Anonimo
Anonimo ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 7 anni fa

Domanda sull'energia eolica?

Allora premetto che non sono contro queste forme di energia alternativa, ma mi sono sempre domandato una cosa, riguardo le pale eoliche, nelle vicinanze dove abito ne hanno messo circa un centinaio, hanno fatto strade nuove per il passaggio dei mezzi, le hanno asfaltate, hanno come dire fatto un sacco di opere, provvisorie solo per montare queste torri alcune alte anche 100 metri credo, comunque la mia domanda è per fare tutte queste cose, un impatto ambientale ci deve essere . Calcolando tutti i costi per la progettazione sia del posizionamento che della realizzazione delle torri e cioè energia elettrica carta ecc.

I costi per la realizzazione delle opere il basamento in C.A. in certe torri si parla di 700mc di cemento, e di 60 ton di ferro, e il trasporto il montaggio e la manutenzione.

una pala eolica quanto dovrebbe girare finchè ci sia un effettivo guadagno per l'ambiente ? perchè tutto direttamente o indirettamente deriva dal petrolio dalla carta per stampare all'estrazione del ferro e del rame ecc.spero di essere stato chiaro grazie.

Aggiornamento:

Giusto, una volta installata, produce energia ed è ad impatto 0 ma la mia domanda è, una volta installata quanto tempo deve girare e produrre energia per compensare l'impatto che ha avuto fino ad allora intendo estrazione del ferro e del rame, cemento gasolio per mezzi e trasporti. esempio ha una vita di 20 anni ma nei primi 3 anni produce per compensare queste cose ?

5 risposte

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  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Quello a cui ti riferisci si chiama LCA (Life Cycle Assessment o Analysis, in italiano valutazione del ciclo di vita) che è un metodo che tiene conto di tutti i processi di produzione, trasporto, assemblaggio, funzionamento e demolizione degli impianti e delle materie prime di una centrale eolica. Questo calcolo si basa sul concetto di Carbon footprint (impronta di carbonio) che permette di tradurre in quantità di CO2 emessa tutti i passaggi di produzione, funzionamento e demolizione dell'impianto.

    Su internet ho trovato un articolo scientifico sulla LCA di un impianto eolico di 2.0 MW, ti copio una parte delle conclusioni (come tutti gli articoli scientifici è in inglese):

    "[...] The results of life cycle analysis of the 2.0 MW wind turbine show the problem with the

    energy consumed and carbon foot print was for the material phase. More energy and more

    emissions are produced during the primary material production of the wind turbine parts.

    The manufacturing process is the second dominant phase. The energy consumption and

    carbon foot print are negligible for the transportation and the use phases. The results also

    show clearly the benefits of recycling the wind turbine parts at the end of life. The life cycle

    analysis of the 2.0 MW wind turbine show that 54.8% of the total energy is recovered and a

    net reduction of C02 emissions by 55.4% is obtained by recycling the wind turbine materials

    at the end of life of the wind turbine. "

    Tieni conto che in questo studio contano oltre a tutti i processi di produzione anche quelli di demolizione dell'impianto, che secondo me per la tua valutazione possono essere trascurabili visto che la vita minima è di circa 20anni. Una volta in funzione le emissioni sono praticamente nulle perchè non ha bisogno di essere alimentata con nessun combustibile (che deve essere estratto, lavorato, trasportato e utilizzato).

    Se paragonato al ciclo di vita di una centrale termica puoi facilmente intuire gli effettivi benefici di questa fonte energetica.

    Ti lascio il link dell'intero articolo.

    http://cdn.intechopen.com/pdfs/29930/InTech-Life_c...

    Spero di esserti stato utile.

    Fonte/i: Studente scienze ambientali
  • I tuoi dubbi non sono infondati.

    Innanzi tutto devi calcolare che anche il petrolio e il metano hanno costi di raffinazione e trasporto molto elevati, calcolando che spesso le piattaforme petrolifere si incendiano e le navi da trasporto affondano creando danni incredibili all'ambiente ( come nel Golfo del messico un paio di anni fa : http://entrainfantasia.blogspot.it/2012/11/noi-viv...

    Direi che in ogni caso i costi di manutenzione e montaggio delle pale sono ridicoli nei confronti dei costi per riparare a danni ambientali come quelli causati dalle grandi compagnie petrolifere.

    La pala è in ogni caso un'invenzione dell'uomo e come tale da benefici all'essere umano, non alle altre forme di vita...

    http://entrainfantasia.blogspot.it/2012/12/le-forz...

    Fonte/i: scienziato
  • Anonimo
    7 anni fa

    Purtroppo, come dici tu, per la produzione e il posizionamento delle pale eoliche c'è un impatto ambientale che, sinceramente, non so dire se sia molto ampio o ridotto. Però, una volta montate, ci siamo liberati, almeno per la produzione di energia, dei combustibili fossili. Una volta che saremo finalmente TOTALMENTE indipendenti dai combustibili fossili (io spero anche prima), allora ci si potrà dedicare ad alternative per utilizzare materiali che siano ecocompatibili e che rispettino l'ambiente in ogni fase di produzione, dalla materia prima, al prodotto finito, al trasporto e infine al posizionamento.

    Quando arriveremo a questo punto, finalmente protremo essere sicuri di avere un futuro. Fino ad allora dovremo vivere nell'incertezza. Quando sarà non lo so, so solo che c'è bisogno di un cambiamento, SUBITO.

    P.s. Mio padre installa impianti fotovoltaici e una volta, quando ero piccola, gli ho chiesto se i pannelli fotovoltaici avessero materiali derivanti dal petrolio: lui mi ha risposto che non è così, perché quelli che comperava lui erano totalmente ecocompatibili. Ora non so quali siano i materiali, e probabilmente cambiano in base al marchio, ma, in teoria, almeno i pannelli fotovoltaici non hanno impatto dal punto di vista della produzione.

  • 7 anni fa

    quello che dici è perfettamente giusto, nessuna fonte è infatti ad "impatto 0", lo stesso vale anche per i pannelli solari che vengono comunque realizzati mediante processi chimici... detto questo una volta istallata una pala eolica, l'impatto è praticamente finito, in quanto produci senza più danneggiare ambiente (ci sono dei dubbi sull'alterazione dei campi magnetici, altri ti diranno che incide sulla fauna...)... a monte però deve esserci uno studio fatto bene che ti permetta di produrre, infatti non si realizza un parco eolico a caso e si è inoltre soggetti a diverse restrizioni (cambiano da regione) come vincoli paesaggistici e altro...

    quindi ovvio realizzare un parco eolico può impattare inizialmente, ma poi hai per anni energia "gratis" e senza uso di combustibili fossili

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  • 7 anni fa

    dipende da come vuoi fare i calcoli.

    Dal momento che e' una fonte intermittente per via delle centrali a carbone che debbono rimanere a 600C qualcuno dice che dal punto di vista ambientale sono peggio di una centrale nucleare e comunque meglio del solare.

    Il fatto che non esiste un "peso" per definire quanto inquinamento sia una strada asfaltata e spesso si gioca su questo.

    il fatto e' che PER ME la cosa giusta e' un mix con un po di tutto dal nucleare all'eolico al solare.

    Ma altri, come Rubbia dicono che una bella centrale nucleare uranio-thorio e' l'unica maniera per fare energia visto che ci sono risorse per 2000 anni e l'impianto e' grande come una casa anziche' come una regione.

    Come intuisci il problema non e' banale.

    http://allarovescia.blogspot.it/search/label/ecolo...

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