parte tecnica della fotografia?

sono un'appassionata di fotografia, e vorrei tanto sviluppare le foto da sola con tutta l'attrezzatura e i negativi... nel senso che con i negativi dopo nella stanza le sviluppo io *_* . pero'... non so se adesso si puo' ancora! come si fa? è ancora possibile? che tipo di macchina fotografica dovrei usare? qual'è la procedura per svilupparle? il costo dell'attrezzatura... e dove posso trovarla? nonostante mi piaccia la fotografia su queste cose ho il vuoto completo... datemi informazioni voi ;) 10 punti a chi mi spiega per bene tutto ! grazie in anticipo... è una cosa molto importante!

3 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Col bianco e nero la procedura è semplice, l' attrezzatura è abbastanza economica e i prodotti chimici non sono eccessivamente pericolosi o inquinanti, date anche le piccole quantità in gioco.

    Per lo sviluppo è necessario disporre di una stanza che si possa chiudere al buio a perfetta tenuta di luce, o in alternativa, di un apposito sacco a tenuta di luce in cui si possano introdurre le mani e la tank di sviluppo. Questa è un barattolo con una chiusura a imbuto e a trappola di luce, contenente un rocchetto a spirale in cui - al buio - bisogna avvolgere la pellicola. Una volta caricata la pellicola e chiuso il coperchio, la pellicola è protetta e si può operare in piena luce. Si preparano le soluzioni di sviluppo e di fissaggio. Per un principiante, sono comodi ed economici gli sviluppi liquidi da diluire, come il Rodinal (venduto anche come R09) e anche i fissaggi liquidi (ad es, il Fix-Ag). Preparata la giusta quantità di sviluppo, si versa nella tank attraverso il coperchio ad imbuto, si tappa la tank e si lascia agire lo sviluppo per il tempo richiesto, agitando allo scadere di ogni minuto mediante un semplice capovolgimento della tank. Finito il tempo di sviluppo, l' immagine negativa è già formata, ma la pellicola è ancora lattiginosa e sensibile alla luce perché contiene ancora del bromuro di argento non sviluppato. Quindi, dopo una serie di risciacqui con acqua semplice (alcuni usano una soluzione debolmente acida detta "arresto", ma non è necessaria), sempre attraverso il coperchio a imbuto, si introduce la soluzione di fissaggio, che ha il compito di sciogliere e portare via il bromuro di argento in eccesso, rendendo così la pellicola trasparente (tranne ovviamente nelle zone dove ha agito lo sviluppo). Finito il fissaggio (in genere circa 5 minuti), la pellicola va lavata per eliminare ogni traccia di fissaggio. Si può fare nella stessa tank, svuotandola, riempiendola di acqua, agitando 5 volte per capovolgimento, e ripetendo l' operazione dopo aver cambiato l' acqua, prima con 10 e poi con 20 capovolgimenti. A questo punto si tratta solo di appendere la pellicola ad asciugare. L'attrezzatura come vedi si riduce alla tank (intorno ai 25 euro), a qualche recipiente graduato e a una bottiglia per conservare il fissaggio (che a differenza dello sviluppo, non si butta via dopo l' uso, ma si può riutilizzare almeno per una decina di volte). Dimenticavo: occorre anche un termometro (quelli da acquario costano pochi euro) perché il tempo di sviluppo va variato a seconda della temperatura.

  • oni
    Lv 5
    7 anni fa

    http://www.nadir.it/tecnica_00.htm

    qui trovi tutto cio' che ti serve

    anzi anche parecchio di piu

  • 7 anni fa

    Ottima risposta sopra la mia.

    Ti consiglio anche di visionare qualche tutorial che trovi su Youtube.

    Cerca camera oscura, sviluppare foto B&W, stampare foto B&W...etc.

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