Se potessi scegliere di rifare UN PO' la storia, cancelleresti le arti estetiche in quanto spese inutili?

Pensa se tu come fossi un dio o un imperatore mondiale potessi tornare indietro nei tempi e sviare ogni iniziativa artistica, in qualsiasi modo (distraendo, o sopprimendo proprio gl'impulsi interiori, o impedendo fisicamente l'esecuzione),

OPPURE DA ADESSO IN POI:

PREFERIRESTI CHE LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE E MATERIALI VENISSERO IMPIEGATE PER COMBATTERE LA POVERTA' e, una volta vinta, per aumentare il benessere materiale?

Pensate: le piramidi e le zigurrat in tutto il mondo, i moai, i totem biodegradabili, i gingilli donneschi e gli sfoggi regali, i belletti con tanto di sperimentazioni animalesche, le maniglie d'oro e di fogge idiote e disfunzionali, le punte delle scarpe, i pericolosi tacchi, l'industria della moda, le cattedrali, i monumenti...

tutto sparito,

o conservato quel che c'è e nient'altro di nuovo,

o lasciato decadere quel che c'è senza spendere neppure in restauri.

L'industria del design orientata soltanto all'efficienza: aerodinamica ed ergonomica.

Eh? Sarebbe bello, o no?

Con tutti quei soldi si potrebbero sfamare tanti poveri! e a quest'ora anzi magari non ci sarebbe stato più alcun povero! (cfr. http://www.laparola.net/testo.php?riferimento=Mt+2... Mt 26:7-10)

E cfr. gli alberi natalizi più strani, tra cui quello più costoso del mondo negli Emirati Arabi http://www.travel365.it/gli-alberi-natale-piu-gran...

Grazie!

Aggiornamento:

Va bene anche aumentare il benessere di alcuni senza intaccare la povertà attuale: a scelta! E' un sondaggio e richiesta di pareri sull'immaginazione e sul sentimento e sulle scelte!

Aggiornamento 2:

@ Giordanobruno: Però la Chiesa catto-romana è un museo diffuso: senza i monumenti della Chiesa quanti turisti verrebbero ancora? Questo per le tasse sugl'immobili.

Riguardo sovvenzioni per le scuole private:

le percepisco come un rattoppo di scandalo, una roba che scontenta tutti,

mentre un mio ideale è che ci siano pure scuole pubbliche, ma che ognuno (ogni famiglia, finché esiste la famiglia) si scelga e paghi interamente la scuola che gli pare,

e abbia dallo stato un patrimonio per tale scelta... ma sarebbe ancora ingiusto e sbilanciato (molti sceglierebbero le scuole più costose presumendole migliori, qualcuno le più economiche per mera ideologia) se il patrimonio non fosse spendibile in qualsiasi modo:

un reddito di cittadinanza, cfr. http://tinyurl.com/redditocitt

Aggiornamento 3:

Tornando al tema centrale della domanda: anche la letteratura e la musica: via! robaccia inutile! no?

Forse delle arti visuali sarebbe "utile" la pubblicità, per vendere... roba utile! "ovviamente".

Aggiornamento 4:

INSOMMA LA BELLEZZA INFLUISCE SUI SENTIMENTI?

I SENTIMENTI INFLUISCONO SUGLI UMORI E SULLE SCELTE E SULLA FORZA VITALE E PRODUTTIVITA'?

Che ne dite?

Niente? solo case parallelepipedali uguali,

numeri e cifre anziché nomi propri alle persone...

ok?

6 risposte

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  • 6 anni fa
    Migliore risposta

    Io vivo in una città dove l'idea di arte è del tutto distorta, e si danno fior di quattrini ad "artisti" politicizzati che creano opere indegne di un bambino delle scuole materne ... Sarei di sicuro favorevole ad una miglior distribuzione del denaro pubblico, ad esempio non dando più il becco di un quattrino alla chiesa, che di soldi ne ha anche senza bisogno di ulteriori offerte, facendo cadere su questa tutto l'onere del mantenimento architettonico ed artistico delle sue proprietà (si è mai visto qualcuno che, proprietario di un immobile, si fa mantenere i propri possedimenti da altri?), e questo farebbe risparmiare la bellezza di 9 miliardi di euro ogni anno. Abolirei anche i fondi alle scuole e cliniche private (anche queste appartengono per la maggior parte alla chiesa), anche perché gli studenti di tali scuole e i pazienti di tali cliniche pagano di già delle rette profumatissime, per cui, la massimo, se hanno disponibilità economica per farsi curare in clinica privata, o per studiare dai preti, sono anche in grado di pagare qualcosa di più, se santa romana chiesa suppone che quanto pagano non è sufficiente. Taglierei di sicuro i costi alla politica, e quelli dell'arte se servono a sovvenzionare dei cani politicizzati (nella mia città sono fancazzisti di sinistra) ... Abolirei anche le missioni del nostro esercito all'estero, che tanto servono solo a mantenere inalterati gli interessi ebraici nel mondo (abbiamo sostenuto interventi militari che non solo non hanno portato benefici alla nostra nazione, ma ci sono costati fior di miliardi, distraendo forze che potrebbero servire al mantenimento dell'ordine pubblico in Patria) e dedicherei tutto quello che viene risparmiato non solo a potenziare il pubblico in ragione di sanità ed istruzione, ma pure in posti di lavoro e sicurezza nazionale.

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  • 6 anni fa

    Io potrei anche cancellare tutto. Ma siamo sicuri che quello che sarebbe risparmiato andrebbe a finire realmente nei posti dove sarebbe forse più utile che andassero a finire quelle risorse? Io sono dubbioso...

    E in fondo per quanto può valere credo che le arti estetiche per quanto possano essere deprecabili e anche considerate sprechi, siano comunque delle forme di comunicazione. Un lascito. Che può averci fatto capire molte cose.

    Ci sarebbe realmente stato un desiderio di combattere la povertà e non di aumentare magari la personale ricchezza o benefici e privilegi?

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  • Lv 6
    6 anni fa

    L'arte è il sangue nelle vene della storia del mondo.

    La scienza senz'arte è come un umano senz'anima né sentimenti.

    Per quanto dispendiosa l'arte (visiva, musicale, letteraria) è documento storico che ci permettere di dialogare col passato più di quanto non facciano le cronache di un monastero.

    I privilegi esistono a causa della superbia dell'umano, non per altro :)

    E le scuole private sono inutili: via le scuole private e sì a rendere l'istruzione pubblica e gratuita un'Eccellenza ;)

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  • wanial
    Lv 7
    6 anni fa

    non credo varrebbe a qualcosa cancellare ciò che è stato,personalmente adoro quei reperti, i quadri, i monumenti o le statue, sapere la storia del come e perchè siamo arrivati a questo punto,perchè vederne le testimonianze e non soltanto leggerne è tangibile.....certo anche vedendo lo sfarzo usato dai potenti delle varie epoche e sapere che il popolo moriva di fame fa rabbia, ma non credo che evitando le testimonianze i popoli sarebbero stati meglio, se non lo hanno fatto n on c'era la volontà..Oggi assistiamo a pochissime e brutte testimonianze ma n on vedo che i popoli siano tutti nella situazione migliore..se non c'è la volontà, ma esiste sempre chi approfitta non si trova risoluzione, ci sarà sempre l'egoismo dei pochi a vincere sulla solidarietà verso i molti

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  • conosco le mie origini ed i nomi di tutti i miei avi fino dal 350 avanti cristo quando i primi miei avi romani si stabilirono a siracusa dopo averla espugnata, non ho di questi problemi, anche perché considero vera la scoperta antropologica che veniamo da un antenato in comune con gli altri scimmioni con pelliccia dei quali un ramo si è evoluto in scimmione senza pelliccia abbandonato la savana sub tropicale è andato in giro per il mondo facendo nascere le varie civiltà che si sono concluse con la civiltà greca e romana, poi è storia moderna, e come finirà nessuno lo sa e forse neanche il creatore lo sa come finirà!

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  • Luna
    Lv 5
    6 anni fa

    Io eliminerei il latino dalla storia e tutte quelle guerre, che poi ci tocca anche studiarle! -_-"

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