Halloween ? Opinioni e pareri ?

Prima sono stato a messa e il prete ha detto che ad halloween dobbiamo mettere una candela davanti alla porta e anche un crocifisso e se vengono i bambini a dire "dolcetto o scherzetto" dobbiamo dire di fare una preghiera e dopo gli diamo il dolcetto . ( Il prete dice che questo halloween non è una festa buona e quindi è gia durata tanto per i suoi limiti ) VOSTRI PARERI ?

4 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Insegno nella Scuola dell’Infanzia ormai da nove anni. E ogni anno, a fine ottobre, mi trovo puntualmente a cozzare con la questione di Halloween. Se come persona sono abituata ‘alla consapevolezza’, al domandarmi le ragioni di ogni mia scelta e azione, ancor più, come insegnante, cerco di definire ed esplicitare le motivazioni e gli obiettivi di ogni azione educativa e formativa. Ora, di fronte alle mie colleghe che si industriano e si agitano nel disegnare pipistrelli, fantasmi, zombi e streghe per il 31 ottobre, io non riesco proprio a trovare motivazioni per cui, come scuola, dovrei decidere di aderire e incrementare questa festa. Mi avvampa, piuttosto, la stizza contro questa irresistibile seduzione che, in noi italiani, sembra esercitare tutto ciò che giunge dall’estero!

    A scuola non festeggiamo più Natale, perché, …si sa, ‘la scuola è laica’ e quando alla fine di dicembre iniziano le vacanze diciamo ai bambini che si interrompono le lezioni perché arriva Babbo Natale e la Befana, ma, per carità!, attenzione a non alludere mai alla nascita di Gesù: che imbarazzo il solo nominarlo! Che scandaloso suona questo nome a scuola! (Forse, chissà, ad essere proprio coerenti, si dovrebbe pure cambiare la denominazione ‘troppo allusiva’ che da 2000 anni si dà al 25 dicembre! …Ma dovremmo cambiare anche il calendario che inizia a contare gli anni proprio da quella ‘nascita tabù’, come dovremmo occultare la Pietà di Michelangelo, L’ultima cena di Leonardo, I Promessi Sposi, La Divina Commedia e le riflessioni filosofiche di S. Tommaso e S. Agostino!). E noi maestri, così come sappiamo camuffare bene il Natale quale ‘festa della pace’ o ‘della famiglia’, dei regali, di Babbo Natale o della neve, con altrettanta ipocrisia, raccontiamo che la Pasqua è la festa della Primavera, delle farfalline, dei fiori colorati e delle coccinelle… rinnegando le nostre radici religiose, le nostre tradizioni culturali, la nostra identità! A voler essere maestri ‘democratici’ e ‘rispettosi della diversità’, Natale e Pasqua, ‘antiquate feste da bigotti’, vanno, dunque, taciute o, tutt’al più, ‘camuffate’, …ma Halloveen, no! Come resistere al fascino di una festa che ci fa sentire insegnanti tanto aperte alle novità, progredite, originali e al passo con i tempi Eppure a me sembra lampante: “L’Europa sarà cristiana o non sarà”, scriveva A. Marlaux Nell’era della comunicazione, non sono certo fossilizzato in una sorta di assurdo ‘campanilismo culturale’. Ma credo che ‘comunicazione’, ‘confronto’ e ‘integrazione’ presuppongano e si diano esclusivamente nella ‘diversità’, nella ‘molteplicità’: e dunque nel mantenimento e nella consapevolezza della propria ‘identità’, non nel suo diniego! Se l’identità si annichilisce e si perde nell’alterità, viene a mancare la conditio sine qua non, il presupposto necessario alla comunicazione. ‘Confronto’ e ‘comunicazione’, divengono allora sinonimi di ‘appiattimento’, ‘uniformità’, ‘omogeneità’, ‘monoliticità’. Se, sicuramente, si ribella la mia anima italiana, o di europea, che ama e va fiera della sua cultura tanto densa di storia, profonda di valori, ricca di ogni genere d’arte, ancor più si ribella la mia coscienza di cristiana. Halloween vive dell’idea che i morti, nella notte delle streghe, ritornino sulla terra alla ricerca dei corpi da abitare. E questo non è certo compatibile con la mia fede in Gesù Cristo! Concludo, quindi, ricordando quanto affermava il Cardinale Martini qualche anno fa. In alternativa alla festa di zombi e di zucche, invitava, a non dimenticare piuttosto la ricorrenza ‘onorando i defunti’: Quello dei defunti è un culto della nostra storia: è il momento in cui si apre la speranza per l’eternità. Un momento in cui il Signore ci fa comprendere che la vita è più ampia di quella terrena. Perché continuiamo a barattarlo con la festa delle streghe?

  • 7 anni fa

    Halloween: la notte del diavolo

    Una festa che ormai in America chiamano "The devil's night", ovvero "La notte del diavolo": HALLOWEEN.

    È divertente, ci si traveste da fantasmi, dracula, zombie, si balla... In questi ultimi anni, è di moda la "nuova" festa americana di importazione: Halloween. È strana, è diversa, "trasgressiva"..ma ragazzi pensate alle sue conseguenze .Statevi a casa a vedere un bel film che è meglio !

  • 7 anni fa

    FEsta profana,satanica,anticristiana e neopaganesima! il mio parere? non festeggiarla! in fondo sei libero di fare quello che vuoi. vai sul mio profilo e leggi il mio articolo riguardo halloween e dopo vedi un po' ciauuuuuuuuuuu

  • 7 anni fa

    il prete mi sembra un po' fuori di testa, detto questo, è una festa che culturalmente non ci appartiene, siamo il solito popolo di imb.ecilli che deve scimmiottare quello che viene dagli Usa. La festa di Ognissanti si celebra da decenni in Sicilia, ma per il resto dell'Italia esiste il carnevale che ha la stessa valenza.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.