Anonimo
Anonimo ha chiesto in SportCalcioCalcio Italiano · 6 anni fa

Come ha fatto il Nottingham Forest ha vincere due Coppe dei Campioni consecutive?

Ho controllato la sua rosa, e dai nomi che ho visto non ne conosco uno, forse aveva un gioco organizzato, non so

Chi sono stati i simboli di queste due Coppe dei Campioni che ha vinto?

7 risposte

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  • 6 anni fa
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    Inizio subito col dirti, che la prima Coppa dei Campioni del Nottingham, fu vinta partendo come una delle favorite insieme ai campioni in carica del Liverpool.

    Nel primo turno a eliminazione diretta, la sorte volle che si affrontassero subito, Nottingham Forest - Liverpool, si giocò prima al City Ground, e la partita finì con grande sorpresa 2-0 per i padroni di casa. Ad Anfield la porta di Shilton sembra stregata, il portiere viene più volte salvato dai pali o dalla traversa e il Nottingham conserva lo 0-0 utile per passare il turno. AEK Atene, negli ottavi, e Grasshoppers, nei quarti, non impensieriscono la squadra allenata da Brian Clough, vecchia gloria del calcio inglese: già devastante goleador di Middlesbrough e Sunderland tra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60.

    In semifinale contro il Colonia per gli inglesi la situazione dopo la gara di andata non è molto incoraggiante. Al City Ground infatti la partita finisce 3-3 su un campo pesantissimo, che ha favorito i tedeschi, passati in vantaggio 2-0 prima di essere scavalcati e infine pareggiare grazie a un errore di Shilton su tiro di Okudera. In Germania però, con una rete di Bowyer gli inglesi passano al termine di una partita condotta magistralmente e guadagnano l'accesso alla finale di Monaco contro la rivelazione del torneo, il Malmö del tecnico inglese Bob Houghton, favorito da un calendario senza insidie.

    Una finale molto equilibrata e poco spettacolare. Per entrambe le squadre si tratta della partita più importante della storia; a deciderla è il fresco acquisto del Nottingham Trevor Francis, mobile attaccante al debutto in Coppa, con uno splendido colpo di testa in tuffo su cross millimetrico di John Robertson. Per la prima volta (Real escluso, ovviamente) una squadra conquista la Coppa dei Campioni al debutto nella manifestazione. L'impresa è ancora più epica se si considera che solo due anni prima il Nottingham era in seconda divisione e ha conquistato il titolo inglese da neopromosso.

    L'uomo-simbolo, della prima Coppa dei Campioni del Nottingham Forest, fu senza dubbio Trevor Francis, autore della rete decisiva nella finale contro il Malmö, era un attaccante incontenibile nelle sue giornate migliori, bravo di piede e di testa, forte fisicamente e raffinato nel palleggio.

    Un vero campione. Brian Clough era riuscito a strapparlo al Birmingham City a metà della trionfale stagione 1978-79, appena in tempo per tesserarlo in Coppa dei Campioni.

    Un infortunio al tendine d'Achille gli impedirà di prendere parte al secondo successo del Nottingham l'anno seguente. Giocherà in Italia per Sampdoria e Atalanta.

    Nella sua seconda Coppa dei Campioni consecutiva, fu sicuramente meno bella, ma furono ugualmenti vincenti. La schiera delle pretendenti alla vittoria della 25° Coppa dei Campioni è agguerrita. Nottingham Forest, Liverpool, Real Madrid, Milan, Ajax e Amburgo possono tutte nutrire ambizioni di successo finale. A prevalere però sarà ancora il Nottingham, due due vittorie con sole due partecipazioni. Al primo turno la Coppa perde subito due possibili protagoniste, il Liverpool e il Milan, mentre la squadra di Brian Clough procede senza intoppi superando la flebile resistenza degli svedesi dell'Östers e dei rumeni dell'Arges Pitesti. Nei quarti di finale il Nottingham incontra la Dinamo Berlino, la squadra della polizia segreta della Germania Est, e ne viene clamorosamente sconfitto al City Ground per 1-0. A Berlino viene fuori l'orgoglio dei campioni, che segnano tre reti con doppietta di Francis e rigore di Robertson.

    La semifinale contro l'Ajax si risolve all'andata in Inghilterra, 2-0 con reti di Francis e di Robertson su rigore; il ritorno ad Amsterdam è deciso da una rete del danese Lerby, inutile per l'approdo alla finale prevista al Bernabeu. Il Real, che sognava di giocare la finale sul campo di casa, si è dovuto arrendere all'Amburgo di Keegan, capace di rimontare lo 0-2 del Bernabeu con un altisonante 5-1 in Germania.

    Il tecnico inglese nella finale, imposta una gara di attesa. Se Clough tatticamente non sbaglia nulla, Zebec, il suo dirimpettaio, non ne azzecca una. Schiera Keegan come punta pura al posto di Hrubesch per tutto il primo tempo, snaturando il fuoriclasse inglese, che finisce imbrigliato dalla difesa del Nottingham. Il catenaccio improntato da Clough ha successo, chiudendo tutti gli spazi ai tedeschi, che subiscono il gol decisivo dall'ala sinistra scozzese John Robertson al termine di un'azione corale.

    L'uomo-simbolo di questa vittoria fu, John Robertson era un'ala sinistra non rapidissima, però dotata di un ottimo controllo di palla e di grande tecnica individuale. Fenomenale sui calci piazzati, abile e fantasioso nel dribbling, Robertson fu decisivo in questa edizione della Coppa Campioni sia nei quarti, sia in semifinale, e anche in finale.

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  • 6 anni fa

    perchè negli anni fine 70 e inizio 80 il calcio inglese dominava e il nottingham come rosa ce l'aveva in proporzione come l'attuale chelsea.......poi 78/79 era un grande nottingham

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  • Il merito è tutto di Bryan Clough, con un modulo e tattiche davvero fantastiche.

    Il Nottingham Foreste sinceramente non ha mai avuto in rosa giocatori forti, ma appunto grazie all'allenatore li faceva rendere più che compatti.

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  • ?
    Lv 5
    6 anni fa

    ha vinto solo uno scudetto ma due coppe dei campioni nella sua storia... certo adesso sarebbe impossibile e la vecchia coppa dei campioni era una barzelletta rispetto alla Champions attuale, se leggi chi ha incontrato il Nottingham forest capisci che è stata una impresa alla Robin Hood

    • pensi allora che i campioni d'Europa Ajax di Cruyff, il Real Madrid di Di Stefano, Bayern Beckenbauer, Da Milano Sacchi, il Benfica di Eusebio e di altre grandi squadre ha scarso valore?

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  • Anonimo
    6 anni fa

    Il Nottingham non aveva grandissimi giocatori, ma era un gruppo compatto che giocava per Nottingham, una città tipicamente operaia. Qualcuno nemmeno pensava di fare il calciatore, ma il minatore...

    Il giocatore piu rappresentativo era sicuramente Peter Shilton, portiere di quella squadra e della nazionale inglese, anche se il vero miracolo lo aveva fatto l allenatore, Brian Clough.

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  • Logan
    Lv 7
    6 anni fa

    Il simbolo è stato sicuramente l'allenatore Brian clough

    Giustamente non conosci la rosa perché era modesta .. Clough vinse il campionato da neopromossa l'anno dopo partecipò alla champions e la vinse l'anno dopo ancora ripartecipò come detentore e trionfò nuovamente ... Una squadra che pochi anni prima era in championship

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  • Penso che qualche giocatore forte lo aveva, ma sicuramente aveva anche un gran bel gioco, non posso dirti niente perché non ero ancora nato

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