Maria ha chiesto in Relazioni e famigliaFamiglia · 7 anni fa

Stamattina sono andata con mio padre e..?

Entrata in un negozio c'era un giradischi. Premetto che anche se ho 14 anni so perfettamente cos'è un giradischi, ma quello non era un normale giradischi, sembrava a prima vista una console ma aprendola c'era il giradischi. Ho esclamato con un "Ma cos'è!?"

Mio padre ha iniziato a ridere, poi mi ha detto che lui ha molta nostalgia degli oggetti della sua infanzia. Mi ha detto che anche per me sarà la stessa cosa, in un batter d'occhio le cose più banali diventeranno antiche e importanti, ti mancheranno.

Ma è davvero così? Cioè, ho sempre pensato che tutti guardassero il progresso come una bella cosa e invece alcuni hanno invece tantissima nostalgia delle vecchie cose.

Perché?

1 risposta

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    mia cara amica....quante cose e ricordi sono legate alla nostra infanzia o adolescenza...molte cose tipo giradischi...gettoni telefonici....le care lirette....i vecchi telefoni a cornetta e con il disco per fare il numero....i primi televisori in bianco e nero... i registratori a bobina....e tantissime altre cose...sono vissuto nei bei anni 80....è vero che il progresso e l elettronica sono andati avanti...in compenso io mi ritrovo a 41 anni!!!!...e sembra solo ieri....il progresso a volte non è una bella cosa....ci si rende sempre piu schiavi della teconologia....prendi per esempio il pc....è utile....oggi senza pc non facciamo piu nulla...ma abbiamo perso il gusto di andare in biblioteca...di cercarci le cose... di parlare.....chattiamo con amici dall altra parte del mondo ma in realta' abbiamo perso la gioia di comunicare....alcuni ragazzi fuori dalla tastiera non sanno come conoscere o abbordare una ragazza.....manca poco che chattiamo pure con i nostri genitori....per voi è normale...noi ci siamo adeguati....da grande capirai come ognuno di noi è legato ai ricordi del suo passato...e da come il tempo cambia e condiziona i rapporti tra le persone....se ci fosse mio nonno ti direbbe che si stava meglio quando si stava peggio...un grande comico di quegli anni scriveva questa cosa secondo me nulla di piu vero...leggilla e capirai perchè siamo nostalgici.

    IL PARADOSSO DEL NOSTRO TEMPO.......

    nella storia e' che abbiamo edifici

    sempre piu' alti, ma moralita' piu' basse, autostrade sempre

    piu' larghe, ma orizzonti piu' ristretti.

    Spendiamo di piu', ma abbiamo meno, comperiamo di piu', ma

    godiamo meno.

    Abbiamo case piu' grandi e famiglie piu' piccole, piu'

    comodita', ma meno tempo.

    Abbiamo piu' istruzione, ma meno buon senso, piu'

    conoscenza, ma meno giudizio, piu' esperti, e ancor piu'

    problemi, piu' medicine, ma meno benessere.

    Beviamo troppo, fumiamo troppo, spendiamo senza ritegno,

    ridiamo troppo poco, guidiamo troppo veloci, ci arrabbiamo

    troppo, facciamo le ore piccole, ci alziamo stanchi, vediamo

    troppa TV, e preghiamo di rado.

    Abbiamo moltiplicato le nostre proprieta', ma ridotto i nostri

    valori.

    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere, ma non come

    vivere.

    Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.

    Siamo andati e tornati dalla Luna, ma non riusciamo ad

    attraversare il pianerottolo per incontrare un nuovo vicino di

    casa.

    Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio

    interno.

    Abbiamo creato cose piu' grandi, ma non migliori.

    Abbiamo pulito l'aria, ma inquinato l'anima.

    Abbiamo dominato l'atomo, ma non i pregiudizi.

    Scriviamo di piu', ma impariamo meno.

    Pianifichiamo di piu', ma realizziamo meno.

    Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.

    Costruiamo computers piu' grandi per contenere piu'

    informazioni, per produrre piu' copie che mai, ma

    comunichiamo sempre meno.

    Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta, grandi

    uomini e piccoli caratteri, ricchi profitti e povere relazioni.

    Questi sono i tempi di due redditi e piu' divorzi, case piu' belle

    ma famiglie distrutte.

    Questi sono i tempi dei viaggi veloci, dei pannolini usa e getta,

    della moralita' a perdere, delle relazioni di una notte,dei corpi

    sovrappeso, e delle pillole che possono farti fare di tutto, dal

    rallegrarti al calmarti, all'ucciderti.

    E' un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in

    magazzino.

    Un tempo in cui la tecnologia puo' farti arrivare questa lettera, e

    in cui puoi scegliere di condividere queste considerazioni con

    altri, o di cancellarle.

    Ricordati di spendere del tempo con i tuoi cari ora, perche' non

    saranno con te per sempre.

    Ricordati di dire una parola gentile a qualcuno che ti guarda dal

    basso in soggezione, perche' quella piccola persona presto

    crescera', e lascera' il tuo fianco.

    Ricordati di dare un caloroso abbraccio alla persona che ti sta a

    fianco, perche' e' l'unico tesoro che puoi dare con il cuore, e

    non costa nulla.

    Ricordati di dire "vi amo" ai tuoi cari, ma soprattutto pensalo.

    Un bacio e un abbraccio possono curare ferite che vengono dal

    profondo dell'anima.

    Ricordati di tenerle le mani e godi di questi momenti, perche'

    un giorno quella persona non sara' piu' li'.

    Dedica tempo all'amore, dedica tempo alla conversazione, e

    dedica tempo per condividere i pensieri preziosi della tua

    mente.

    E RICORDA SEMPRE: la vita non si misura da quanti respiri

    facciamo, ma dai momenti che ci tolgono il respiro.

    George Carlin.

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