Anonimo
Anonimo ha chiesto in SportAttività all'apertoCaccia · 7 anni fa

Carcano 91/41 o Carl Gustafs 96?

Sono attanagliato dai dubbi: meglio il primo o il secondo? Molti mi dicono che il Carcano rischia di scoppiarti in faccia e che è fatto con materiali di scarsa qualità quindi è meglio il Gustafs. Eppure ho letto diversi studi americani e inglesi che in realtà ne danno tutta un'altra visione: robusto, affidabile, preciso e molto resistente a sollecitazioni di sorta (in uno di questi studi ho letto che quello che l'ha testato ha dovuto utilizzare piccole cariche di C4 per portare la canna al definitivo punto di rottura) costruito con ottimi materiali. Mi sapreste dare un'opinione vostra personale? Sono molto curioso.

Aggiornamento:

Personalmente comprerei una FIAT (viva il made in Italy) ma questo non risponde alla domanda...

Aggiornamento 2:

Hei @Dumbo127: che diamine c'è bisogno d'insultare? Ho espresso una mia curiosità non serve augurarmi che mi esploda un fucile in faccia! Ricorda che le maledizioni ritornano tutte in cùlo al mulo...

7 risposte

Classificazione
  • abuelo
    Lv 7
    7 anni fa
    Migliore risposta

    secondo me, per il poligono, è meglio il carl gustaf 96

    il 91/41 è (mi pare) solo 9 cm più corto del mod 91 della Grande Guerra, insomma è un fucile ingombrante, anche se al poligono questo fattore è di poco conto.. secondo me il "punto di arrivo" (nel senso di eccellenza) delle armi modello '91 era il modello 38 in 7,35, caratterizzato dalle dimensioni più corte, dall'alzo fisso a 300m per combattimento, e dal calibro che fu vero antesignano del .308 winchester il quale ne duplica quasi esattamente prestazioni e dimensioni. Ovviamente c'é anche il 91/38 in 6,5, con le stesse caratteristiche - non balistiche.

    Le armi modello 91 sono robuste, nonostante quello che si possa dire in contrario, e anche accurate: ma soprattutto si trattava di armi economiche e riproducibili, e semplicissime da usare (nel film "salvatore giuliano" di francesco rosi c'é una scena in cui, prima della strage di portella, un contadino viene istruito sull'uso del moschetto in una decina di secondi).

    Il problema strutturale delle armi modello 91 (che dopotutto ha due tenoni in testa come il mauser) è secondo me la debolezza del dentino che ferma il "tubetto con nasello" nella parte posteriore dell'otturatore: se questo cede, per erosione, usura o fatica del metallo, effettivamente la parte posteriore dell'otturatore può essere proiettata all'indietro con conseguenze spaventose per il tiratore. Ma si tratta di un evento più unico che raro; anche gli enfield nr1 più vecchi mi sembra siano stati a volte soggetti all'esplosione della canna... insomma ad ognuno le proprie pecche.

    i problemi che mi portano a consigliare il mauser 96 invece del 91/41 sono, più nel dettaglio:

    - l'impossibilità di sparare con il mod 91 senza utilizzare le lastrine. Sono le labbra delle lastrine che guidano la cartuccia in canna, caricando colpo per colpo si rischia di rompere l'estrattore. E' innegabile che un serbatoio di tipo mauser è più comodo (non amo il serbatoio mannlicher).

    - difficile trovare un 91/41 "unfired", mentre è più facile trovare un 96 con canne ottime.

    - il diametro di .268" del nostro '91 (6,8mm) era un problema anni fa, oggi lo è meno, ma le palle da .264 del mauser sono più diffuse, meno costose e hanno BC più alti. In giro si trovano ancora dei 91/41 ritubati a 6,5mm/.264", che per quanto permettano di usare le stesse palle del gustaf, sono secondo me da evitare perché pesantemente alterati e di scarso/nullo valore collezionistico.

    bada bene, non ti sto "sconsigliando" il 91/41, che resta un'arma ottima da avere in rastrelliera, ma il mio pensiero è che se la scelta è con il mauser 96 sia da preferire quest'ultimo.

    Il carl gustaf 96 ha secondo me solo il difetto dell'alzo che parte da 300 metri, difficilmente proponibile nei nostri poligoni; per tirare a 100 metri ricordo che miravo al terrapieno alla base del cartello.. con il 96/38 invece l'alzo a 100 m è preciso e anzi quello a "150" è giusto anche a "50" (per via della traiettoria del proiettile) e ti permette di prendere la monetina.

    -----

    il 91, come giustamente dici, era rustico, accurato, economico e robusto.. con il costo di un solo mauser o enfield noi costruivamo forse più fucili modello 91. Ha fatto il suo tempo, ed ha accompagnato i nostri nonni (per voi, bisnonni) in due guerre mondiali: oggi sui campi di tiro spara ancora.

    secondo me, se la scelta è tra i due, è più facile sparare bene con un carl gustaf che con un 91/41.

    Entrambi, però, da diversi punti di vista, sono ottimi fucili ed hanno il mio apprezzamento.

    Con la passione e l'esperienza di un ricaricatore, il baricentro della scelta si sposta un pochino anche a favore del carcano... ma le finiture di un '96 sono un'altra cosa.

    Fonte/i: @@@ saluto @Daniele, abbiamo risposto praticamente insieme... e un saluto cordiale a tutti gli altri
    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 7 anni fa

    Personalmente sposterei il quesito su: “ ti piacciono davvero le ex ordinanza?”. Se desideri un’arma in grado di sparare bene a lunga distanza, dimenticati l’ex. ordinanza, sono armi che hanno sparato tanto, davvero tanto ed anche se non hanno fatto guerre, le hanno usate lo stesso e non sono (e non lo saranno mai) all’altezza di una carabina di recente costruzione. Per fare un esempio la Marlin XS7 in cal. 308win. costa circa 500 euro (nuova), aggiungi un’ottica di discreta qualità e con meno di 1000 euro acquisti un arma di tutto rispetto. Se ti piacciono le ex. ordinanza, meritano d’essere presenti in rastrelliera entrambi, così come tutti gli altri. I Carl Gustaf, senza entrare nei particolari sono armi fatte veramente bene inoltre le caratteristiche balistiche del calibro 6.5x55, sono eccellenti e sempre state all’altezza della situazione. L’unica nota a mio parere dolente del CG è la posizione dei tenoni dell’otturatore i quali si trovano in 2 posizioni piuttosto sfavorevoli (ore 6 ed ore 12) dal punto di vista della robustezza e forse non è un caso che le ex. ordinanza che ho visto rompersi per la maggioranza erano appunto CG.

    Non possiamo dire altrettanto del Carcano, curato quel tanto che bastava ma pur sempre fatto con acciai che non avevano nulla da invidiare alla “concorrenza”.

    Quella che a mio parere è la cavolata più grossa del Carcano è che privo della lastrina per le cartucce non è in grado di chiudere correttamente l’otturatore e non è in grado quindi di sparare a cartuccia singola, inserita manualmente in canna come possibile invece per tutte le altre armi. Nel disgraziato caso che un soldato ammaccasse il receiver del caricatore a lastrina, di fatto l’arma risultava inutilizzabile. Secondariamente in caso di perforazione dell’innesco, l’otturatore non è dotato degli appositi sfiati di sicurezza ed in passato si dice siano accaduti incidenti (sono propenso a crederci). Un altro problema del Carcano fu il propellente a doppia base usato per decenni il quale usura la canna molto più velocemente rispetto a quelli a singola base, sarà quindi molto difficile trovare un ‘91in perfette condizioni.

    Fino a qualche anno fa i risultati sul bersaglio erano piuttosto deludenti per il semplice fatto che le palle comunemente usate per la ricarica avevano trafilatura 0.264”, normalmente usate per gli altri calibri “6.5”. La reale trafilatura del ’91 sarebbe 0.268”; attualmente solo la Hornady produce le palle con la giusta trafilatura e se le fa pagare care ….

    Se dovessi scegliere solo uno dei 2, prenderei il Carl Gustaf.

    Ciao

    @ Antonio: i fucili ex. ordinanza in denuncia vanno inseriti come armi idonee all’attività venatoria (legge 157/92 art. 13) perciò non ricadono nelle max. 3 armi comuni detenibili e possono essere detenute in quantità illimitata.

    @ Abuelo: Ciao, ricambio i saluti. A presto.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    7 anni fa

    Compreresti una FIAT o una Volvo? Rispondi a questa domanda e ti sarai risposto da solo. Tieni conto poi che i Carl Gustafs di guerre non ne hanno fatte e sono stati tenuti in arsenale all' asciutto e ben ingrassati.

    E allora comprati una ciofeka di 91 (il Carl Gustav ha vinto un sacco di gare ex ord il 91 no) se vuoi fare il patriota. I giudizi lodevoli gli ammerigani e i brittisch li hanno scritti per dare l' idea che loro hanno combattuto contro eserciti che avevano superarmi (quando invece avevamo le scarpe di carta grazie ai soliti ladri)

    http://commons.wikimedia.org/wiki/File:CarlGustavM...

    Questa è arte della metallurgia e lo vede anche un ceco. La vedi la finezza della lavorazione, la cura nello zigrino?

    Guarda se questo "prodotto" è uguale nella cura e nella rifinitura.

    http://www.surplusrifle.com/carcano9141/boltdisass...

    Bravo comunque. La Russa sarebbe orgoglioso di te!

    Compra un 91, magari se lo trovi in 8x57Js (ce ne sono di quelli che i Tedeschi hanno ricalibrato nel loro calibro o alcuni destinati all' Egitto) e sparaci palle da 200 grs full load! Tanto è robustissimo, più di un Mauser che ha 3 tenoni di tenuta! Grazie all' italico acciaio! Occhio però, potresti trovarti un otturatore al posto del bulbo oculare.

    La patria è fiera di te!

    @Antonio: le armi ex ord tipo Carl Gustav o 91 sono tutte catalogate da caccia! Ne puoi detenere in numero illimitato.....se vuoi togliti lo sfizio e comprane 1 o più.

    Fonte/i: adesso arriva il vfp che dice che col 91 ci hanno ammazzato Kennedy per cui è una superarma! meno 3, 2, 1.......
    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 4 anni fa

    da antonio 49: sono appassionato di ex ordinanze e ne possiedo diverse, tra cui un carl gustav 96 ed ho avuto occasione di utilizzare in poligono anche vari tipi di 91; quest"ultimo non mi ha mai impressionato in quanto a precisione, credo per via della canna troppo sottile; più accurato mi è sembrato il mod. 38 in 7,35. In quanto ai materiali utilizzati credo che in ambedue le armi fossero di buona qualità, dato che dovevano rispondere a precise specifiche militari. In ogni caso la mia preferenza va al Gustav, meglio lavorato e piu, preciso.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 7 anni fa

    Mah...io direi di lasciare ai musei quelle gloriose carcasse e di comprarti un moderno fucile ad azione girevole/scorrevole, sempre in calibro 6,5x55 se desideri.

    Circa la resistenza, ogni fucile militare è stato da sempre (sin dalla fine del '700 almeno) testato per la carica standard prevista e non per caricamenti diversi. Il "91" è o era (si tenga conto dell'età e del fatto che erano acciai rudimentali, e che queste armi magari si sono fatte 1 o 2 guerre mondiali, Abissinie, campagne di Spagna e quant'altro) sicuro con la cartuccia caricata secondo gli standard militari, con una certa dose di quel dato tipo di polvere ed ovviamente con la sua palla da 150 grani.

    Il fucile svedese, in genere, ha sparato in media meno colpi e certo guerre nn ne ha fatte, pur impiegando una 6,5 decisamente più potente della nostra (una 50ina di kgm in più).

    @Enrico e Dumbo: parlando di auto, anche io comprerei Fiat perkè salvando il lavoro in Italia salvo anche il mio (la Volvo poi è finita in mani cinesi, vedrai che fra 10 anni chiude baracca in Svezia) e perkè le Fiat di oggi non sono i catorci che sotto la cupola protettiva delle tangenti di Stato la Fiat poteva permettersi di ammannirci 30/35 anni fa (....131,Ritmo, 127, Argenta, 132.....che arrugginivano dopo 6 mesi e le cui finiture lasciavano più ke a desiderare....in particolare la Ritmo). Però dire che la Fiat sia meglio della Volvo, ke a sua volta NON è più la Volvo di 30 anni fa ma un prodotto cinese nobilitato, meglio evitarlo. Però ciò non ha a che vedere con la qualità degli acciai ma con le procedure di trattamento e con la qualità di montaggio di interni e tappezzerie.

    Circa i ns 2 fucili, cento anni fa non si sa bene cosa intendessero per acciaio....non certo i metalli nobili di oggi!... Il Titanic, ad esempio, era fatto di "qualcosa" che a -2° si irrigidiva diventando fragile, e fu ciò a causare la schiodatura di un centinaio di piastre per una lunghezza di 76 metri lungo il fianco. Oggi l'acciaio può essere realizzato in maniera da accartocciarsi senza lacerarsi o frantumarsi (come invece si frantumavano anche le corazze dei migliori panzer della 40/45, in esperimenti condotti su esemplari dismessi dopo il conflitto). Insomma, anche la metallurgia ha fatto i suoi passi avanti. Infine....spendere dei soldi per un ex ordinanza che ha fatto guerre ed esercitazioni sparando non si sa quanti colpi, con la canna realizzata in...non si sa cosa...e lavorata approssimativamente, ed invece un moderno bolt action, è come dire "preferisci un motore in ghisa del 1960 con 200.000 km o un moderno motore in lega speciale a km 0?".... Con le ex ordinanze, facciamoci supporti per soppalchi in cantina o lasciamoli alla rastrelliera dei collezionisti.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 7 anni fa

    il carl gustafs non lo conosco ma penso che trovare un fucile peggiore del carcano sia impresa non da poco.

    mio nonno ha dovuto usarlo e ne ha sempre parlato come di una porcheria tremenda, veniva chiamato il "fucile umanitario" ed era ritenuto di gran lunga inferiore a tutti gli altri.

    effettivamente anche la cartuccia era della generazione precedente rispetto alle 7 e 8 mm mauser o nagant. poi se veramente l'omicidio di kennedy è andato come raccontano bè chapeau ma insomma....

    cmq se uno deve comprare per motivi storici allora la qualità passa in 2° piano

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 7 anni fa

    Premetto che mi ha sempre attirato l'ex ordinanza ma non avendo spazio in denuncia per armi comuni, non ne posseggo mio malgrado. L'ex ordinanza dovrebbe aver fatto le sue guerre per poter essere tale. Un fucile che ha passato tutta la vita in una fureria senza essere mai stato usato non è un ex ordinanza, è solo un fucile vecchio che non vale il rapporto qualità prezzo (per 500 euro ti prendi una carabina cz 452 in 22 che è estremamente precisa, più di un moschetto da prima guerra mondiale). Se prendi un carcano invece, hai un qualcosa che ha fatto la storia, magari usato in Abissinia, magari in Libia, magari in Russia... Ovviamente è un arma dal design di fine '800 e le prestazioni sono da fine '800 (come il gustafs, in fondo), tuttavia è un fucile che fa la sua bella figura se sei appassionato di storia o semplicemente ti piacciono i fucili a ripetizione manuale del secolo scorso.

    Fonte/i: Per quelli che mi hanno risposto che l'ex ordinanza rientra come arma da caccia: Grazie dell'informazione, vuol dire che il prossimo acquisto che farò sarà un ex ordinanza :)
    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.