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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeFisica · 7 anni fa

3 problemi di fisica sul moto parabolico?

il prof ci ha dato 3 problemi in preparazione alla verifica, ma io non ci ho capito niente perché non è un bravo professore.

ecco i tre problemi:

PROBLEMA 1:

Un grosso masso poggia su una rupe che sovrasta di 400m un piccolo villaggio. Il masso è in una posizione tale che , se rotolasse giù, si distaccherebbe dalla rupe con la velocità di 50m/s. A valle c'è uno stagno lungo 200m, e la sua riva si trova a 100m dalla base della rupe.

Il masso cadrà nello stagno?

Quale sarà la velocità del masso quando toccherà il suolo?

Calcola la componente orizzontale della velocità.

Quanto tempo resterà in aria il masso?

PROBLEMA 2:

Una proiettile viene lanciato con un angolo di 30° rispetto all'orizzontale e con una velocità di 60m/s da una rupe alta 230m. Dalla stessa rupe viene lanciato un secondo proiettile con un angolo di 60° e con la stessa velocità del primo. Trascura l'attrito dell'aria.

Calcola la velocità di atterraggio nei due casi. (so che sarà uguale ma ho bisogno di dimostrarlo)

PROBLEMA 3:

Un giocatore di golf deve lanciare la pallina fuori dal bunker di sabbia che si trova a una quota di 3m inferiore a quella della buca che deve raggiungere. Il giocatore lancia la pallina con una velocità di 32m/s e un angolo di 60° rispetto all'orizzontale. Trascura l'attrito dell'aria.

Calcola a quale distanza (orizzontale) dal punto di lancio la pallina toccherà terra.

se riuscite anche a svolgerne solo uno mi sareste di grande aiuto, mi raccomando ho bisogno del metodo delle formule applicate ai dati, e non del metodo matematico.

Aggiornamento:

si , ma il tuo metodo non lo ho capito.

:(

1 risposta

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Non c'è alcuna differenza tra il "metodo matematico" con il quale ti ho risposta nella precedente domanda e "le formule applicate ai dati" perchè la fisica non è altro che matematica applicata ai fenomeni, quindi invece di usare delle formule che non sai nemmeno da dove derivano, comincia a pensare in modo più laterale...

    -----------------------

    Cosa c'è che non hai capito?

    Legge oraria asse x:

    x=v*t

    legge oraria asse y:

    y=h-(1/2)g*t^2

    Espliciti t nella prima equazione e ottieni:

    t=x/v

    Adesso t lo sostituisci nella seconda equazione:

    y=h-(1/2)g*(x^2/v^2)

    y=-g*x^2/2v^2 +h

    Ecco, g sai quanto vale, h sai quanto vale, v sai quanto vale, cosa c'è che ti manca? ti manca x!

    ma quella equazione non è altro che una equazione di secondo grado in x, dunque dato che tu vuoi trovare le intersezioni con l'asse x imponi y=0

    -gx*2/2v^2 +h=0

    -gx^2/2v^2=-h

    gx^2/2v^2=h

    gx^2=2hv^2

    x^2=2hv^2/g

    x=rad(2hv^2/g)

    Finito.

    Infatti sostituendo i dati del primo problema in questa equazione ottieni x=451m , cioè il masso cade a 451 metri di distanza dal dirupo, cioè non cade nello stagno che arrivava fino a 300m dal dirupo

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