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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 8 anni fa

Colonialismo, Aiuto con Storia?

Ho una verifica domani e ho bisogno di sapere il colonialismo e como si supero la crisi nel 1800 ...ecc. Qualcuno mi puo fare un riassunto di quello e il come si supero la crisi nel 1800? :) Sono di 3ª Media, sto studiando, ma ho bisogno di aiuto :S Storia è orribile per me.

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Per piacere :(((((

1 risposta

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Dopo il 1880 sia gli stati di antica formazione, sia quelli che avevano raggiunto da poco l’unità nazionale (Belgio, Italia, Germania)incominciarono la corsa alla conquista delle colonie.

    Gli stati europei, sull’esempio di quanto già avevano fatto Inghilterra e Francia nell’800, piantarono le loro bandiere in ogni parte del mondo (Africa, Asia, Oceania),dando vita ad un nuovo colonialismo.

    Al contrario del precedente quest’ultimo è caratterizzato dal fatto che prima interviene lo stato europeo a conquistare militarmente la colonia e poi gli industriali e i commercianti di questo stato sfruttano le materie prime della colonia e vi vendono i loro prodotti (trade after the flag).

    Le cause fondamentali dello sviluppo coloniale europeo nel X1X secolo furono tre:

    a) Lo spirito imperialista; gli stati europei, animati da un forte spirito di conquista, non potendo allargare i propri territori nel vecchio continente si espansero in Africa e in Asia.

    b) Lo sviluppo economico europeo; le industrie, anche quelle in via di sviluppo, avevano bisogno di materie prime (carbone, petrolio, cotone, ecc.) che sia nel continente asiatico, che in quello aficano erano molto abbondanti.

    Inoltre le industrie man mano sfornavano sempre più prodotti che non riuscivano ad essere assorbiti dai mercati interni. Le colonie quindi servivano anche per allargare i profiti delle ditte europee vendondo i loro prodotti ai popoli colonizzati.

    c) Il forte aumento della popolazione ; la popolazione europea dopo la metà del ‘800 era aumentata moltissimo. Era quindi sempre più difficile per coloro che costituivano la manodopera trovare possibilità di lavoro e materie prime sufficenti, tanto che molti emigrarono nelle colonie per avviare lì una nuova attività.

    Tutte queste cause diedero origine ad un nuovo colonialismo. Nella maggior parte dei casi questo processo fu esasperato ed aggressivo perché dominato solo dalla sete di ricchezza e di potere dei coloni. Si verificò infatti una spartizione del mondo, spesso con conflitti armati, tra i grandi e potenti stati europei.

    Alcune nazioni, su tutte l’Inghilterra, imposero alle loro colonie anche la propria cultura e il proprio modo di vita.

    Questa situazione diede origine alla formazione di nuovi ceti borghesi "indigeni" che più tardi, come in India e poi in Sud Africa, avrebbero preso nelle proprie mani il governo del loro paese, e quindi l’indipendenza.

    Prima della realizzazione del canale di Suez le potenze europeesi limitarono a conquistare le coste, i porti e i punti strategici lungo le grandi rotte marittime.

    Questo canale permise alle navi euroopee di accorciare notevolmente le rotte per raggiungere i paesi dell’ Asia, infatti non era più necessario circumnavigare l’Africa.

    In questo modo si risparmiava anche sui prezzi del noleggio delle navi da transporto: questo risparmi si ripequoteva sul cossto delle merci esportate ed importate.

    Il Mediterraneo dopo la scoperta dell’America aveva perso la sua importanza commerciale, ma in questi anni si ripopolò di navi e riconquistò la sua antica posizione di centro del commercio mondiale.

    Fu allora che i grandiesploratori (Livingstone, Bottego, Savorgnan di Brazzà) cominciarono a penetrare nelle regioni interne dell’Africa;dietro di loro marciavano gli eserciti coloniali che prendevano possesso, in nome dei rispettivi stati, alcune terre del continente africano.

    Francia e Inghilterra furono i primi stati europei ad insidiarsi in Africa: la prima, che aveva già conquistato l’Algria(1830), estese i suoi territori nella parte occidentale ed equatoriale del continente, mentre la seconda, che aveva tolto la l’Egitto alla turchia per il controllo del canale di Suez, entro in possesso di un sistema coloniale che dal Cairo arrivava fino a Città del Capo.

    Qui gli inglesi tolsero ai Boeri le trre dell’Orange e del Transval, ricche di giacimenti minerari.

    Alla spartizione dell’Africa fecero parte anche il Belgio (Congo), l’Italia (Eritrea e Somalia), la Germania (Africa sud-occidentale) e l’Olanda (Indonesia)....

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