione che mi ha dato sparare con uno di questi revolver originale dell' epoca (con tanto di sette belle "tacche" sulla canna) non mi è più stata data da nessuna arma.

    In italia, ma oramai in quasi tutto il mondo, le armi automatiche sono considerate armi da guerra, di conseguenza il possesso e l' uso sono interdetti al comune cittadino e riservati alle forze armate.

    Si, esistono altri tipi di armi corte, ed esempio le armi basculanti (come le vecchie derringer), le armi ad avancarica (che si dividono in un infinità di sottotipi che io non sono in grado di elencarti in quanto non sono esperto in questo campo) poi non dimentichiamoci la mitica "volcanic" con caricamento a leva e quasi sicuramente ne esistono altri che non conosco!

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.