Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 7 anni fa

Domanda nomenclatura, ossiacidi?

Come faccio dalla nomen. tradizionale di un ossiacido a trovare la formula rispettiva?

Come faccio ad esempio a sapere a quale formula corrisponde l'acido carbonico!

AIUTO!

2 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Gli elementi presenti in natura, attualmente noti, sono 92: alcuni sono presenti in concentrazioni più o meno

    elevate, altri in tracce.

    A seconda della loro natura, e quindi delle loro proprietà, essi possono dare origine a composti complessi

    (molecole) catalogabili in due grandi classi:

    1. Composti inorganici, presenti cioè nel regno minerale o che possono essere ottenuti da questi mediante

    trasformazioni chimiche (es.: sale da cucina, marmo, zolfo, solfato di rame, ecc.);

    2. Composti organici, costituenti cioè gli esseri viventi, oppure quelli che, preparati artificialmente, hanno una

    costituzione molecolare simile ad essi (zuccheri, grassi, proteine, aspirina, materie plastiche, ecc.).

    Un'altra differenza è che i composti inorganici hanno una struttura molecolare relativamente semplice (pochi

    atomi in ogni molecola) mentre quello organici hanno una struttura ben più complessa (migliaia di atomi per

    molecola).

    Possiamo quindi dividere la Chimica in due branche: inorganica ed organica.

    Interessiamoci, per ora, solo del primo aspetto.

    La classificazione dei composti inorganici si fonda sulla suddivisione degli elementi in metalli e non metalli.

    Caratteristiche dei metalli

    Sono tutti solidi (fa eccezione il mercurio, che è liquido); possono assumere una notevole lucentezza, sono

    malleabili (si possono laminare), duttili (si possono tirare in fili), tenaci (non sono fragili), conducono calore ed

    elettricità.

    Caratteristiche dei non metalli

    In condizioni normali, alcuni sono allo stato gassoso ed incolori (azoto, ossigeno, idrogeno, ecc.) o colorati

    (fluoro e cloro); uno è un liquido, colorato in rosso bruno (bromo; altri sono solidi, ma con aspetto diverso (giallo

    e cristallino lo zolfo; giallo ma tenero il fosforo; nero il carbonio, ecc.); inoltre non hanno né l'aspetto, né le

    proprietà dei metalli.

    Bisogna aggiungere che alcuni elementi possono comportarsi e da metalli e da non metalli e sono detti

    semimetalli o metalloidi.

    I composti inorganici sono raggruppabili nelle seguenti cinque categorie di composti:

    Ossidi = metallo + ossigeno

    Sono detti anche ossidi basici, per distinguerli dagli ossidi acidi o anidridi (derivati da non metallo + ossigeno).

    Sono tutti solidi; alcuni sono presenti in natura e costituiscono i minerali dai quali si ricava il rispettivo metallo.

    Se il metallo ha una sola valenza (ricordiamo che la valenza è definita come la capacità di una determinata

    specie atomica di contrarre legami, capacità intesa come numero di legami che possono essere formati) si

    premette il nome ossido di a quello del metallo oppure il nome ossido seguito dalla radice del nome del metallo

    e dalla desinenza -ico.

    L'ossigeno normalmente ha valenza 2.

    Esempi:

    Na2O Ossido di sodio Ossido sodico

    CaO Ossido di calcio Ossido calcico

    Al2O3 Ossido di alluminio Ossido alluminico

    Nella lingua italiana, per evitare una cacofonìa (cattivo suono) si tende a preferire la pima modalità; resta inteso

    che la seconda non viene esclusa.

    Se il metallo ha due valenze, si premette il termine ossido, seguito da quello della radice del nome del metallo,

    aggettivato con desinenza -oso quando il metallo manifesta valenza minore ed -ico quando il metallo manifesta

    valenza maggiore.

    Esempi:

    Hg2O Ossido mercuroso Il mercurio (Hg) ha valenza 1

    HgO Ossido mercurico Il mercurio (Hg) ha valenza 2

    FeO Ossido ferroso Il ferro (Fe) ha valenza 2

    Fe2O3 Ossido ferrico Il ferro (Fe) ha valenza 3

    Idrossidi = ossido + acqua

    Poiché sono caratterizzati dalla presenza del gruppo monovalente -OH-1, detto ossidrile, possono essere

    considerati come formati da metallo (che indicheremo con Me) + (OH)n, a seconda della valenza n del metallo,

  • Mars79
    Lv 7
    7 anni fa

    Dai suffissi e/o prefissi che indicano il numero d'ossidazione dell'atomo centrale.

    Hai preso proprio l'esempio peggiore che potessi prendere; infatti l'acido carbonico non può mai essere confuso perché è solo uno, cioè derivato dall'anidride carbonica per reazione con l'acqua:

    CO2 + H2O ---> H2CO3

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