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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeFisica · 7 anni fa

cosa è il freno idraulico e a cosa serve?

quali tipi di freni idraulici esistono?

è una ricerca che mi serve per fisica

aiutatemi vi pregooo

1 risposta

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Innanzitutto partiamo col capire he differenza c'è tra i freni a disco meccanici e quelli idraulici.

    Non c'è una così grande differenza, sostanzialmente per far muovere le pastiglie dei freni uno sfrutta l'olio in pressione tramite un pompante posto nel freno, mentre il sistema meccanico usa il vecchio cavo d'acciao, come i freni normali delle bici.

    Per me non esiste uno migliore o uno peggiore, ti posso solo dire che quasi tutte le mtb anche quelle economiche montano freni idraulici, e credo che gli idraulici siano molto più performanti.

    Tutte e due i modelli hanno bisogno di manutenzione, negli idraulici va sostituito l'olio idraulico di solito è il costruttore che ti dice quando farlo, mentre i meccanici va sostiuito il cavo quando richiesto onde evitare che si rompa quando lo si usa, e tutte e due vanno sostiuite le pastiglie quando sono usurate.

    Sicuramente gli idraulici costano di più, però visto che come dicevo prima le mtb escono quasi tutte con freni idraulici, sarà anche più facile rivendere un giorno la bici.

    I freni idraulici si basano sullo stesso principio di fondo dei freni cantilever: trasmettere la forza frenante esercitata dal ciclista sulla leva ad un coppia di pattini che entrando a contatto diretto con il cerchio rallentano la ruota. Nel caso dei cantilever la forza è trasmessa tramite un cavo, si esercita cioè una trazione che grazie al meccanismo dei cantilever (braccio di leva) si tramuta in pressione contro il cerchio. Nei freni idraulici il funzionamento è concettualmente ancora più semplice: la leva di comando anziché esercitare una trazione su un cavo esercita una pressione sullo stantuffo di una piccola pompa. Questo a sua volta sospinge olio all’interno di un tubetto e, poiché l’olio è pressoché incomprimibile, la pressione si trasmette istantaneamente fino all’altra estremità del condotto. Qui sono presenti due stantuffi, che, sospinti dall’olio fuoriescono parzialmente dalla loro sede; su di essi sono montati i pattini che si muovono orizzontalmente entrando così a contatto con il cerchio. Alcuni dettagli strutturali meritano subito un chiarimento: il tubetto, esternamente simile ad una normale guaina e praticamente dello stesso diametro, ha in realtà un notevole spessore (più di un millimetro) che lo rende non solo robusto, ma anche praticamente indeformabile: ciò è necessario per garantire una buona trasmissione della pressione. E’ inoltre quasi sempre presente (e in ogni caso lo consigliamo caldamente) un archetto di irrigidimento (brake booster): in mancanza di questo, infatti, i pattini giunti a contatto del cerchio esercitano una pressione così forte da far allargare leggermente i foderi della forcella tra loro; ciò provoca una notevole perdita della potenza massima in frenata.

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