Dissipiamo un pò di miti sulla carne, vi va?

Un documento proveniente da Arsia Toscana , Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione del settore Agricolo forestale, mostra come, nonostante siano in molti gli studi che considerano la carne dannosa per la salute dell’uomo ed in particolare che la ritengano causa di malattie cardiovascolari e tumorali, a portare un po’ di ottimismo sul consumo di carne siano arrivati gli studi più recenti. La carne infatti, viene considerata una fonte importante di acido folico, che sempre più si sta dimostrando efficace nell’inibire altri fattori di rischio di malattie cardiovascolari, tra cui il livello ematico di omocisteina, oltre a proteggere il feto da malformazioni e danni neurologici. In più è capace di controbilanciare il rischio di tumore alla mammella causato dal consumo di alcool. E’ fonte di vitamina A, selenio e zinco, che svolgono un’azione antiossidante che protegge da alcuni tumori, come ad esempio quello alla prostata, anche se alcuni studi ritengono l’esatto contrario. Però non c’è nulla di strano in questo: la contraddizione è parte della normalità negli studi nutrizionali. Ma la novità degli studi nutrizionali nella rivalutazione del ruolo della carne nell’alimentazione umana sta nell’evidenza del ruolo biologico di composti chimici identificati di recente, chiamati CLA(isomeri coniugati dell’acido linoleico). Queste sostanze in laboratorio si sono dimostrate anticancerogene, e probabilmente svolgono un ruolo protettivo per i danni dell’apparato vascolare, mancano però conferme da studi sperimentali nell’uomo. Vediamo quindi, come vi sia una rivalutazione anche dei fattori benefici della carne, dopo decenni di ostracismo da parte dei nutrizionisti, preoccupati “dell’abbuffata” di carne degli italiani iniziata negli anni’ 60 e proseguita in crescita per tutti gli anni ’70 e ’80.

Passiamo ora alle testimonianze di esperti che rilevano i fattori benefici della carne. La prima testimonianza è della dottoressa Franca Marangoni, laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche e responsabile del progetto di ricerca NFI (Nutrition Foundation of Italy). La dott.ssa spiega che la carne contiene il 20% di proteine di buona qualità nutrizionale, e che è un’importante fonte di vitamine del gruppo B, ferro e zinco. Le proteine (macromolecole formate da catene di 20 aminoacidi, 9 dei quali essenziali) sono fondamentali per la crescita, il mantenimento e i processi di riparazione dei tessuti. Inoltre si è constatato che in soggetti obesi o in sovrappeso, che avevano seguito una dieta ipocalorica per 4 settimane, l’aggiunta di 30g di proteine al giorno ha ridotto “la ripresa di peso” nei 3 mesi successivi del 50%. Quindi gli effetti metabolici dell’aumento del consumo di proteine sono favorevoli o neutri, poiché esse agiscono sui meccanismi di sazietà e aumentano il dispendio energetico associato al pasto. La carne inoltre, contiene anche grassi in quantità variabili che forniscono nutrienti essenziali, quali acidi grassi e vitamine liposolubili. Tornando al ferro, questo è il costituente fondamentale dell’emoglobina, responsabile del trasporto dell’ossigeno nei tessuti, e una sua carenza è la causa principale dell’anemia. Il suo fabbisogno per le donne in età fertile è maggiore rispetto a quello degli uomini.

La seconda testimonianza riguarda un articolo pubblicato su “Mangimi e Alimenti” dove parla Giuseppe Pulina, professore ordinario di Zootecnica Speciale presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Sassari; Pulina in particolare, si sofferma sui benefici e sui danni provocati dalla mancanza della carne nell’età infantile . Ecco alcuni stralci dell’articolo : "La lotta degli ideologi del veganismo non ha confini né ritegno. In un inserto di Salute del quotidiano La Repubblica è stata pubblicata una guida per trasformare i bambini in vegetariani o, ancora peggio, in vegani. .."

Parla chiaro Giuseppe Pulina, il presidente dell'Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali (ASPA), che aggiunge: "Le linee guida per l'alimentazione complementare dei bambini pubblicate dall'Oms raccomandano, a partire dai sei mesi di età, l'assunzione giornaliera di alimenti di origine animale.Evidenziano, inoltre, come le diete a base di vegetali non siano in grado di soddisfare i fabbisogni nutrizionali del bambino(in particolare per gli apporti di Fe, Zn e vit. B12) a meno che non si ricorra all'impiego di integratorio prodotti fortificati". 
"Utilizzare integratori è come dire: sostituite la natura con prodotti di sintesi! Infatti, figli allattati al seno da madri vegane e vegetariane manifestano carenze di Vit B12 con sintomi di anemia megaloblastica, ipotonia, alterazioni al fegato e milza, anorressia, ritardi nella crescita somatica e cognitiva (Kühne et al., 1991; von Schench et l., 2007; Weiss et al., 2004, Black, 2008)".
"Ma nella dieta d

Aggiornamento:

dieta del bambino è necessario introdurre altri nutrienti fondamentali e presenti solo nella carne e nel pesce. Ad esempio, gli acidi grassi a catena lunga DHA, EPA e arachidonico: sono fondamentali nello sviluppo celebrale, del sistema nervoso e della vista (Koletzo et al., J. Perinat. Med., 2008). La loro carenza (sia diretta che attraverso il latte delle madri vegetariane o vegane) provoca ritardi cognitivi". "Numerosi studi nei Paesi in via di sviluppo hanno dimostrato che il limitato consumo di proteine animali è la principale causa dei ritardi nell'accrescimento lineare e psico-motorio dei bambini, soprattutto nel primo anno di vita (vedi revirew di Neumann et al., 2003, American Society for NutritionalSciences)".


"Una recentissima rassegna (Van Winckel et al., Europ. J Ped., 2011), da cui probabilmente origina l'articolo su La Repubblica, si rivolge ai pediatri mettendoli in guardia sulle diete vegetariane (quelle ovo-latto-vegetariane) e vegane che,

Aggiornamento 2:

per garantire livelli nutrizionali comparabili con quelli dei bambini onnivori, devono essere attentamente formulate e valutate (gli autori riconoscono poi, che i bambini vegani hanno ritardi nell'accrescimento)". "Dunque cari genitori vegetariani, se volete applicare la vostra ideologia ai figli, fatelo con estrema cautela, ma senza eliminare i prodotti di origine animale quali carne e uova!".

Poi continua, spiegando che gli studi più recenti non hanno trovato alcuna associazione tra il consumo di carne ed il carcinoma mammario (Pala et al., Am J ClinNutr, 2009; Larson et al., Europena J of Cancer, 2009; Alexander et al., Nutr. Res. Rew, 2010), eccetto che per le cotolette fritte (la colpa qui è dell’olio e non della carne). Continua, dicendo che non ci sono relazioni fra consumo di carne e cancro al colon retto (Alexander et al., Am J ClinNutr, 2009), e che l’aumento del consumo di frutta e verdura non ha un affetto nel ridurre l’incidenza del cancro (Willet, Jou

Aggiornamento 3:

(Willet, Journal of the National CancerInstitute, 2010). Inoltre, un ampio studio comparativo fra vegetariani e onnivori condotto in Inghilterra, mostra come fra i due gruppi non esistano differenze nell’incidenza del cancro alla prostata, colon-retto, mammella , anzi le donne vegetariane hanno un significativo maggiore rischio di contrarre carcinoma alla cervice.

Fonte:

http://carnerischi.blogspot.it/2012/12/perche-il-c...

Oltre a tutte le altre ricerche...

Aggiornamento 4:

Ultima aggiunta;

Una ricerca australiana che venne pubblicata sulle pagine dell’American Journal of Clinical Nutrition, afferma che i vegetariani avrebbero una struttura ossea molto più fragile rispetto ai mangiatori di carne e le loro ossa sarebbero in media il cinque per cento meno dense. Va peggio ai vegani, le cui ossa sarebbero il sei per cento più deboli. La stessa ricerca mette anche in luce il fatto che un'alimentazione vegetariana rallenta l’attività cerebrale.

@Buciccio

..............

Aggiornamento 5:

@mc84

Sono pienamente d'accordo con te!

Si deve avere moderazione in tutto, e sarebbe mooolto meglio sapere cosa si mangia, come sono state allevate/coltivate le risorse, non su scala industriale, ma biologica/locale, oppure a km 0. Sarebbe l'ideale... e il condizionale d'obbligo...

@Daniel Jakcson

Vediamo un pò:

1) Così come non esistono certezze che la carne peggiori di molto la salute e uccida le persone, ad esempio come sostengono tutti i vegetariani/vegani;

2)Questo lo dicono tutti. E bisogna stare attenti a che tipo di carne ci si nutre. Così come le verdure;

3)Questi studi, per il momento, sostengono che quelle diete possono essere CARENTI su certi aspetti, quindi possono fare male al fisico. E questo lo sanno tutti;

4)Vero, in questo tutti (tutti?) i ricercatori sono decisamente d'accordo.

Ma solo perchè questi STUDI non sono d'accordo con ciò che pensano i vegetar./veg, non significa che non siano veritieri, perchè anche un ricercatore con simpatie veg. te

Aggiornamento 6:

non è del tutto imparziale, ed esagera un pò con gli effetti reali....

Comunque, il mio obbiettivo non era quello di criticare lo stile di vita delle persone, perchè ogni uno sceglie ciò che è meglio per se (totale libertà nel farlo), bensì l'ho fatto con lo scopo di dissipare, appunto, qualche "mito" e qualche credenza non del tutto vera di questo alimento in particolare, come farebbe qualche vegt/vegano intransigente.

Grazie per le vostre risposte!

Aggiornamento 7:

@Sardinaffumicata

Ma dai! Non puoi fermarti solo lì XD XD XD

Cmq, li ho già visti quei siti, ma se leggi tutto questo(eh, ci vuole tempo...), i risultati sono un pò diversi... la scienza dice e si smentisce!

@E

nemmeno l'avevo capito che sei vegetariano/a, ma dispiace darti un bel pò torto.

La scienza non scherza!! non puoi dire che è filosofia!!!

Però gli scienziato che spiegato i "benefici" della dieta vegana li ascolti, vero? Due pesi e due misure?

Insieme ai vantaggi, ci sono anche gli svantaggi, ossia: POSSIBILE carenza di ferro eme (ma la verdura contiene il ferro non-eme, che in certe condizioni può essere assorbito dal corpo, ma il rischio ci può essere), L'ASSENZA DI VITAMINA B12 (se è carente, i vegani DEVONO prendere integratori), oltre a stare attenti ad assumere le principali proteine, in quanto i singoli tipi di verdura, da soli, non bastano..

Se Lei mi dice che assume 5 gr al giorno di proteine.... Cosa devo dire? Fortunato ad essere ancora vivo!

Per

Aggiornamento 8:

Per i suoi personali miglioramenti fisici, credo proprio che sia perchè Lei mangia più frutta e verdura di prima, non per aver tolto la carne e i latticini! Ciò significa che Lei prima mangiava male, ora mangia meglio. Ma non perchè non mangia più carne!!

Tutti i test vengono fatti in MODO concreto! E non filosofando! Le medicine come crede siano state fatte? A caso? I problemi dei vegetariani sono stati rilevati da medici, non da persone qualunque!!

E il fatto che alcuni vegetariani non siano in salute, è purtroppo VERO.

Solo perchè è vegano, e si sente il bisogno di "proteggersi", non Le da il diritto di dire che la scienza sbaglia solo perchè non da ragione a Lei. Le persone sono diverse le une dalle altre. Inoltre, dipende anche se Lei viveva male prima...

@Tiziana

Anche io credo che il dott. Veronesi, molte volte parla a vanvera non sapendo ciò che dice, basta vedere un servizio delle Iene a riguardo delle cellule staminali, affermando di non saperne nulla a riguar

Aggiornamento 9:

a riguardo, nonostante egli abbia detto che non sia un metodo efficace (falso, ma servono altri studi).

Parlando del resto, si è contraddetta, perchè non rispetta affatto le differenze altrui.

I vegani POSSONO, con moltissima probabilità, essere carente di vitamine B12, in quanto solo carne, pesce e uova ne possiede, e nessun altro alimento. La carenza può essere determinata o da problemi gastrici (es. dopo un'operazione allo stomaco) o per le diete vegane.

La carne da molte sostanze (se ha letto), la bugia la dice lei, che crede alla pseudo-scienza dei vegetariani. Carne putrida? Non c'entra nulla.... baggianata. Casomai è la carne bruciata che può causare ossidazione, e quindi il cancro al colon.

Queste sono ricerche serie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lei è un dottore per dire che sono baggianate? O forse perchè è solo vegana si sente di avere la verità assoluta?

P.S. tutti gli esperti in antropologia, affermano che il nostro cervello si è sviluppato grazie alla carne (nell

Aggiornamento 10:

precisione midollo osseo). Non grazie alla verdura...

Aggiornamento 11:

@Sintierra

Ho letto le ricerche, ma affermare che quello che ho postato io è falso, scusami ma è da malati. Solo perchè sei vegetariano, hai ragione?

Comunque, le "tue" ricerche affermano che il rischio di diabete aumenta con una dieta RICCA (E CHE VUOL DIRE?) di carne. Bene, dipende: quale tipo di carne (grassa, magra), di che animale (carne rossa o bianca), e in CHE QUANTITA'. La storia del colesterolo è VECCHIA, nel senso che ormai lo sanno tutti (inoltre si afferma che servono ALTRI STUDI, e che nulla è certo al 100%)... si cerca sempre la carne più magra...

Inoltre, dissento nelle CAZZATE che hai scritto sul cancro al colon, perchè nella ricerca che porti tu, è INSIEME AD ALTRI FATTORI, non alla carne di per sè!

E io ti rimando qui: http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/2253/F...

Che tu ci creda o no, anche la carne ha l'acido folico e sostanza anti-cancerogene.

TUTTI, e ribadisco TUTTI (nutrizionisti, di

Aggiornamento 12:

dietologi,ecc), affermano che ci sono DEI LIMITI al consumo di carne, e che non si vive solo di essa.

E devo dare ragione a Frank van, se mi dici che la verdura ha vitamina D, mi dispiace, ma quello che non vuole capire, perchè è un vegetariano convinto, sei tu... Io stesso sono carente di vitamina D. E sai cosa mi hanno prescritto? Degli integratori, e non di mangiare più verdura...

Solo perchè le ricerche non danno ragione a voi, devono essere false?

Aggiornamento 13:

@.

Il rischio di cancro diminuisce, ma non si elimina... e riguardano il cancro al colon e alla leucemia, non ad altri TIPI DI CANCRO, per cui il

Inoltre, hanno preso come riferimento solo il cibo, e non lo stile di vita compiuto da essi.

Loro stessi affermano che servono più studi a riguardo:http://www.theguardian.com/science/2009/jul/01/veg...

Inoltre, anche coloro che mangiano molto pesce, sembrano avere meno rischi di cancro, in certi casi anche meno dei vegetariani...

http://jnci.oxfordjournals.org/content/102/8/510.f...

Qui dice che il rischio non è molto diverso... e l'articolo da me postato NON MENTE!!!!!!!!!!!!

Aggiornamento 14:

@ Daniel Jakcson

Temo di non aver ancora altro spazio, ma da parte tua, dire che queste sono ricerche campate per aria e di parte, CHE SENSO HA? Allora posso dire la stessa cosa delle ricerche a favore di frutta e verdura...

Sei tu che generalizzi, dicendo che solo le ricerche pro-vegan sono attendibili e basta...

2)Malattie legate alle verdure?

E le varie carenze di vitamine (come la B12 o la D?), che causano danni al fisico? Prova a mangiare legumi, soia, melanzane, patate CRUDE, e vediamo se rimani in vita http://www.signoraggio.it/cibi-che-fanno-male-se-m... Inoltre, anche le piante possono essere veicolo di parassiti e malattie. In più, certi tipi di verdure e di frutta causano ALLERGIE ALIMENTARI;

3)La dieta vegana (ADEGUATAMENTE BILANCIATA) anche con integratori, es vitamina B12. E come dice l'articolo per i bambini e le donne in cinta ed allattamento NON E' UNA BUONA IDEA, anzi, pessima.E questo i nutrizionisti LO SANNO (

Aggiornamento 15:

(vedere gli articoli e commenti degli stessi). Anche i nutrizionisti pro-veg possono non essere del tutto sinceri (perchè di parte), come dici tu delle altre ricerche...

4) E chi sei tu per dirlo?

Ambiente dei venditori di carne? CONSUETUDINI? SCHIAVITU'? CHE COSA C'ENTRA?

Gli ominidi hanno mangiato carne fino dall'alba dei tempi; è grazie al consumo di carne che si è diventati più intelligenti.

Queste sono fandonie del tipo: "io sono vegano, alcune ricerche mi danno ragione, ragiono per slogan e avrò sempre ragione". Solo perchè PIU' studi non ti danno ragione, non significa che siano falsi. Sono richiesti sempre più studi sull'argomento, e questo è buono.

Aggiornamento 16:

@E

Ignorato? Spiriti? Non capisco...

Ma da uno che afferma che la scienza non serva, beh, allora non si curi quando le verrà un malanno!

e ripeto:"Solo perchè è vegano, e si sente il bisogno di "proteggersi", non LE da il diritto di dire che la scienza sbaglia solo perchè non da ragione a LEI. Le persone sono diverse le une dalle altre. Inoltre, dipende anche se LEI viveva male prima..." La salute è una questione soggettiva, ma voi vegani ve ne infischiate e uscite fuori con il solito terrorismo pseudo-scientifico vegano.

Aggiornamento 17:

Come si afferma qui: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19321569

Dove viene ripreso che i vegetariani inglesi abbiano gli STESSI RISCHI di cancro e malattie dei non-vegetariani. E che ALTRI STUDI sono necessari, magari considerando più condizioni, anche personali.

Le ricerche che ho riportato non sono campate per aria... e le fonti sono affidabili.

Provate anche voi ad ampliare i vostri punti di vista, e non rimanendo sempre fermi alle solite propagande.

Aggiornamento 18:

@Sintierra

Per quanto riguarda la vitamina D, da qui:http://www.valori-alimenti.com/cerca/vitamina-d.ph...

si può capire che un pò di sole e carne, pesce e latticini sono MOLTO più utili di qualsiasi fungo, che ne contiene POCHISSIMA. Mentre nessun'altra verdura ne contiene.

Sentiamo un pò, e la vitamina B12? Vivi di integratori? E lo Zinco?

I vegetariani ne sono spesso (non sempre) carenti di questi due elementi.

Aggiornamento 19:

Non c'è alcun bisogno di "eliminare" la carne: http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/2253/F...

parola di oncologi ed altri ricercatori che affermano anche il contrario a tutte quelle ricerche.

14 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Che articolone!!

    cmq per quel che so io, la carne, come tutte le cose non va mangiata in quantità esagerate,2 volte a settimana.

    quello che fa male oltre alle quantità è la qualità. L ideale sarebbe carne bio o biodinamica o meglio acquistata da un vicino/una fattoria i un contadino si fiducia o si prova a tenere gli animali in società con amici.

    io ho un conoscente che ha polli, conigli e pecore,le alleva in montagna e una o 2 volte al mese compro fa lui, seziono le porzioni e surgelo.

    in generale, credo che le catene dei supermercati dovrebbero dare la possibilità di comperare carni bio, allevate all aria senza,mangimi proteici o ogm

    Fonte/i: Personale,biologica,biodinamica
  • Anonimo
    7 anni fa

    attenzione al surriscaldamento della rotellina dello scroll del mouse in questa domanda

  • 7 anni fa

    Intanto gli studi seri (anche gli ultimi) continuano a considerare sempre più dannosa la carne

    questi mese:

    sciencedaily.com/releases/2013/11/131111185514.htm

    http://www.meteoweb.eu/2013/11/salute-diabete-tipo...

    http://www.sciencedaily.com/releases/2013/11/13110...

    http://www.sciencedaily.com/releases/2013/10/13102...

    24 ottobre 2013 - Una variante genetica comune che colpisce 1 su 3 persone aumenta significativamente il rischio di cancro del colon-retto dal consumo di carne rossa e di carne lavorata,

    http://www.thenews.com.pk/Todays-News-6-209408-Fro...

    I ricercatori hanno scoperto che decongelati carne può rapidamente essere contaminati da batteri. La scoperta potrebbe in parte spiegare epidemia intossicazione alimentare del Regno Unito.

    ...il tessuto scongelato è pieno di capillari - attraverso canali come, quale i microrganismi possono viaggiare, The Guardian.

    ...La ricerca sui siti scientifici è semplice, a parte discorsi sensa senso non credo esistano studi seri che parlino bene della carne

    Già i nomi ti dovrebbero dire dove si trova l'acido folico, il linoletico e arachidonico

    ...l'acido folico, come tutti i folati, viene chiamato così per la sua derivazione latina dalla parola folium, che significa foglia. Le fonti primarie di acido folico sono infatti verdure e foglie di diverse varietà, dai cereali al pane a differenti tipi di verdura.

    "gli acidi grassi a catena lunga DHA, EPA"

    http://igennus.com/dha-not-epa-responsible-for-ome...

    ricerca EPA e DHA, progredito in modo significativo negli ultimi due decenni. Infatti, semplicemente 'gettandoli nello stesso calderone' e etichettarli come 'omega-3' non è più praticabile. Perché DHA è il più instabile delle catena lunga omega-3, i prodotti della perossidazione lipidica derivati ​​da DHA possono effettivamente contrastare i vantaggi normalmente attribuite al omega-3. Come tale, la gamma Igennus di oli puri EPA offre il modo più sicuro e più conveniente per aumentare l'assunzione di omega-3.

    Pesce (EPA e DHA)

    Olio di pesce (EPA e DHA)

    Crostacei (EPA e DHA)

    Noci (ALA)

    Oli vegetali come l'olio di lino, di semi di canapa, di ribes nero, di sacha inchi e l'olio di colza (ALA)

    Il corpo umano può ricavare l'EPA dalla trasformazione dell'acido alfa-linolenico (ALA)

    ..., ma su tutto, dalla vit d ai grassi, non c'è paragone tra le fonti vegetali e quelle animali.

    Se ti interessa ti metto i link, ma per favore un elemento alla volta, ...che mi perdo tra gli articoli.

    Ps Per la vit D

    10 minuti di moderata esposizione al sole dà 3.000 - 5.000 UI di vitamina D. Si dovrebbero bere circa 30 bicchieri di latte

    Nel 2010, l' Istituto di Medicina degli Stati Uniti ha concluso che la salute delle ossa è l'unica associazione causale stabilita con vitamina D che hanno trovato:

    ....

    Ma sopra i 21 nanogrammi al millilitro, il CRP comincia a salire e questa non è una buona notizia, perché il marker è legato all'indurimento dei vasi sanguigni e a un aumentato rischio di problemi cardiovascolari.

    http://theconversation.com/six-things-you-need-to-...

    http://scienza.panorama.it/salute/Vitamina-D-poca-...

    Tra l'altro per i problemi alle ossa si dovrebbe evitare la carne, il latte e le proteine animali,

    e se non si può prendere dal sole, la vit d2 vegetale è uguale a quella animale

    http://www.valori-alimenti.com/cerca/vitamina-d.ph...

    Funghi coltivati 0.2 mcg, il doppio del pollo

    http://www.sciencedaily.com/releases/2008/01/08010...

    Ricercatori di Boston University School of Medicine (BUSM) hanno scoperto che la vitamina D2 è altrettanto efficace come la vitamina D3

    Per i limiti della carne, sono consigliati un decimo di quello che è consumo medio, e i rischi si abbassano sempre, i più bassi sono per chi non mangia carne

    http://janderson99.hubpages.com/hub/Major-New-Stud...

  • Anonimo
    7 anni fa

    La parte apparentemente più incredibile di questa puttanata è quella sull'"ampio studio comparativo fra vegetariani e onnivori condotto in Inghilterra".

    Questo studio avrebbe dimostrato che "non esistano differenze nell’incidenza del cancro alla prostata, colon-retto, mammella, anzi le donne vegetariane hanno un significativo maggiore rischio di contrarre carcinoma alla cervice".

    In realtà quello studio ( "Cancer Incidence in British Vegetarians") ha rilevato un'incidenza di tumori tra i vegetariani tra l'81 e il 96% e tra i pescetariani tra il 73 e il 93% rispetto a chi mangia carne, cioè significativamente inferiore http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19536095

    Per i non smaliziati potrà essere difficile da credere, ma gli autori di questo articolo hanno volutamente distorto i risultati dello studio elencandone alcuni in cui non sono state trovate differenze ed uno in cui sono state significativamente più colpite le vegetariane (cancro alla cervice) OMETTENDO che l'incidenza totale e quella dei tumori a stomaco, ovaie, vescica, linfoma non-hodgkin e mieloma multiplo è stata significativamente inferiore in vegetariani e/o pescetariani http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC269938...

    (le differenze statisticamente significative sono quelle in cui l'intervallo tra parentesi è tutto sotto o sopra l'1, per esempio 0.16-0.78)

    L'altro grande studio sui tumori è quello svolto sugli avventisti, in cui tutti i gruppi che limitano o eliminano la carne hanno avuto un'incidenza inferiore ai carnivori regolari, carnivori che appartengono ad una popolazione salutista e che mangiano meno carne della media (per i vegani la differenza ha raggiunto la significatività statistica) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23169929

    Ce ne sono altri, ma ovviamente non si può usare questo sito per mettersi a discutere sulla ricerca scientifica, per cui segnalo e metto un video riassuntivo http://youtu.be/A5qF61zEJow

    Youtube thumbnail

    ?t=5s

    Fonte/i: SEGNALATE!
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 7 anni fa

    Sinceramente ho letto solo a 1° parte, troppo lungo....comunque credo di aver letto la parte più importante. Io sono vegana e credo che ognuno debba essere libero di vivere come gli pare, io non sono una di quelle che rompe le scatole a tutti per far loro smettere di mangiare carne, può darmi dolore il pensare agli animali, questo si, ma rispetto le idee diverse dalle mie. Sinceramente credo che chi si schiera dalla parte della carne, mi riferisco ai medici, abbiano semplicemente dei tornaconto, anche il Prof. Veronesi ha detto, in un video su YouTube che potete vedere tutti, che dagli inceneritori non escono fumi cancerogeni, per poi scoprire che lui è ampiamente finanziato da uno dei più grandi costruttori di inceneritori d'Europa! Quindi....io sinceramente non ascolto medici/dottori ecc... dire che la carne fa bene è una grande bugia, fa bene a chi la vende e basta, alle loro tasche sporche di sangue, ci sono 1.000 motivi per capire che l'essere umano non è fatto, strutturalmente parlando, per assumere carni, né latte e latticini, che continuano a prendere tutti voi per i fondelli dicendo che apporta calcio mentre lo sottrae alle ossa. Tornando a ciò che hai scritto dubito fortemente che una madre vegana allattando il bambino questo abbia carenze vitaminiche, specie la B12, assumiamo la B12 quindi...inoltre tantissimi onnivori, a loro insaputa, sono carenti di B12, perché non tutti riescono ad assumerla neppure attraverso gli alimenti onnivori, carne compresa, quindi altra grandissima bugia. Potrei andare avanti all'infinito nel portarti esempi, tipo il nostro intestino lungo 50 metri....con carne in putrefazione....assurdo....ma mi fermo qui, non vorrei superarti nello scrivere. :-)

  • Anonimo
    7 anni fa

    Scienza obsoleta.

    Obsoleta o comunque non autentica, in quanto non tiene conto dei fatti reali. E dimmi, come la si può chiamare Scienza, una filosofia che stila tesi senza analizzare prima il concreto?

    Ciò che la scienza ignora volutamente sono proprio i vegani. O meglio, li considera solo quando, nei rarissimi casi, può dargli contro.

    Che dire, però, dei milioni di vegani in piena salute e della quasi totalità di essi che conferma grandi benefici dalla propria dieta? Vedendo me almeno 10 persone hanno iniziato a mangiare così in 3 anni di mia esistenza, e tutte decantano grandi benefici, pressochè uguali ai miei. Chissà perchè.

    Io, avendo risolto una miriade di problemi, come tutti gli altri, non sarò certo idiota a tornar a mangiar carne e derivati solo perchè il Dio Scienza dice che. Ho constatato personalmente che la dieta vegana sia molto salutare, e non solo "lievemente" dove possa entrare in gioco l'effetto placebo, i benefici sono drastici e notevoli. Dopo un'esperienza così e numerose testimonianze di persone dal vivo ed online vegane che confermano la stessa cosa, posso ascoltare una Scienza che mi dice di tornare a star mediocremente bene come prima? Che idiozia.

    Prenderei questi "scienziati" e li obbligherei a mangiar vegano per fargli capire di persona l'importanza di ciò che stanno volutamente ignorando, idem tutte le persone che appoggiano, e li obbligherei pure a non dare falsa testimonianza, cosa altamente rischiosa.

    Quello che questi istituti hanno scoperto è qualcosa di davvero incompleto, o meglio, quel che poi dicono. Tolto il fatto che sia un articolo di parte, non cita nè i danni della carne nè i benefici di eliminarla, e mi sta bene che la carne possa contenere questi e quei nutrimenti, la cosa ci sta perfettamente, ma il fatto che siano necessari in quelle quantità è una panzana, lo dimostrano milioni di persone vive e esistenti. Come lo dimostrano anche i bambini di mamme vegane: conosco una famiglia che ha cresciuto un maschio e una femmina vegani fin dalla nascita, senza problemi, ed ora hanno sui 25 anni.

    Fare un elenco dei benefici occuperebbe molto spazio, accenno i maggiori: da 3 anni ho smesso di avere influenze stagionali e raffreddori di ogni genere, sinusiti, mal di gola, pur stando per lavoro a contatto con il pubblico. Ho molta più energia e meno bisogno di dormire, resisto meglio agli sforzi ed i tempi di ripresa dei muscoli sono inferiori almeno della metà, così come per gli ematomi. Ho evitato di finire in peritonite e smettendo di avere qualsiasi tipo di fitta da ospedale e non, pur continuando a mangiare semi, pelli di pomodoro e peperone, che erano decantati come gli alimenti più vietati di questa terra per guarirla. Ho risolto un principio di ipotiroidismo, non so se sia collegato, ma è capitato in concomitanza con l'inizo dell'alimentazione vegana. Le mie amiche hanno ridotto o del tutto dimenticato i dolori mestruali, alcune hanno anche regolarizzato di più il ciclo avvicinandosi o raggiungendo i 28 giorni. Mia madre ha smesso di rischiare il soffocamento per via del muco in inverno, ed è stato il medico stesso a dirle di smettere anche con i latticini, che è peraltro molto contrario alla dieta vegana. Mia madre che è in menopausa ha avuto nuovamente movimenti ormonali che le hanno riportato caldane e sindrome premestruale mensilmente. Non ha poi la mestruazione, ma è un buon segno e non ha tutti i sintomi delle donne in menopausa.

    Non continuo. Preciso solo che i vegani di cui parlo e che ho conosciuto dal vivo sono anche salutisti, quindi insomma, non si riempiono di patatine per saziarsi, per intenderci.

    Peraltro vorrei aggiungere che nell'alimentazione vegana che conseguo non pongo alcuna attenzione ai nutrimenti, a bilanciare la dieta o a integrare qualcosa. Mangio da 3 anni meno di 1000 kcal al giorno, circa 5g di proteine casuali al giorno, eppure i fatti parlano in discordanza con le tesi scientifiche.

    Dimmi ora tu, (ah chiaro che puoi provare anche tu di persona! e senza stare a comprare soia o cos'altro, riscontrando vantaggi nel giro di 1 o 2 mesi, o nemmeno) se dopo l'evidenza dei fatti discordante con le teorie astratte, posso anche solo lontanamente decidere di credere alla scienza ufficiale e confermare che gli alimenti di origine animale facciano "bene". Sarei del tutto idiota, dovrei battere la testa ed avere un'anmesia per poterlo dire. E non me ne importa niente di mandare in fumo un intero secolo di studi, chi è scienziato dentro per davvero sarebbe entusiasta di migliorare ciò che studia con nuove scoperte, anzichè ignorare ciò che esiste per far quadrare quel che ha studiato.

    Pensaci e se vuoi prova, poi rileggi l'articolo e capirai immediatamente di fronte a che tipo di scienza ti trovi.

    ---

    Rinneghi la mia esistenza sebbene io sia qui a scrivere, e non solo io. I vegani sono spiriti. Ok.

    Fonte/i: Vegan
  • Anonimo
    7 anni fa

    Mi sono fermata ad acido folico.

    Anyway:

    http://www.enpleinair-news.tv/umberto-veronesi-la-...

    http://web.tiscalinet.it/vitasenzacarne/effetti.ht...

    http://www.disinformazione.it/danni_carne.htm

    ciaociao

    Se la scienza si contraddice, che ognuno faccia ciò che ritiene giusto. Io voglio essere vegana perché evito uno sterminio di massa di animali.

  • 7 anni fa

    io diventai veg dicendo: io non mangero mai piu un animale,piuttosto ls morte

    da allora la mia salute e super migliorata, ma se proprio proprii essere vegana mi fa cosi male piuttosto la morte

    meglio morire deguendo le proprie idee che seguendo dei medici creduloni strapagati dalle case farmaceutiche e da mcdonald per raccontare baggianate ai poveri creduloni

    Fonte/i: per ora sto benissimo pero e lo confermano le mie donazioni di sangue intero e il mio ciclo regolare... sara un caso dopo quasi 4 anni?
  • 7 anni fa

    Quali sono gli obiettivi dell'ARSIA Toscana?

    http://www.arsia.toscana.it/network/d.asp?p=23

    "... "Tutela e valorizzazione del patrimonio di razze e varietà locali di interesse agrario, zootecnico e forestale..."

    http://www.arsia.toscana.it/network/d.asp?id=74&p=...

    "...Sito dedicato alle iniziative della Regione Toscana per la valorizzazione e lo SVILUPPO del settore zootecnico..."

    Loro, fra l'altro, vorrebbero SVILUPPARE IL SETTORE ZOOTECNICO... cioè far "comprare" più cibo "animale" (più carne..) ... e quindi, ovviamente, scrivono "sciocchezze" adatte al loro scopo.

    Acido folico?

    Questi sono gli alimenti che ne contengono di più.... non certo la carne...

    http://www.valori-alimenti.com/cerca/acido-folico-...

    "...Tutti i valori si riferiscono a 100 grammi di alimento

    Alimenti Quantità di Acido folico (Vit. B9 o M o Folacina)

    Cereali, Kellogg's Special K 1271 mcg

    Cereali, Kellog's All-bran 1269 mcg

    Cereali Cheerios 956 mcg

    Muesli 719 mcg

    Cereali, Kellogg's Choco Crispies 633 mcg

    Cereali, Kellogg's Rice Crispies 535 mcg

    Per l'acido folico sicuramente meglio evitare la carne, uova e formaggi e mangiare QUALSIASI altra cosa vegetale (riso, verdure, ecc). I vegetariani e i vegani NON hanno mai problemi di carenza di acido folico, gli onnivori e, soprattutto le onnivore, praticamente SEMPRE, tanto che di solito alle donne in gravidanza viene CONSIGLIATO di ricorrere ad integratori, in quanto, chi ha una "tipica" dieta (cioè onnivora) ha SEMPRE carenza di acido folico.

    il "... professore ordinario di Zootecnica..." ha detto che...

    Il professore ordinario di Zootecnica ha TUTTI GLI INTERESSI che la zootecnica si sviluppi... se gli allevamenti chiudono... in pratica chiude anche il suo corso e lui resta disoccupato.... è OVVIO che fa ragionamenti che "sostengano" i suoi interessi (anche se a discapito della salute delle persone...)

    ",,,ma biologica/locale, oppure a km 0..."

    La verdura che gli italiani mangiano è quasi sempre a chilometri zero... e comunque l'Italia è quasi autosufficiente per quanto riguarda la verdura (e anche per la frutta, la produzione nazionale è molto buona). Per quanto riguarda la carne, non è certo così. Quasi la metà della carne bovina proviene dall'estero (Francia, Irlanda, Sud America). Quasi il 90% dei mangimi per gli allevamenti (e tra questi mais e soia ogm) proviene dall'estero (America del Sud). E' molto facile per i vegetariani e i vegani mangiare biologico e locale, ed è estremamente difficile (anzi impossibile), per gli onnivori, mangiare cibo locale, ed evitare il consumo (indiretto, in quanto utilizzato negli allevamenti) di alimenti ogm.

    "Ho letto le ricerche, ma affermare che quello che ho postato io è falso..."

    Quello che c'è scritto nel tuo post non è che sia falso... ma sono delle sciocchezze fuorviante, e sono cose dette in un particolare modo per far arrivare a chi legge un messaggio scorretto, anche se, prese alla lettera, possono essere cose, in un certo senso vere.

    Il ragionamento che viene fatto (anche nel tuo post) è in pratica questo:

    1) La carne contiene proteine, ferro, vitamine come la B12, e grassi utili.

    2) Le proteine, il ferro, i grassi sono utili.

    3) Quindi la carne è utile.

    Ma il ragionamento da fare in modo corretto è invece il seguente:

    1) I cibi vegetali contengono le sostanze utili presenti nella carne. Ad esempio nei cereali fortificati c'è MOLTA più B12 rispetto la carne e MOLTO più ferro. Ad esempio negli spinaci c'è MOLTO più ferro che nella carne, circa 40 volte di più a parità di calorie. Nella soia c'è il doppio di proteine rispetto la carne (40% invece che 20%).

    2) Molte cose nocive presenti nella carne non sono presenti nei vegetali (esempio colesterolo, grassi saturi, ecc).

    3) Ci sono TANTI vantaggi per la salute nella scelta vegetariana.

    3) Quindi evitare la carne e fare la scelta vegetariana è consigliabile a TUTTI.

    Ovviamente chi ha "interessi" economici nella zootecnica, come l'Arsia Toscana, oppure il professore della cattedra di zootecnica non ha interesse nel far sapere alle persone quale deve essere la scelta giusta...

    " La storia del colesterolo è VECCHIA, nel senso che ormai lo sanno tutti... si cerca sempre la carne più magra..."

    Guarda che il colesterolo è presente in TUTTI i tipi di carne (ovviamente pesce compreso, e nei formaggi e nelle uova...). Se si vuole ridurre il colesterolo (e circa la metà degli italiani ha un livello di colesterolo troppo alto, con alti rischi cardiovascolari conseguenti) dovrebbe, per il bene della sua salute, cercare di fare una dieta VEGANA (più che vegetariana)...

  • Anonimo
    7 anni fa

    ok

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.