Lavi ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 7 anni fa

Tema urgentissimo. Entrate. Vi scongiuro!!?

Mi serve che mi scriviate un testo argomentativo scegliendo tra queste due tracce:

1) Cara mamma, caro papà, adesso vi spiego perché è meglio che, l'estate prossima, io faccia un viaggio con i miei amici invece di venire al mare con voi

2) Il voto di condotta rappresenta un inutile ritorno al passato o un efficace strumento educativo?

Ripeto che il testo deve essere uno solo. Scegliete voi quale. Se scegliete il secondo, però, tenete conto che io sono contro il voto di condotta, quindi argomentate a sfavore di ciò. Nel testo devono esserci:

1) il tema

2) la tesi

3) le argomentazioni a favore della tesi

4) l'antitesi

5) le argomentazioni a favore dell'antitesi

6) la confutazione dell'antitesi

7) la conclusione

Mi serve urgentemente per stasera!

P.s.: voglio il tema, non dei consigli su cosa scriverci! E non ditemi di farlo da sola solo perché non mi va. Io lo farei pure, ma oggi non ho proprio il tempo materiale per farlo. Vado anche bene ad italiano quindi evitate di dirmi male

3 risposte

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  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    L’estate è un po’ il simbolo della vita da bambini! Dovunque la si passi, è il momento bello, quello libero, quello in cui anche mamme e papà sono disposti a ridiventare un po’ piccoli e a chiudere un occhio su qualche regola di troppo.

    E’ la stagione adatta per fare cose “da bambini”: sporcarsi, bagnarsi, mangiare fuori pasto, sudare giocando, sbucciarsi le ginocchia, fare amicizia con il bambino che abita al palazzo di fronte, mettersi i sandali di gomma anche per giocare a pallone. In alcuni condomini di città ci si ricorda addirittura che esiste un cortile, d’estate!

    Il tempo di una vacanza, anche se breve, è quello per passare più tempo con i bambini e quindi, ecco in agguato le temute… CAcanze!! Qualcuno si ricorda questo neologismo creato da Jolanda di Filastrocche.it un paio d’anni fa e divenuto ormai celebre anche su Google?

    Le CAcanze sono le mitiche vacanze da genitori! Quelle passate sulla spiaggia piegati in due a rincorrere lo gnomo che ha appena imparato a camminare e a mangiare sabbia; quelle in cui la scuola è ormai finita da circa un mese e non sai più cosa fargli fare a questi figli, soprattutto perchè stai ancora lavorando; quelle organizzate secondo una precisa e delirante scacchiera di ferie alternate (io prendo 10 giorni a luglio, poi li mandiamo una settimana dai nonni, poi prendi tu una settimana di ferie e li raggiungi, poi tornate e andiamo una settimana insieme al mare, poi stanno una decina di giorni a casa con la baby sitter, prenotiamo un centro estivo per una quindicina di giorni, poi io prendo un’altra settimana di ferie…. ma quanto durano ‘ste cacanze???); quelle degli accenni di adolescenza, quando, siccome è estate, iniziano a uscire la sera e tu smetti di nuovo di dormire (ma quando si era iniziato a dormire??); quelle della prima estate della sua vita… e dove si va con un neonato? Meglio restare in casa e accendere l’aria condizionata o metterlo nel suo seggiolino e partire come niente fosse, per poi accorgersi che il suo bagaglio occupa lo stesso spazio di quello di Paris Hilton?

    Però… però… saranno anche un po’ CAcanze, vabbè… ma come ci si diverte con i bambini! Fare un viaggio con loro è faticoso, d’accordo, ma ti regala il privilegio di vedere e rivedere dei luoghi attraverso i loro occhi, il loro stupore e il loro entusiasmo. E’ un luogo comune? Dite che è più frequente che piantino dieci grane diverse al giorno e che noi genitori non vediamo l’ora di tornare al lavoro?

    Ma su, dai… anche questo è un luogo comune! I bambini d’estate sono più divertenti, anche per i loro genitori!

    Ma l’estate non è solo vacanze. Abbiamo intenzione di parlare di tantissime altre cose. Questo è un tema libero per riprendere tutti gli argomenti che non abbiamo esaurito durante l’anno, per scrivere tanti post “fuori tema”, tanti post di varia utilità estiva e per lasciarci andare anche a qualche post personale.

    Questo mese, insomma, facciamo i compiti per le vacanze! Quelli di ripasso, quelli in cui salti da italiano a matematica e da storia a inglese senza rigidi criteri. Quelli della mezza paginetta al giorno.

    Tema del mese vario e colorato, come un’insalata di riso (che sembra leggera, ma poi ti riempie!

    Fonte/i: ;) mi raccomando 10 punti
  • 4 anni fa

    Puoi curare facilmente l'iperidrosi con questa soluzione naturale http://miracoloperiperidrosi.latis.info/?6RW1

    L’iperidrosi si configura come una situazione patologica, che può essere dovuta a vari fattori, non ultimi l’ansia e lo stress o le alterazioni della tiroide.

  • Lucia
    Lv 4
    7 anni fa

    2)L’importanza del voto di condotta a scuola

    Uno dei modi per capire perchè l’Italia fatica a reggere in competitività è soffermarsi sulla situazione disastrosa del nostro sistema scolastico fatta di strutture vecchie e fatiscenti, di programmi inadeguati a preparare i ragazzi alle sfide con il mondo del lavoro, di insegnanti impreparati e demotivati, di una disciplina inesistente. Proprio relativamente a questo punto vorrei soffermarsi sull’importanza che averebbe il rstituire dignità al voto di condotta reintrodotto di recente ma mai realmente applicato. Il perché lo si capisce anche girando per la rete dove si trovano molte opinioni di insegnanti che mostrano la loro contrarietà a tale provvedimento che a loro dire metterebbe a disagio gli alunni più turbolenti. ma non dovrebbe essre proprio questo lo scopo del voto di condotta: evidenziare la negatività di comportamenti devianti sin dalla più tenera età in modo da respnsabilizzare i genitori e rendere consapevoli i ragazzi di come ci si deve comportare nella vita? E poi ai ragazzi che si comportano bene e che vengono disturbati nel loro apprendimento da questa tolleranza ,che io definisco buonista, non ci pensiamo? Magari gli insegnati così tolleranti sono proprio quelli che si lamentano dell’impossibilità di far rispettare la disciplina nelle loro classi…

    Occorre a mio parere quindi tornare all’antico e ripristinare il voto di condotta come strumento anche per determinare la maturità di un alunno ad affrontare le classi successivi e quindi come criterio per stabilire chi viene promosso e chi bocciato. Certo che sarà difficile farlo fino a quando ci saranno giudici come quello del Tar di Milano che nel 2007 aveva dichiarato promosso un alunno bocciato per voto di condotta insufficiente. Sono segnali di una scuola allo sbando, abbandondata a se stessa che per risorgere ha bisogno anzitutto di regole serie e certe. Il voto in condotta sarebbe un primo passo in questa direzione.

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