fabio ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 7 anni fa

aiuto! testo per scuola , entro le 5?

ragazzi ho bisogno del vostro aiuto! devo per forza finire i compiti entro le 6e mezza ed ho tantissimo! mi servirebbe un racconto horror, ma non per un compito in classe! insomma... vi stò chiedendo una trama per un testo horror possibilmente non tratto da un film, ma inventato.

Aggiornamento:

avrei bisogno di un testo abbastanza breve per un semplice compito a casa! ma la brutta notizia è che devo finire i compiti entro le 6 e mezza!!aiuto vi prego devo fare un casino di compiti!il testo abbastanza breve ricordatevelo

2 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Era una bella giornata di sole e sui colli vicino a monte castello si inalava l’atmosfera di una primavera ormai imminente. Era abitudine per lui fare lunghe passeggiate per trovare ispirazione per le sue poesie.

    Sentì un freddo intenso e una morsa allo stomaco. Paura. La scacciò e la sua curiosità e la voglia di scoprire perché si sentiva attratto dal maniero presero il sopravvento incitandolo a proseguire.

    Due porte erano situate alle due estremità del corridoio. Imboccò la porta di sinistra e si guardò intorno. Si trovava in un salone maestoso e bellissimo che doveva essere il vero cuore della villa. Davanti a se vedeva la grande porta principale,un immenso lampadario pendeva dal soffitto mentre alla sua sinistra si inerpicava una rampa di scale. Il centro del salone era coperto da un grande tappeto e ai lati della sala si trovavano due porte dove sopra erano appesi due antichi arazzi. Tutto era scalfito dal passare degl’anni ma manteneva il suo originari fascino.

    Riccardo si immaginava la sua bellezza illuminato da una immensa finestra ma li tutto sembrava come nascosto come se l’interno dovesse essere celato a chi stava fuori o come viceversa se chi stava dentro non volesse vedere l’esterno. Tutto sembrava costruito come per gettare la casa nell’ombra.

    Si diresse verso il centro della sala sotto il lampadario e inspirò a fondo. Nonostante il salone fosse immenso provava un senso opprimente allo stomaco che gli rendeva addirittura difficile respirare. Con lui tornò anche il senso di angoscia che lo aveva colto nel corridoio ma ancora una volta lo scacciò e si diresse verso la porta di destra aprendola in modo deciso. Si trovò davanti uno strano spettacolo.

    La stanza era di forma rettangolare non molto grande e alle pareti erano appesi vari trofei di caccia mentre in un angolino si trovava come una

    piccola zona adibita allo svago magari dopo una lunga giornata di caccia. Qui c’erano un mobile di vetro porta liquori, un tavolino e alcune poltroncine. Attraversò la sala ma non appena mise piede su un piccolo tappetino sentì un rumore sordo. Scostò il tappeto e sotto vi trovò una botola. La aprì e dentro di essa vi trovò un buio intenso. Si senti attratto da quell’oscurità che minacciava di inghiottirlo e nonostante i brividi tornarono ancora più forti, si asciugò il sudore che gli colava dalla fronte e si calò nelle tenebre.

    Scese per una scala a pioli che sembrava interminabile nel silenzio gommoso del sottosuolo.

    Scorse il fondo di quello che sembrava un corridoio costruito da qualche entità antica direttamente uscito dai racconti di Lovecraft. Uscì lentamente mentre il suo cuore perdeva un battito. Si trovava su un piano rialzato da dove poteva vedere un immenso labirinto nero come l’ossidiana illuminato da un immenso cristallo rosso dal quale usciva una flebile luce cremisi che dava all’intera grotta che ospitava l’orribile spettacolo un aria infernale.

    Tutto sembrava uscito dall’inferno Dantesco e i contorni del labirinto scavavano solchi nella sanità mentale di Riccardo che cominciò a tremare bruscamente mentre nel suo cervello un terrore terribile si insinuava velocemente. Cercò di fuggire ma era come se una volontà superiore lo obbligasse a scendere e affrontare quell’incubo morboso.

    Al limite tra la follia e il sogno scese le scale e fissò sconvolto l’entrata del dedalo da incubo:un arco immenso nero come le mura ciclopiche a cui faceva accedere.

    Non sembrava possibile fosse stato eretto da mani umane ma da giganti che l’avevano scolpito direttamente dalle fondamenta di una montagna oscura. Entrò lentamente fra le ombre sanguigne donate dal cristallo che permetteva di vedere le mura del labirinto.

    Sentì come passi strascicati dietro di se,qualcosa avanzava nell’ ombra ma lui non restò immobile ad affrontarle infatti si girò e fuggì.

    Corse e corse finchè non sentì il cuore vicino a scoppiare,si voltò,si sentiva ancora inseguito. Grondava sudore che sembrava sangue ai suoi occhi. Continuò a camminare come in un terribile incubo,le immagini gli apparivano sfocate, le nere mura sembravano alzarsi ancora più imponenti sopra di lui e i suoi passi sembravano guidati da fili invisibili che gli attraversavano i muscoli e che lo facevano soffrire. Sentì che il labirinto finiva, che stava entrando in una grotta ma non controllava i suoi movimenti.

    Giunse trascinato davanti ad un altare dove stava un calice colmo di liquido nero. I suoi timpani sembravano vicini ad esplodere dopodiché sentì una voce gutturale e terribile urlare”bevi!” sembrava uscita dalle viscere stesse di ogni terrore più profondo”bevi!” urlò di nuovo “fa che il dio cadavere croce dell’umanità rinasca dalle tue ceneri”. La sua mano scossa da tremiti afferrò il calice e versò il denso contenuto nella sua bocca . Il liquido scese nella sua gola e sulle sue guance e,prima che il cuore gli scoppiasse sentì il lamento delle future vittime di quello che sarebbe diventato.

  • 4 anni fa

    Per liberarsi dall'iperidrosi suggerisco questo metodo molto efficace http://miracoloperiperidrosi.latis.info/?71vP

    Se consideriamo le cause della sudorazione eccessiva, dobbiamo ritenere responsabile del fenomeno il sistema nervoso autonomo, il quale, agendo attraverso il sistema nervoso simpatico, produce una elevata quantità di sudore.

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