Marco
Lv 4
Marco ha chiesto in Animali da compagniaGatti · 7 anni fa

Cerco Viola, DagoandMe, esperti di gatti, veterinari, allevatori, qualcuno può darmi un parere? Sono preocc?

salve ragazzi, cerco voi perché mi avete aiutata già altre volte. Come già sapete, la mia gatta ha partorito giusto 20 giorni fa. Circa una settimana dopo il parto iniziò a stare male, portata dal veterinario di corsa, mi disse che la gatta era senza calcio, i cuccioli le stavano succhiando il calcio che aveva nel sangue. Mi diede delle compresse effervescenti di calcium saldez (se non erro sembra che si chiamano così) per venti giorni, devo scioglierne una nella ciotolina dell'acqua la mattina e cambiarla tutte le mattine così quando la cucciola ha sete, ha sempre a disposizione la compressa. La prima cosa strana di questo veterinario è che saputo che la gatta allattava, non le ha fatto subito una punturina per farla stare meglio prima, mi ha solo detto che i cuccioli non doveva allattarli più e che tra circa 20 giorni la gatta sarebbe stata meglio. Ho provato a toglierle i piccoli per un solo giorno e non ti dico come stava lei da una parte e i piccoli da un'altra. I piccoli non hanno mangiato per un giorno finché non ho deciso di rimetterli con lei, non hanno voluto il biberon per nessuna ragione, lo stesso ha fatto lei non ci sono stati santi per farla mangiare. Ora mangia solo quando ha i cuccioli ad allattare. Alterna giornate allegre e altre tristi, da questa mattina fino alle 6 era tristissima e x farla mangiare ce ne vuole di tempo, poi dalle 6 è cambiata e sembra di buon umore, ma è normale tutto questo? Ho paura che possa morire all'improvviso, può succedere per mancanza di calcio? Poi volevo sapere un'altra cosa, stasera ho rifatto il latte in polvere ai piccoli, l'ho messo nella bottiglina e loro leccano solo quelle piccole goccette che gli butto sul musino, non succhiano dal biberon, solo che lei appena ha visto la bottiglina, per la prima volta, ha succhiato lei tutto il latte che avevo preparato per i piccoli, e sembrava ne volesse ancora. Che faccio? Può bere il latte in polvere la mia gatta? Ditemi tutto quello che c'è da sapere Xk sono disperata.

3 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Sulla terapia che ti ha segnato il veterinario non mi esprimo, perche' nei gatti non ho mai visto un'ipocalcemia, che e' una patologia rarissima (e per questo ti ho gia' suggerito di fare altri esami).

    Nei cani ,in cui e' gia' piu' frequente, di sokito si ricovera la mamma x almeno.una notte, si procede dando un farmaco x inibire la lattaziobe si mette l'animale sotto flebo.

    I cuccioki si allattano con l'artificiale, e si pesano ogni poppata, e per evitare problemi.

    Ora.La gatta, per ipocalcemia puo' morire, o riportare danni gravi, quindi bisognerebbe monitorarla attentamente.

    Avete fatto esami del sangue?

    Io, francamente, avrei proprio evitato di rimettergli i piccini sotto, vista la situazione.

    Comunque...i cuccioli hanno preso un po' di peso, in questi giorni?

    Sono stati visitati, per escludere, visto che la mamma ha pochissimo calcio, patologie cartilagibee a carico sella bocca, che impediscano ka corretta deglutizione?

    Se si, son stati visti e son sani, allora, visto che ormai hanno 20 giorni, e che quindi son quasi pronti per lo svezzamento, vanno tolti alla mamma x i pasti.

    Devi ibsiste con il biberon, se hanno problemi a mangiare con quello e son sani, allora vuol dire che sbagli qualcosa tu.Il latte lo servi caldo?In che posizione li fai mangiare?

    Che latte usi?

    Per ka mamma, se il latte in polvere le piace, gliene puoi anche dare un pochino, ma non esagerare.

    Questi prodotti son tipo cemento armato x l'intestino, e la gatta gia' non sta benissimo, le manca solo un blocco intestinale.

    Non c'e' nulla che le piaccia in particolare?Tonno in scatola, hai provato?

    La carne cruda?

    Comunque, perdonami,ma mi preoccupa che tu abbia cosi' poca confidenza col tuo veterinariio e con l'allevatore da cui hai preso la micia da dover rivolgerti a yahoo

    Quando si e' alle prime armi, si dovrebbe avere una buonavrete di supporto x casi come questo, alteimenti succedono i casini.

    Se fosse mia, la gattina, io la caricherei in macchina con tutta la nidiata e la pirterei in una clinica per accertamenti.

    E' da quando ha concepito che e' strana forte, e' tanto che ti vien detto di rivolgerti ad un vet, e hai glissato.Ora e' proprio il caso di cercare un bravo medico.

  • viola
    Lv 7
    7 anni fa

    Quello su cui sono assolutamente d'accordo è che tutta la famigliola andrebbe portata da un veterinario serio che procedesse a tutti gli esami del caso.

    Hai provato a portartli alla clinica universitaria? lì in genere sono piuttosto bravi, te li ricoverano, fanno esami prelievi e tutto quello che serve e li seguono attentamente con un monitoraggio continuo, in cui possono vedere quali siano gli eventuali problemi anche meccanici.

    La gatta ha bisogno di calcio, sia per sè sia per i cuccioli. Ma come si fa a dire che ha una carenza senza aver fatto alcun esame? E poi, come sempre si ricorre a qualche pilloletta, che sono più palliativi per il padrone che altro.

    Carenza di calcio

    La carenza di calcio, derivante da un insufficiente apporto dietetico o da un cattivo assorbimento intestinale, non produce sintomi evidenti nel breve e medio periodo.

    Normalmente le concentrazioni del minerale nel sangue vengono infatti mantenute entro limiti piuttosto ristretti da un fine meccanismo endocrino, che colma eventuali carenze a spese del patrimonio minerale osseo.

    Soltanto in presenza di malattie particolari, specie a livello delle paratiroidi o dei reni, la carenza di calcio nel sangue (ipocalcemia) produce sintomi degni di nota,

    È difficile che i gattini succhino dal biberon se non sono abituati sin dall'inizio. Come si diceva, portali alla clinica universitaria, l'i prenderanno tutti i provvedimenti necessari, monitoraggio per primo, e anche a prezzi ragionevoli.ç=)

  • 7 anni fa

    Per dire che c' è una mancanza di calcio, occorrono esami: il veterinario te ne ha prescritti? Pare di no, dato che non ne dici niente, ma parli solo di questo Calcium Sandoz, che la gatta, comunque, potrebbe anche assumere in quantità inadeguata, solo bevendo.

    Questo allattamento discontinuo non può far bene alle mammelle della gatta, che devono essere svuotate con regolarità: perciò, o allatta, o non allatta (e allora il veterinario saprà come arrestare la montata lattea).

    Per alimentare i piccoli con il biberon, al quale non sono abituati, bisogna che il latte sia caldo ma non bollente, preparato al momento (se è in polvere da ricostituire). I gattini spesso non si attaccano se non sentono l' odore del latte: perciò, prima di metter loro la tettarella in bocca, versa o spruzza una goccina di latte sulla loro bocca. Nel loro caso, visto l' attaccamento alla mamma, potresti strofinare la tettarella sulla pancia della gatta, in modo che i piccoli sentano anche l' odore della gatta. Occorre poi metterli in una posizione adatta a ciucciare senza soffocare, e tale da permettere loro di fare il ruttino dopo la po.ppata. Quindi in genere li si mette quasi diritti, sostenendoli con una mano mentre con l' altra si dà il biberon.

    La mamma non deve mangiare il latte dei piccoli, inadatto a lei. Se non vuole mangiare, prova a darle un pastone nutriente composto di carne cruda, panna o burro fuso e tuorlo d' uovo, come ti ho scritto in una precedente risposta. Se però vuole bere ma non mangiare, è il caso di controllarle la bocca. Le carenze alimentari possono provocare le "afte", molto dolorose specie durante la masticazione. Cosa dice il veterinario in proposito? Tu di questo non dici niente...

    Ecco, secondo me, dovresti portare tutta la famiglia da un veterinario che verifichi esattamente la situazione e ti spieghi esattamente cosa e come fare. E dovresti anche farlo molto in fretta, come torno a ripetere.

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