Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 7 anni fa

Beh, alcuni ateisti si permettono di dire che il male non esiste?

Sono d'accordo nel dire che il male come entità astratta non esiste. è pura fantasia dei Cristiani.

Ma esistono le azioni obiettivamente malvagie, e io do sempre una definzione INCONFUTABILE di male. che nessuino di voi, carissimi atei, riuscirebbe a smontare

per me male è questo: quando si fa del male a un altro.

dunque un uomo che vive in un'isola deserta non potrebbe MAI commettere il male (o peccato, chiamiamolo come vogliamo)

quindi carissimi, atei siete ancora sicuri che il male non esista???

tra l'altro ciò rimprovera Papa emerito Ratzinger a Odifreddi, grande ateo che io ammiro per avere criticato le assurdità della Bibbia. Ma nella sua concezione meccanicistica MANCA (e lo dice anche Ratzinger) una definzione di male.

Aggiornamento:

@ mi spiego meglio: io dico alle persone: siate liberi, fate quello che volete: sesso, eccessi. BASTA che le vostre azioni non danneggino nessuno, ne direttamente ne indirettamente. Altrimenti commettete il MALE

Aggiornamento 2:

@ pikachu

io dico sempre. un uomo è libero di rovinarsi la vita. basta che non rovina quella degli altri

Aggiornamento 3:

@ gabriele

mi dispiace ma ti arrampichi sugli specchi. Prova a confutare la mia definizione di male:

non è universale? Si fa il male solo quando si danneggia il prossimo.

prova a smontarla, se ci riesci

Aggiornamento 4:

@ cieloazzurro

io non mi scaldo. Anzi rispetto tantissimo gli atei, e desidero che loro continuino a credere nella non esistenza di Dio. Ma io parlo qualcosa di umano: il male. e non sto parlando di Dio, Il fatto che esista il male, non implica che Dio esista. No?

Aggiornamento 5:

@ massimo

beh ovvio. Ma non si può privare la gente del libero arbitrio. E cioè della libertà di commettere il male. del resto non siamo eterni. chi è malvagio avrà quello che si merità nell'aldilà

Aggiornamento 6:

cieloazzurro

questo è un mondo virtuale. La gente si fa anche 4 risate sulle domande o sulle risposte, . e non è trollare, è uno scambio di opinioni.

detto questo: non mi pare il caso di prendere sul serio un mondo virtuale come questo

Aggiornamento 7:

@ gabriele

si scusami, forse ho esagerato nel generalizzare. Ma effettivamente ciò che voglio dire è che un mondo senza male è realizzabile. L'uomo che cerca di sgozzare la ragazza fa il male. Nella disperazione io per salvarla, sparo allo sgozzatore, ma commetto il male per salvare una vittima. il male chiama altro male.

ma immagina un mondo ipotetico in cui nessuno danneggi il prossimo. In cui dunque, non esiste il male. Ma ognuno fa del bene al prossimo. Ecco, io credo che quel mondo sia realizzabile.

ed è vedendo la possibilità di quel mondo, che isolo il male. e lo definisco.

Aggiornamento 8:

@ alessio dusi

bravo. ciò che intendo dire io. sia chiama livello di coscienza altissimo.

dato che abbiamo visto il male (Hitler etc), ora lo conosciamo. e ce ne distacchiamo.

7 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    dipende da come varia il concetto di male.

    per me uccidere è male, per un soldato è un dovere.

    dopo migliaia di anni di evoluzione l' uomo occidentale è arrivato a una serie di dogmi per tentare di vivere il più civilmente possibile (in altri posti è diverso, in Arabia è ancora consentito uccidere "streghe", ma concertiamoci sull' occidente)

    abbiamo raggiunto un certo equilibrio dopo migliaia di anni di guerre, massacri, atti criminali e attentati, ed ora riusciamo a non avere paura di un ipotetica invasione della Germania al resto dell' Europa, quindi abbiamo relegato il concetto di male ad una serie di atti barbari come il delitto, il genocidio, la guerra e la dittatura.

    questo perché?

    perché sono cose che conosciamo!

    ci siamo resi contro che queste cose danneggiano sia le vittime, e, alla lunga, anche il carnefice, che può trovarsi ad essere lui la vittima, in futuro, storia insegna

  • Anonimo
    7 anni fa

    Ovvio che il male non esiste, esistono determinate azioni che antropologicamente definiamo come male. Per uno scienziato sperimentare su un topo è un bene, per un animalista è il male. Quindi chi ha ragione? Siamo noi che decidiamo cosa è giusto e sbagliato e se tali decisioni di estendono a livello ''popolare'' allora si avrà una morale comune. Ma agli ''eventi'' e alla ''natura delle cose'' non frega assolutamente niente del nostro modo di catalogare la realtà.

    @ Ma che discorsi fai Eleth? Se io vedo un uomo che sta violentando una ragazza e per difenderla sparo a quest'uomo faccio del male? Direi proprio di no. Io danneggio il prossimo (lo ammazzo), ma per una causa per me lecita, mentre per l'ammazzato sbagliata, dunque per me è giusto e per lui sbagliato. Chi ha ragione? La morale comune. E cosa è la morale comune? Qualcosa determinato a priori e quindi falsificabile.

  • 7 anni fa

    vedrei la questione dai due diversi punti di vista:

    religioso e ateo (o non religioso)

    il religioso, solitamente ritiene che la propria vita appartiene al dio che ha permesso la vita, quindi se quel credente vivesse da solo e poggiati i propri c o g l i o n i sopra una pietra e con un altra gli batte con ritmo, si fà male e farebbe male a dio in quanto non puoi disporre di qualcosa che non è suo.

    per l'ateo, invece si fà solo male fisico in quanto non crede ai concetti di bene e male in termini assoluti e in base alla sua etica potrebbe considerare male battersi le palle e lo fa perchè quel giorno è di cattivo umore.

    Il male e il bene, quindi esiste anche se vivi da solo, il mito di tafazzi è ovviamente allegorico, le persone (religiose o no) vivono in perenne contraddizione esistenziale (compresi i santi, i buddisti e i grandi saggi, ognuno ha i propri peccatucci inconfessati) e pur nel pieno delle consapevolezze delle vie saggie e rete, si commettono p u t t a n a t e verso se stessi anche vivendo da soli, come per esempio fumare, ubriacarsi, mangiare animelle di agnello (colesterolo) o cibi fritti, tanto per fare alcuni esempi banali.

  • 7 anni fa

    Se qualcuno avesse ucciso Hitler quando era ancora in fasce, secondo me, avrebbe fatto del bene.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 7 anni fa

    Cara Eleth, non capisco perché ti scaldi così.

    Tu hai la tua opinione, giusto? =)

    Allora, rispettosamente, cosa te ne frega degli altri?

    Il male fa parte della natura umana, certo.

    Ma comunque, Eleth...non devi dimostrare nulla.

    Scusa se te lo chiedo...come mai questa reazione?

    PS:

    C'è una cosa che molti su questo sito non hanno capito, Eleth.

    Questo è un sito di domanda e risposta.

    Non un sito in cui aprire discussione e discutere come effettivamente hai fatto tu.

    Quelli che non l'hanno capito sono per la maggioranza troll e persone con un ego sconfinato.

    Ma tu..sai...non mi sembri né un troll né una persona con un ego sconfinato.

    Vuoi continuare ad aprire chat in cui ti risponderanno troll che ti prenderanno in giro dall'alto del loro podio?

    No. Non ne vale la pena, Eleth, e credo che tu sia in gamba da capirlo.

    Anch'io ho fatto come facevi tu, un tempo.

    Poi ho capito che discutere con persone che insultano nascoste dietro a un avatar...le rendeva solo codarde e che era uno spreco di tempo.

    Cosa ne pensi di quello che ti ho detto?

    PPS:

    Ma io infatti non lo prendo sul serio, Eleth. =)

    E non ho detto che tu stai trollando...semplicemente che effettivamente, hai aperto una discussione e non una domanda violando così le linee guida, il regolamento di yahoo! answers.

    Comunque, ti auguro di non scervellarti troppo qui su answers! XD Buon pomeriggio =)

  • 7 anni fa

    C'è bene e male in ogni cosa, non si diventa cattivi se non per bisogno di attenzione e affetto

    Ti propongo una storia: un ragazzo invita la fidanzata a ritirare un regalo per lei. La ragazza sale in auto e per arrivare in fretta all'appuntamento ha un incidente mortale. Il ragazzo è il male?

    Anche chi va in giro e si comporta stoltamente ha bisogno di affetto. Certo, andrebbe restituito tutto il dolore creato. Ma concettualmente il male non è che richiesta di bene incondizionato, ed agli estremi livelli.

  • Sasha
    Lv 6
    7 anni fa

    Un uomo su un'isola deserta, potrebbe compiere il male stando sull'isola deserta invece che andando altrove.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.