Ciao sapete dirmi in che anno sono state inventate le VALVOLE TERMOIONICHE ?

Di chi è il primo brevetto ?

2 risposte

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  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    LE VALVOLE TERMOIONICHE

    La storia delle valvole termoioniche inizia nell'anno 1884. Molti ritengono che la valvola termoinica sia stata superata dai moderni transistor o circuiti integrati. In gran parte questo è vero ma non completamente.

    STORIA

    THOMAS EDISON (Celebre inventore autodidatta della lampadina elettrica) in una notte piovosa e fredda del Mese di Marzo dell'Anno 1884, nel suo piccolo laboratorio, era intento e preoccupato per la sua lampadina con filamento ad incadescenza. Il motivo che lo preoccupava era che la stessa lampadina dopo ore di funzionamento ( Attenzione ! a quel tempo non esisteva l'energia elettrica alternata. A quel tempo le case erano illuminate con lumi ad olio, candele di cera o grassi vari oppure - per i benestanti - con acetilene o gas. Edison, pertanto, alimentava la sua lampadina con la Pila o una serie di Pile - energia in corrente continua ). (La Pila fu inventata da Alessandro Volta), il vetro interno ( ampolla sottovuoto cioè senza l'aria) diventava piuttosto nero riducendo quindi la luminosità iniziale.

    Facendo prove diverse per eliminare l'inconveniente e cioè tale fenomeno negativo, provò ad inserire al di sopra del filamento, una lamina sottile di metallo: una specie di schermo raccoglitore delle impurità rilasciate dal filamento durante l'incandescenza.

    Con questo sistema non eliminò il fenomeno dell'annerimento dell'ampolla di vetro ma - di contro - meraviglia delle meraviglie, scoprì un fenomeno nuovo che negli anni seguenti si rilevò di grande importanza: IL PASSAGGIO DI ELETTRONI E QUINDI DI CORRENTE ELETTRICA ATTRAVERSO IL VUOTO D'ARIA PRESENTE ALL'INTERNO DELLA SUA LAMPADINA.

    Praticamente scoprì che dal filamento della lampadina - senza contatto alcuno - scorreva un flusso di elettroni e cioè di corrente elettrica verso la lamina metallica applicata al di sopra del filamento stesso.

    Cosa accertò Edison? Accertò che collegando una pila alla sua lampadina ( Modificata opportunamente e provvisoriamente con la lamina metallica) con il Negativo sul filamento ed il Positivo sulla lamina, avveniva un passaggio di corrente attraverso il VUOTO senza un normale collegamento di rame o metallico. Accertò anche che invertendo le polarità della Pila ( Positivo sul filamento e Negativo sulla lamina, il passaggio di corrente cessava completamente. Lo stesso fenomento del mancato passaggio di corrente avveniva se si spegneva il filamento della lampada.

    Tale importante scoperta fu chiamata EFFETTO TERMOELETTRONICO DI EDISON (Praticamente la prima valvola termoionica). Dopo circa 20 anni ( 1904 ) lo scienziato A. FLEMING prese seriamente a cuore la scoperta di EDISON e volle andare a fondo sulla questione del fenomeno. Accertò che quando un filamento immerso nel vuoto diventa incandescente gli elettroni negativi che ruotano attorno ai loro nuclei (Atomi) sfuggono dalle loro orbite proporzionalmente alla temperatura dello stesso filamento e attirati velocemente dalla piastrina metallica con polarità Positiva. La piastrina metallica, FLEMING la chiamò PLACCA RACCOGLITRICE ( In seguito .... PLACCA o ANODO ). La scoperta di EDISON rimaneva comunque invariata. Sucessivamente ( 1907 ), un altro scienziato LEED de FOREST, studiando la scoperta di EDISON, accertò che gli elettroni e cioè la corrente circolante nel vuoto fra Filamento e Placca poteva essere regolata nel flusso ( Aumentare o diminuire ) inserendo un altro elettrodo attorno al filamento in equidistanza con la Placca. Gli elettroni negativi emessi dal filamento acceso ed attirati dalla Placca di polarità Positiva non solo erano costretti a passare attraverso questo nuovo elettrodo ma potevano essere controllati anche nella quantità ( Corrente: aumentare o diminuire). Questo nuovo elettrodo fu chiamato, per la sua precisa funzione, GRIGLIA CONTROLLO. Col passare degli anni, alla "valvola" di EDISON, di FLEMING e di FOREST, vennero aggiunti altri elettrodi - ognuno con una propria funzione - come la GRIGLIA SCHERMO, la GRIGLIA SOPPRESSIONE ed infine il CATODO. Ciaooo spero di essersi stato d'aiuto :D!!!

    Fonte/i: Una ricerca degli anni passati :D
  • 7 anni fa

    Una aggiunta OT. Si chiamano "valvole" e non lampadine perchè "regolano" un flusso di elettroni che partono dal catodo sotto forma di "plasma" e giungono alla placca (positiva) che li attrae. La regolazione avviene tramite la variazione di tensione su un elettrodo a forma di griglia detto,roprio per questa ragione "griglia". Aumentando o diminuendo la tensione si hanno diversi modi di funzionamento:

    TUTTO O NIENTE

    DINAMICO

    SATURAZIONE

    INTERDIZIONE

    Questo scopo viene raggiunto dal triodo, ma altre due griglie furono aggiunte in seguito per migliorare il controllo del flusso del plasma (il triodo, con griglia positiva, è rumoroso). L'aggiunta di una seconda griglia consentì di aumentare l'intensità del plasma riducendo il rumore, mentre una terza griglia consentiva di eliminare dal percorso quegli elettroni esterni al plasma (meno veloci).che provocano "eco". Questo fenomeno è riconoscibile in alcuni circuiti audio non perfettamente dimensionati. Infatti il potenziale tra le griglie può introdurre dei "rimbalzi" e ritardi che fanno insorgere il fastidioso "effetto metallico" o eco. Per questo motivo la tensione della seconda griglia non deve mai superare la metà della tensione anodica e la tensione della terza griglia non superiore al quinto della griglia negativa.

    Le valvole, tuttavia, non sono state del tutto sostituite. Nell'industria i laminatoi, che funzionano tutti a tensione positiva tra i 1000 e i 2000V, con correnti tra i 1500 e i 10000 Ampere, è ancora la valvola a vapori di mercurio che è utilizzata per raddrizzare quella alternata e nei forni per il trattamento degli acciai legati, saldature continue su tubi, ovunque sono richieste elevatissime potenze, la valvola resterà insostituibile.

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