Che origini ha halloween?

Ciao a tutti!!!! Il 31 ottobre è halloween...finalmente....così possiamo travestirci da quello che vogliamo.... :-D xoxo, cmq halloween che origini ha...nel senso: ho letto da una parte che halloween è una festa pagana e che chi si travestiva era perchè volevano che gli spiriti malvagi non li molestassero così il travestimento era un halibi così gli spiriti li prendessero per loro...e poi la zucca ceh a quel tempo usavano una verdura (stranooo) rappresenta un'anima bloccata in purgatorio.... Siccome so che questa categoria è frequentata da wiccan...vorrei sapere se tutto ciò corrisponde e se c'è qualcos'altro di raccontarmela......grazie a chi lo farà...e poi la categoria "Halloween" in notizie&eventi è così deserta...neanche una domanda, cmq prossimamente la posterò.....

4 risposte

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    Lv 6
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Il nome “Halloween” deriva dall’inglese All Hallows Even, ovvero “vigilia di Ognissanti”. Questo nome apparentemente cristiano, però, nasconde origini tutt’altro che sante. Secondo gli studiosi le origini di Halloween risalgono a un’epoca molto anteriore al cristianesimo, e precisamente al tempo in cui i celti abitavano la Gran Bretagna e l’Irlanda. Seguendo un calendario lunare, i celti dividevano l’anno in due stagioni: i mesi invernali e bui e quelli estivi e luminosi. Durante il plenilunio più vicino al 1° novembre i celti celebravano la festa di Samhain, che significa “fine dell’estate”.

    Questa festa, che per i celti segnava l’inizio dell’anno nuovo, cadeva alla fine dell’estate, quando le messi erano state raccolte e greggi e mandrie erano state portate dai pascoli nei recinti. I celti credevano che man mano che i giorni si accorciavano fosse necessario rinvigorire il sole per mezzo di vari riti e sacrifici. Per simboleggiare la fine dell’anno vecchio tutti i fuochi venivano spenti, e l’anno nuovo veniva inaugurato con falò sacri da cui tutti i membri della comunità attingevano la fiamma con cui riaccendere il focolare. Questi falò, di cui oggi rimane traccia in Gran Bretagna durante la “festa di Guy Fawkes” e in Brasile nelle feste di giugno, dovevano servire anche a scacciare gli spiriti malvagi.

    Si credeva che durante la festa di Samhain la barriera tra il mondo umano e quello soprannaturale cadesse e che gli spiriti, sia quelli buoni che quelli malvagi, vagassero sulla terra. Si pensava che le anime dei morti tornassero alle proprie case, e le famiglie lasciavano fuori cibo e bevande per questi spiriti sperando di placarli e di evitare disgrazie. Perciò i bambini vestiti da fantasmi o streghe che oggi vanno di casa in casa a chiedere un dolcetto minacciando altrimenti di combinare qualche scherzetto poco piacevole senza rendersene conto perpetuano gli antichi riti di Samhain. Jean Markale spiega in un libro dedicato a Halloween: “Ricevendo un dono istituiscono, su un piano simbolico che a loro sfugge, uno scambio fraterno tra il mondo visibile e quello invisibile. È per questo che le sfilate in maschera di Halloween . . . sono in realtà cerimonie sacre”. — Halloween, histoire et traditions.

    Visto che si credeva che le barriere tra il mondo fisico e il reame soprannaturale fossero abbattute, ne conseguiva che gli esseri umani potevano entrare con facilità nel mondo degli spiriti. Samhain era dunque un momento particolarmente favorevole per svelare cosa riservava il futuro. Mele e nocciole, frutti di alberi considerati sacri, venivano usati a scopo divinatorio per ottenere informazioni su matrimonio, malattie e morte. Ad esempio, in una vasca piena d’acqua venivano messe varie mele contraddistinte per mezzo di appositi segni. Se un giovane o una giovane riuscivano ad addentarne una senza aiutarsi con le mani, si credeva che questo identificasse il loro futuro coniuge. Questa pratica divinatoria sopravvive oggi nel gioco, comune in occasione di Halloween, in cui bisogna afferrare con i denti mele sospese a un filo o che galleggiano sull’acqua.

    Samhain era caratterizzata anche da gozzoviglie, da ubriachezza e dall’abbandono di ogni inibizione.

  • No, halloween è l'insulto ad una festa Pagana.

    Il travestimento era, come hai detto, per allontanare gli spiriti molesti, mentre le rape intagliate con all'interno le candele (le zucche arrivarono solo dopo l'espatrio della festa -ormai privata del suo senso- negli U.S.A.) servivano a ricondurre le anime dei propri cari a casa così che potessero passare una notte con quelli che in vita erano stati parenti.

    Si pensava inoltre, che festeggiare il Samhain (così era chiamata la festa celtica) potesse aiutare le anime irrequiete a trovare la pace attraversando la barriera che divideva il mondo dei vivi da quello dei morti, in quella notte assente.

    Purtroppo la festa fu privata del suo senso, arrivando a diventare una "Vigilia di ognissanti" (All Hallows’ Even, contratto in "Halloween") e resa una boiata commerciale.

  • 7 anni fa

    Tutte le culture indoeuropee, e probabilmente quelle che popolavano l'europa ancora più indietro nel tempo, hanno sempre festeggiato qualcosa la notte del 31 ottobre (o comunque in quel periodo dell'anno, quando l'attuale calendario ancora non esisteva). Anzi, la fine di ottobre e l'inizio di maggio sono probabilmente le ricorrenze più antiche che siano mai state festeggiate. Perché erano riconosciuti come due momenti fondamentali del ciclo naturale, prima ancora che l'agricoltura spingesse l'uomo a formulare il suo calendario più precisamente sulla base dei moti solari. Si tratta dei due momenti che separano la parte luminosa e fertile dell'anno da quella oscura e "morta". I due momenti in cui si fa più sottile il velo che separa questo mondo dall'altro, il mondo infero, l'aldilà, il mondo degli spiriti. Per questo motivo il 31 ottobre è sempre stata una festa legata ai defunti, agli spiriti, all'oscurità della sfera ctonia. Lo è anche per i cristiani, ovviamente, che hanno riciclato tutto.

    Che poi Halloween come la conosciamo ora è la sua interpretazione secondo la cultura anglosassone è un conto, ma è una enorme falsità dire che questa festività non appartiene anche alla nostra cultura, e con gli stessi connotati fondamentali di festa legata ai morti e al mondo sotterraneo.

    Leggiti questo libro sull'argomento, è interessante: E. Baldini, G. Bellosi - "Halloween. Nei giorni che i morti ritornano". Ce l'ho anche in PDF, se interessa contattami via pm.

  • Zaira
    Lv 7
    7 anni fa

    è un antica festa di origine celtica che gli emigrati irlandesi portarono nel nuovo mondo

    http://www.tuttohalloween.it/festa-di-halloween/

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