Nel confronto fra due Obiettivi, il Numero delle Lenti e dei Gruppi di Lenti dovrebbe fare la differenza..?

..ma , di base quale dovrebbe il migliore ? l'Obiettivo che ha più lenti o quello che ha più gruppi di lenti ? Lo chiedo perché guardando le caratteristiche dei vari obiettivi e le loro prestazioni trovo corrispondenze tra le cose ma non vorrei fosse solo un mio parere soggettivo e vorrei invece un parere obiettivo (perdonate il gioco di parole) da parte di tutti e fra questi dei veri esperti del settore. Grazie .

Aggiornamento:

Ciao Paolo, ok alla tua esposizione ma *gruppi di lenti* e *n° delle lenti* in che relazione sono con le Performance dell'obiettivo ? Vuoi un esempio su cui fare la riflessione ? eccolo: due obiettivi, *fissi* , entrambi f/2,8 supponiamo, uno ha "14 elementi" suddivisi in "10 gruppi di lenti" , l'altro ha "12 elementi" suddivisi in "10 gruppi" (è un esempio ipotetico) , quale dei due sulla carta sarebbe meglio ? perché ?

Aggiornamento 2:

@ Dr. Bullwinkle Know-It-All: Ciao, grazie intanto, quindi tra le righe dici quello che penso io: non esiste una regola assoluta che determini la qualità in base al N° dei Gr. e delle Lenti, tuttavia , anche tu come me arrivi alla conclusione che le moderne Tecnologie offrono soluzioni che consentono l'uso di più elementi senza perdita dovuta agli interspazi fra loro.

Aggiornamento 3:

@ ----> questa discussione in tema andrebbe letta: http://www.nikonclub.it/forum/lofiversion/index.ph... , e dopo questa credo che sceglierò la miglior risposta, intanto Grazie a tutti , ciao.

Aggiornamento 4:

@ p.s. non abbiamo affrontato il discorso degli Schemi (ottici) Gauss-simmetrici e non, ma penso ci saremmo spinti troppo oltre.

3 risposte

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  • Risposta preferita

    discorso difficile

    a partià di lenti in teoria è migliore quello con il minor numero di gruppi, perchè ha meno superfici aria-vetro che introducono flare.

    MA

    con i nuovi trattamenti antiriflesso multistrato o nanotecnologi è stato possible creare obiettivi piu lenti separate ad aria e questo permette di correggere alcune aberrazioni residue come il coma

  • L'hò
    Lv 6
    7 anni fa

    concordo con il dottore... da quello che ho scoperto sulla questione del numero di lenti e dei gruppi servono a ridurre le aberrazioni cromatiche, luce fantasma e ad indirizzare meglio la luce ma il tutto è reso possibile dai nuovi nanotrattamenti tipo lo spectra di Canon che aggiusta l'angolazione della luce quando passa dall'aria al vetro

    http://www.fotografiareflex.net/Canon_lens_web/obi...

    Con meno lenti si ha un controllo maggiore e migliore della luce ma quando costruisci degli zoom devi per forza cercare di ovviare ai problemi dell'escursione focale ecc ecc così si sono sviluppare queste tecnologie che unite ai gruppi di lenti ecc ecc risolvono in parte i problemi.

    poi quale sia migliore tra un 14+10 o un 12+10 dipende molto dal progetto e dal tipo di lenti usate e dai materiali... tipo il canon 24-70 f2.8 II e il tamron 24-70 f2.8 vc

    Il tamron ha 17 elementi in 12 gruppi

    il Canon ha 16 elementi in 13 gruppi

    eppure le due ottiche hanno un comportamento molto simile per qualità l'unica differenza è nel miglior corpo del Canon.

  • 7 anni fa

    la qualità di un obiettivo fotografico a parità di focale, è determinata da diversi fattori,il primo non meno importante degli altri è dato dal fattore f ossia luminosità rispetto alla focale, per esempio un 50 mm considerata una focale standard che per gradi inquadrati si avvicina alla visione dell'occhio umano,un f 1,2 e un f 2,8, avremo più di un punto o stop di differenza quindi 1,2 sarà migliore in quanto avrà una lente frontale più grande, raccoglierà più luce e potrai scattare foto senza l'ausilio di un flash con una condizione di luce ambientale minore, e di conseguenza costerà anche di più.

    Un alltro fattore è rappresentato dal trattamento delle lenti che può essere di vario tipo a seconda la qualità ed è un fattore non indifferente per avere una buona incisione dell'immagine sul supporto che puo essere analogico o digitale.

    Fattore M.T.F, è un test che mira a stabilire quanta luce entra nella lente frontale e quanta ne restituisce al sensore..più questo valore si avvicina al rapporto di 1 : 1 più l'obiettivo sarà di qualità.

    I gruppi di lenti o numero di lenti, anche quì è necessario fare una considerazione, ..più il numero di lenti è elevato e più ci saranno superfici aria vetro e minore sarà la luminosità e l'incisione d'immagine, aberrazioni cromatiche e differenze tra definizione tra il centro e i bordi dell'immagine.

    Io personalmente non nutro simpatia per gli zoom in quanto sono un compromesso tra tutti questi fattori, e di conseguenza utilizzo solo obiettivi a focale fissa molto più luminosi e di qualità e ho scelto lenti zeiss sicuramente al top della qualità e qualche anno fa ho acquistato una compatta ,la lumix lx5 con una zummetto limitato al 28/70 f 2,8 molto luminioso che mi consente di fare sia panorami che ritratto, e mi consente di avere immagini a luce ambiente anche in presenza si scarsa luminosità,ha una buona incisione, e....le lenti sono leica anche in questo caso siamo allo stato dell'arte per qualità

    Ultima considerazione.La qualità di una immagine viene data oggi dalla grandezza del microprocessore adibito a registrare le immagini e dalla qualità di un obiettivo, tutto il resto sono fronzoli inutili

    Fonte/i: esperienza personale
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