SOS....Alle prese con un padre musulmano, Help!?

Buon pomeriggio popolo di answer, mi presento brevemente: Simone, 21 anni, studente universitario che ieri dopo molte peripezie ed esitazioni ha deciso di rivelare la propria omosessualità in famiglia.

Mia mamma naturalmente basita, da brava Madama torinese s'è alquanto trattenuta dal proferir commenti che potessero essere in qualche modo inopportuni e lesivi rispetto alla mia disposizione mentale di quel momento.

Mia sorella al grido di ' MA E' NORMALEEEH' si sarà immaginata la sfilza di borse, scarpe e vestiti che da quel momento avrebbe potuto ricevere in dono (illusa hahaha).

Arrivando al punto della domanda, nel momento in cui ho spostato l'attenzione nei confronti di mio padre che essendo nato in Egitto è di fede islamica, non ho potuto non cogliere un'espressione palese di disappunto derivante dalle sue convinzioni culturali e religiose.

Premetto che il fine di questa domanda non è tanto quello di ricevere consigli o modalità di comportamento/approccio ad una situazione così scomoda e delicata, ma piuttosto una sfilza di pensieri ed esperienze personali che mi possano far arrivare all'illuminazione rispetto al mio tentativo di fargli capire che:

- Il mio orientamento sessuale non è frutto di una SCELTA.

- Tutta questa situazione non è dovuta a una mia disperata tentazione di seguire una MODA.

-Fargli accantonare l'automatismo alla base di tutte le sue obiezioni mossemi finora secondo il quale l'UOMO DEVE STARE CON UNA DONNA e viceversa... al di fuori di questo schema è TUTTO INNATURALE.

- fargli comprendere che è del tutto impossibile che dopo 21 anni io sia vittima di una confusione insita in ogni tipo di dinamica sociale che riesca a concepire.

Sto veramente attingendo da tutte le mie energie fisiche e mentali a mia disposizione, e purtroppo a volte sbotto irrazionalmente anche io, soprattuto quando mi muove accuse insensate, ma mi rendo conto di che tipo di sforzo mentale gli stia chiedendo di quanto soffra, delle paure dovute fondamentalmente dall'ignoranza dell'argomento, del tempo di cui ha bisogno prima che lacrime tenute dentro a fatica facciano spazio alla stima che prima riponeva in me.... =(

7 risposte

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  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Compito arduo ti stai prefissando..

    Se è un musulmano praticante, potrà volerti bene (è sempre tuo padre e tu sei sempre suo figlio), ma che accetti la tua SCELTA (:-p) la vedo durissima! Anzi diciamo pure impossibile.

    Buone cose

    Indossa un elmo..

    _____

    @Giulio, sono condannati gli atti come dici te. Ma in un paese retto dalla sharia (la legge islamica) le persone omosessuali vengono letteralmente condannate e sottoposte a una pena fisica. Se non erro carcere e/o fustigazione.

  • Anonimo
    7 anni fa

    Con i fratelli è semplice, ma con i genitori è sempre difficile, si ha paura di deluderli e di farli soffrire, ma alla fine è un dente che va tolto. Quando l'ho detto a mia madre ha risposto: ''Ma sei sicuro? Perché potrebbe trattarsi di un momento. Pace via, l'importante è che tu non soffra per questa cosa'', quindi l'ha presa bene anche se per un periodo l'ho vista distratta e malinconica, ma sicuramente perché è fissata con i nipotini; mentre mio padre l'ha presa benissimo, infatti mi ha detto: ''Sei abbastanza grande per capire quello che sei, non credo che alla tua età possano essere decise queste cose, quindi o sei così o non sei così''. L'hanno presa bene tutti e due anche perché avevano sempre parlato bene degli omosessuali e dei loro (eventuali) diritti e poi sono sempre state persone molto colte ed aperte. Poi oggi conoscono benissimo il mio ragazzo e la sua famiglia e lo considerano di casa, quindi non nutro nessun timore circa questi temi.

    Spesso però necessitano di tempo e devi essere pronto a darglielo.

  • anche mio padre è una persona che, pur avendo studiato ed avendo visto il mondo, è nato in un ambiente pieno di pregiudizi (il veneto povero, ti lascio immaginare) che lo hanno influenzato. ancora oggi pur riconoscendo razionalmente che sono sbagliati ha dei pregiudizi verso gli omosessuali, io ci ho ragionato ed ho capito che non è cattivo, semplicemente è più forte di lui. non che questo lo giustifichi ma devi considerare che l'omosessualità è accettata socialmente (se e quando lo è) da poco tempo, ci vorranno dei decenni perché tutti si rendano conto che i gay non mangiano i bambini. puoi solo essere paziente e sperare che il bene che sicuramente tuo padre ti vuole sia più forte dei suoi pregiudizi, perlomeno è quanto ti auguro.

  • Anonimo
    7 anni fa

    è evidente che vi sia un conflitto..una distanza..tra te e tuo padre.

    La stessa cosa accaduta a Luca Tolve(ex attivista dell'arcigay),guarda la sua testimonianza..parla di come una persona omosessuale possa trovare la pace che da tanto tempo andava cercando..

    www.youtube.com/watch?v=aycE5ttDp-g

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  • Anonimo
    7 anni fa

    L'islam come il cristianesimo NON condanna le persone omossessuali in quanto tali ma condanna gli atti omosessualli

    Per i musulmani tu non commetti peccato se sei atratto dallo stesso sesso ma solo se hai dei rapporti omosessuali con dei maschi.....perciò dovresto dirgli che è una tua 'tendenza" che però non vuoi mettere in pratica

    Io ho 3 anni meno di te e penso che i nostri genitori sono di una generazione troppo chiusa per queste cose.....pensa agli anziani che hanno pregiudizi contro gli stranieri....è xkè sono di un'altra epoca

    Fra 20 anni magari sarai considerato normale....perchè comunque tu sei normale sono gli altri che non capiscono

    Si te stesso...

  • 7 anni fa

    Non è facile per dei genitori, bada io ti parlo come genitore di un ragazzo omosessuale, ora ha 22 anni e ci ha comunicato il suo essere omosessuale a 17 anni, a noi genitori ed a sua sorella ( gemella )

    titubante e con il " groppo " in gola, noi siamo rimasti un poco tra le nuvole e poi gli abbiamo aperto le braccia, anche perché ci eravamo resi conto che aveva paura di non essere accettato

    siamo credenti, mia moglie molto più praticante di me che ho, spesso, alcuni dubbi relativi al clero, mentre mia figlia è dichiaratamente agnostica

    non devi perdere il filo che ti unisce a tuo padre, devi fargli capire che sei sempre tu e cercare di evitare che tuo padre ti faccia sentire di essere estraneo ai tuoi problemi, coinvolgilo sempre nei tuoi problemi e dagli tempo....se ti ama, prima o poi capirà, anche se l' islamismo non è certo la religione più tollerante nei confronti degli omosessuali, ma è pur sempre tuo padre e credo che questo sia al di sopra di ogni cosa e poi fortunatamente non abiti in un Paese islamico...

    auguri

  • A
    Lv 5
    7 anni fa

    VEDETEEE dura solo qualche minuto ma è interessantissimo

    http://www.youtube.com/watch?v=u0Q9LMUDMEY

    Youtube thumbnail

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