Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 7 anni fa

Esistenza dell'Olocausto.?

Salve a tutti.

Sono una ragazzo che ama la Storia , e sto affrontando una ricerca :

A : l'olocausto esiste

B : Non è vero è solo propaganda anti-nazista come spesso avviene in guerra.

Adesso , noi abbiamo le testimonianze dei campi di concentramento l tuttavia a parte in qualche campo non sono state ritrovate ne camere a gas , ne crematori.

Credo che sia difficile distruggere una ciminiera intera compresa di camere , e poi chi ci dice che le camere rinvenute non sono frutto della costruzione alleata per screditare il nazismo?

Poi secondo le anagrafe in Germania dopo il 1934 c'erano solo 500.000 di ebrei , si dice che prima della guerra 4.000.000 (non solo di ebrei) ne furono sterminati , ma come è possibile? Fino al 1938 .a Germania controllava solo il suo territorio dopo il 38' cominciò a controllare anche Austria e Cecoslovacchia , è possibile che dal 38 al 39 ne sono stati eliminati 4.000.000 , lo credo impossibile dato che in 6 anni di guerra ne sono stati eliminati 5 milioni e dai aggiungiamo pure 500.000 su prigionieri politici , testimoni di Geova , homosessuali , le cifre non tornano 500.000 + 500.000 = 1.000.000 gli altri 3 milioni?

Sicuramente è la solita propaganda che esagera con le cifre.

7 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Fa sempre piacere parlare con chi si fa domande e cerca le risposte, ma senza accoglierle passivamente: i tuoi dubbi sono più che legittimi, alcune delle risposte che si trovano in giro o che ti sono state date qui no. Cerco di rispondere a quanto hai scritto, e se vuoi sapere altro scrivimi all'indirizzo mail.

    - "noi abbiamo le testimonianze dei campi di concentramento l tuttavia a parte in qualche campo non sono state ritrovate ne camere a gas , ne crematori.

    Credo che sia difficile distruggere una ciminiera intera compresa di camere , e poi chi ci dice che le camere rinvenute non sono frutto della costruzione alleata per screditare il nazismo?" - nell'Europa controllata dai nazisti il sistema concentrazionario raccoglie centinaia di campi, con diverse finalità e strutture. Ad una prima analisi questi si possono dividere in:

    - Durchgangslager: campi di trasferimento, dove i prigionieri venivanor accolti, registrati, smistati e poi inviati agli altri campi, come Westerbork;

    - Arbeitslager: campi di lavoro, dove i prigionieri venivano adibiti al lavoro forzato e la morte era provocata degli stenti e dalla fame, oltre che dalla fatica; siti soprattutto in Germania, tra questi si trovavano Dachau, Bergen-Belsen, Ravensbruck, Mauthausen, Dora-Buchenwald; sotto lo stesso nome, tuttavia, andavano decine e decine di campi minori, dove venivano raggruppati i prigionieri destinati alla manodopera privata, noleggiata ai possidenti o ai proprietari di piccole fabbriche

    - Totenlager: campi di sterminio, dove chi arrivava veniva eliminato, se non nell'immediato, di lì a breve, e si trovavano quasi tutti all'esterno della Germania.

    Le cifre dello sterminio sono ballerine, è vero, tuttavia nella conferenza di Wannsee, nel 1942, i gerarchi nazisti presenti stimano la popolazione ebrea ancora presente in tutti i territori occupati in 11 milioni. I 4/6 milioni di ebrei sterminati nei campi lo furono nel corso dell'intero conflitto, mentre la cifra ci 500.000 ebrei presenti in Germania nel 1934 è largamente in difetto (a proposito, qual'è la fonte?)

    Ti facio un solo esempio della scarsa attendibilità dei negazionisti: sono le stesse persone che riconoscono il genocidio armeno ed i massacri di Dresden, ma....

    - perché è attendibile che in neppure un anno i Turchi siano riusciti a massacrare 1.200.000 armeni, con sistemi molto più artigianali e meno coordinati di quelli Tedeschi, ma si ritiene impossibile lo sterminio di 6.000.000 di ebrei in cinque anni, con strumenti molto più efficaci?

    - perché sono attendibili le cifre di 400.000 morti in una sola notte (il bombardamento di Dresden) ma non una cifra molto più alta in un lasso di tempo molto maggiore?

    Fonte/i: Dottore di Ricerca in Storia
  • Arrigo
    Lv 6
    7 anni fa

    Io nel 1963, come studente ad una gita scolastica, sono andato in Gemania, precisamente a Monaco di Baviera, nella vicinanze della quale c'e Dacau nella Foresta Nera. Ho visitato il campo di concentramento, c'era anche l'indicazione per i turisti "CREMATORIUM". Non dico altro!!!

    (CIAO)

  • 7 anni fa

    Dubito che migliaia e migliaia e ancora migliaia di sopravvissuti ai campi si siano inventati tutto...

    Comunque vedo che hai scritto che ti piace la Storia: bene, quando la si studia non bisogna farlo passivamente, ma occorre farsi domande, indagare, proprio come hai fatto tu. Però purtroppo qui c'è poco da indagare: le prove dell'olocausto sono tangibili, dirette. Un conto sarebbe negare, per esempio, lo sterminio degli indios da parte di Cortez e compagnia: questo è un fatto accaduto secoli fa e, per assurdo, qualcuno potrebbe scoprire che le prove di questo in realtà sono un falso o roba del genere. Ma l'olocausto è venuto settanta anni fa, abbiamo avuto e abbiamo tutt'ora testimoni diretti dell'accaduto, pentiti che hanno confessato, gli stessi campi di concentramento sono ancora in piedi a sfoggiare il loro terribile aspetto (te ne parla uno che è stato a Dachau e a Mathausen, non sono parchi giochi o campeggi col recinto intorno).

    La solita propaganda è semmai quella del negazionismo: tutto un sistema pianificato dai nazisti. Nessuno doveva sapere niente allora e nessuno deve sapere niente oggi. Sostenere la loro tesi è sostenere il loro ideale...

  • Crobon
    Lv 6
    7 anni fa

    Ti dico solo una cosa:

    cercati e leggi "Carlo Mattogno".

    Poi trai le tue conclusioni ...

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  • 7 anni fa

    Ragazzo, leggiti questa pagina, traducendola con Google Traduttore dal russo: http://topwar.ru/2467-zverstva-banderovcev.html

    Fonte/i: Questo è realmente esistito
  • Haakon
    Lv 4
    7 anni fa

    L'olocausto è esistito, ma quello che si dice è anche in parte frutto di propaganda anti-nazista. Mi spiego meglio: la Shoà aveva ragioni principalmente economiche. Non solo ideologiche o religiose, ma ECONOMICHE! In Germania è PROVATO che molti ebrei avessero fatto fortuna con le banche (moltissimi erano direttori di banca), o in ogni caso occupavano posizioni di rilievo economico. In quegli anni la Germania versava in una profonda crisi economica. Si diede così avvio a una confisca dei capitali - si pensava che fossero gli Ebrei a mandare a fondo la Germania, negando i fondi alle fabbriche- e alla deportazione degli Ebrei nei campi di concentramento, dove NON VENIVANO AMMAZZATI SISTEMATICAMENTE ma fornivano manodopera a basso costo. Ovvio che le morti ci fossero comunque (come nei gulag sovietici), ma non erano organizzate. Chi trasse beneficio dalla confisca? I tedeschi in generale, gli industriali, che poterono contare su nuovi fondi economici e su manodopera "gratis", riavviando le industrie, e i proprietari terrieri, che durante la crisi avevano ipotecato i terreni con le banche. Così l'economia tedesca poté riprendersi. A Hitler sembrava potesse funzionare...

    Solo verso la fine della guerra il Fuhrer pensò di potersi salvare eliminando sistematicamente gli Ebrei: egli credeva infatti che gli Ebrei volessero prendere il controllo del mondo attraverso i sistemi economici (dopotutto, impazzito e nervoso lo era... E visto come si era risollevata la Germania con i provvedimenti di cui ho parlato sopra, probabilmente aveva pensato che un giorno sarebbe stato acclamato salvatore del mondo...). Si diede così l'avvio alla costruzione di campi di concentramento dediti allo sterminio sistematico: dei 15.000 campi in tutta Europa, figurano come certamente di sterminio solo quelli di Auschwitz, Belzec, Chelmno, Jasenovac, Leopoli, Majdanek, Maly Trostenets e Mauthaunsen. Quello che è inconcepibile è come in pochi anni (1942-1945) siano stati uccisi nei campi di concentramento suddetti quasi 4.000.000 di Ebrei (la popolazione europea all'epoca era di circa 9.500.000 ebrei in tutta Europa). Effettivamente, ciò potrebbe creare dei dubbi: probabilmente non furono sterminati così tanti Ebrei, ma una buona parte sì. Tuttavia, non si hanno prove certe, dopotutto i nazisti si preoccuparono di distruggere le carte riguardanti ciò.

    Quindi, pur non essendo un negazionista (ricordo, a chi usa termini a caso, che per negazionista si intende colui che nega COMPLETAMENTE l'olocausto: io non l'ho negato), riepilogo:

    - non tutti i campi di concentramento erano campi di sterminio previsti dalla Soluzione Finale ("Endlösung der Judenfrage"). Dachau NON era tra quelli! (E' stato provato, i forni lì presenti sono solo per spiegare quello che avveniva nei campi da me nominati...)

    - le vittime furono effettivamente circa 4.000.000, non i quasi 6/7.000.000 come molti credono. Tuttavia, quanti morti per il lavoro e le pessime condizioni di vita e quanti per lo sterminio organizzato? Forse, si può parlare di un 50% per il primo caso, 50% per il secondo...

    Quindi, vi è molto di vero in queste pagine oscure della Storia, ma alcune cose sono magari state "gonfiate"... Tuttavia, anche se alcune cose modificate ed esagerate, la verità di fondo non cambia, l'Olocausto c'è stato.

  • vai su YOUTUBE e scrivi <<REVISIONISMO sull"OLOCAUSTO>>!!!

    sono studi fatti da storici ebrei che notano quanto sia contradditoria la verita` ufficiale...

    non prendere in considerazione studi ne` di Americani,ne di Sovietici...

    perche` sono loro che hanno scritto questa storia!

    E un'altra cosa! sai che in Italia stanno per approvare una legge contro il REVISIONISMO???

    evidentemente qualcuno qui vuole negare l'informazione libera! pensaci bene...

    poi se devi dare notizie contro l'olocausto fallo con molta cautela, e` pericoloso esumare verita` scomode

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