perchè non si usano motori asincroni per produrre energia elettrica?

ad esempio con una bassa velocità di rosazione in una corrente idrica?

Aggiornamento:

@ robot: certo che so cosa sono gli alternatori ma mi risultano che per produrre energia elettrica al giorno d'oggi si usano motori sincroni

Aggiornamento 2:

@ matteo: se io ho un motore alimentato dalla rete elettrica, quindi con tensione e frequenza impostati, e faccio girare il rotore con una velocità maggiore di quella che avrebbe a vuoto non sono in fase di produzione? non si potrebbe usare questa tecnica in ambito domestico per abbassare i consumi?

3 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Se connessi alla rete a potenza teoricamente infinita pre la stabilità di frequenza e se si accetta un basso rendimento (dell'ordine del 45-65% su macchine taglia 50 kW) la macchina generatrice asincrona può andare bene. Sono "peccati piuttosto importanti, tanto che dalla fine della scuola superiore ad oggi con i capelli bianchi ne ho visto uno solo all'università per esperimenti contro alcune centinaia di alternartori sincroni dai 300W dell'auto ai 960 MW di un mostro in produzione presso la nostra gloriosissima (e demolita!) Ansaldo di Genova Campi, tutte le centrali idroelettriche del Piave e le molteplici centraline da 50 kW a 450 kW del Nordest.

    Un solo dato ingengeristico: il più pezzente alternatore da 15 kW 400V 60 Hz che ho misurato al banco prova aveva un rendimento dell'86%. Credo che questo basti.

    Far girare il motore con velocità maggiore significa essere in fase di produzione. Dubito che tu riesca ad abbassare i consumi visto che ci vuole forza motrice e quindi consumare energia da una altra sorgente con il irschio di lanciare energia in rete (reattiva, magari) facendo scattare le protezioni del contatore. Vedi tu se ti conviene

    @yaya: se non lo hanno cambiato ultimamente, le centraline non presidiate della pedemontana del Friuli avevano alternatori sincroni beatamante telecontrollati. Almeno questo succedeva 20 anni fa quando la telematica era roba da sciuri.

    Fonte/i: Dirette
  • 7 anni fa

    perche' i motori asincroni usati come generatori sono instabili. su un carico puramente resistivo (una lampadina, una stufa...) potrebbero funzionare, ma collegati ad una apparecchiatura qualsiasi (una macchina elettrica, un televisore) andrebbero fuori fase e inizierebbero a produrre una tensione o frequenza che variano in maniera caotica.

  • 7 anni fa

    Hai mai sentito parlare di alternatori?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Alternatore

    Un'alternatore svolge in pratica l'azione inversa rispetto al motore asincrono e presenta la stessa struttura di base. Vengono usati normalmente negli impianti idroelettrici, almeno dagli anni '30 del secolo scorso se non da prima.

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