uomo-animale che ne pensate? scusate se il testo è un po scorretto ma non ho abbastanza caratteri disponibili?

Io penso che l uomo sia egoista a pensare di essere superiore ad un animale anche perché dopotutto siamo animali ma solo perché abbiamo un intelligenza superiore non vogliamo definirci tali.per me una vita è una vita...e poi ci scandalizziamo se un animale fa male a una persona o la uccide se un lupo divora qualcuno lo fa per mangiare quindi segue solo la catena alimentare non dimentichiamo quante specie sono andate in estinzione per colpa nostra...ma adesempio il vino fatto con le ossa di tigre è inutile o vogliamo parlare delle pellicce che si indossano quando si può usare benissimo un materiale artificiale..poi l inquinamento del pianeta è solo opera nostra ed è a discapito degli animali alla fine un altra prova che siamo animali è che in fondo noi proveniamo dalle scimmie secondo la teoria darwiniana io sono intenzionatoa diventar veterinario e non ci sono i mezzi a disposizione che abbiamo noi dopotutto perché operare un cane con un tumor alcervello?Sarebbe uno spreco di soldi no?

4 risposte

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  • Silvia
    Lv 7
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Secondo la teoria Darwiniana non proveniamo dalle scimmie, ma noi stessi siamo scimmie cugine delle altre scimmie (chimp, bonobo etc).

    L'uomo da un punto di vista esterno, non è superiore a nessun essere vivente, ma secondo un punto di vista soggettivo è giusto che l'uomo ritenga se stesso superiore agli altri esseri viventi così come gli altri esseri viventi riterranno la loro vita più importante rispetto alla nostra e a quella degli altri ancora.

    Capiamoci: una zanzara non dice "poverino, non lo pungo, potrei trasmettergli qualche parassita e lo uccido". La zanzara ha bisogno di sangue per procreare, quindi se ne fregherà della tua sorte dopo che ti punge, ti punge e basta. La zecca non ha pietà di te e non ce l'ha la tenia. Ma nemmeno gli animali hanno pietà. È falso sostenere che gli animali uccidano solo per mangiare. Gli animali uccidono anche per divertimento (cani e gatti) e lo fanno con un certo sadismo pure. Il mio cane, assolutamente ben nutrito, ha fatto strage di micetti per difendere il proprio territorio e per gioco va a caccia di lucertole, le mette nel catino dell'acqua e le osserva dimenarsi mentre cercano di non affogare, se accennano a scappare con la zampa le rispinge giù. Strappa loro la coda e giochetti del genere. Non so nemmeno se dopo se le mangi, ma che le torturi bellamente prima di ucciderle, di quello sono sicura.

    E quanti gattini ci tengono a mostrare le loro prodezze lasciando animali morti sotto gli occhi del proprio padrone quasi a dire: guarda quanto so' bravo!

    In natura se esistesse vero altruismo, ogni animale dovrebbe lasciarsi morire. La gazzella non dovrebbe più scappare, perché non vorrebbe che il leone morisse di fame e il leone non dovrebbe inseguirla, perché non vorrebbe uccidere la gazzella. Che ha di superiore la gazzella rispetto al leone per scappare e privarlo del cibo? che ha di superiore il leone per mangiare una gazzella? Nulla. Semplicemente ognuno difende se stesso, ognuno ritiene se stesso più importante e noi non facciamo eccezione a questa regola. È proprio questo egoismo a generare l'equilibrio in natura, perché ogni specie limita il potere delle altre e credimi, quando una specie riesce a prevalere sulle altre, non ne ha assolutamente pietà: la distrugge e basta. Quando le cavallette ricoprivano e distruggevano i campi coltivati, non avevano pietà per le persone che morivano di fame.

    Se vai a vedere, alla fine è proprio l'uomo il più altruista, che cerca di darsi una regolata (anche se non sempre ha successo) e che pensa anche alle altre specie. Per quanti errori faccia, è l'unica specie sulla terra che pensa in questa maniera, un'altra col proprio potere distruggerebbe e basta ed è per questo che si ha molta cura nell'introdurre flora e fauna da altri Paesi, perché c'è il rischio che una nuova specie distrugga l'equilibrio esistente imponendosi sulle altre e causando l'estinzione di quelle presenti.

    Che tu ci creda o no, le estinzioni non avvengono solo ad opera dell'uomo.

    Comunque buona fortuna, se vuoi fare il veterinario. Spero che saprai che le cure si ottengono tramite la sperimentazione animale.

  • 7 anni fa

    Noi non siamo superiori, siamo solo più evoluti. Ma siamo animali esattamente come gli altri. Ciò comporta che la nostra sopravvivenza dipende sempre e comunque dalla morte di altri esseri viventi. La natura funziona così. La nostra autocoscienza ci dovrebbe al massimo portare a comportarci responsabilmente con l'obiettivo di incidere in modo il meno possibile distruttivo sull'ambiente..anche perché ci andiamo di mezzo noi stessi.

  • Anna B
    Lv 6
    7 anni fa

    Mi sembri dislessico perche' non riesci ad accozzare un pensiero con un altro. Per esempio cosa vuol dire questa frase che scrivi?

    io sono intenzionatoa diventar veterinario e non ci sono i mezzi a disposizione che abbiamo noi

    ed e' solo una delle accozzaglie di parole che scrivi.

    Boh, il veterinario della mia gatta riesce almeno a comporre frasi.

  • Anonimo
    7 anni fa

    animale significa senza anima.

    L'Uomo invece ha l'anima,ovvero una fiammella della luce di Dio che ci rende immortali (col giudizio universale saremo immortali pure nel corpo , non solo nell'anima).

    ==================================================

    La razionalità e la scienza portano a Dio..

    [21 prove dell'esistenza di Dio]

    ☆ cercate i seguenti testi su google >> "digilander libero ike710"

    [la scienza moderna deriva dal cristianesimo..cercate su google il seguente testo]

    "l'origine della scienza è nel cristianesimo"

    [le prime università le ha introdotte la Chiesa..cercate su google il seguente testo]

    "Sigillo_alma_mater_studiorum gif"

    e

    "Scuola Medica Salernitana"

    [ i più grandi scienziati sono credenti..cercate i seguenti testi su google ]

    ☆ Lista scienziati credenti >> "ragione e fede scienziati credenti "

    ☆ Einstein credeva in Dio >> "ragione e fede Albert Einstein e Dio"

    Es:

    <<Trovi sorprendente che io pensi alla comprensibilità del mondo come a un miracolo o a un eterno mistero? A priori, tutto sommato, ci si potrebbe aspettare un mondo caotico del tutto inafferrabile da parte del pensiero. Ci si potrebbe attendere che il mondo si manifesti come soggetto alle leggi solo a condizione che noi operiamo un intervento ordinatore. Questo tipo di ordinamento sarebbe simile all’ordine alfabetico delle parole di una lingua. Al contrario, il tipo d’ordine che, per esempio, è stato creato dalla teoria della gravitazione di Newton è di carattere completamente diverso: anche se gli assiomi della teoria sono posti dall’uomo, il successo di una tale impresa presuppone un alto grado d’ordine nel mondo oggettivo, che non era affatto giustificato prevedere a priori. È qui che compare il sentimento del “miracoloso”, che cresce sempre più con lo sviluppo della nostra conoscenza. E qui sta il punto debole dei positivisti e degli atei di professione>>

    (A. Einstein, Lettera a Maurice Solovine, GauthierVillars, Parigi 1956 p.102)

    [ testimonianze sull'esistenza dell'aldilà..cercate i seguenti testi su google ]

    ☆ Testimonianza di un (ex) ateo,2008:

    > "Sono stato in Paradiso, ecco com'è"

    ☆ Testimonianza di una (ex) atea,1995:

    > "Testimonianza Gloria Polo"

    ☆ Mistica che parlava con i defunti:

    > "Natuzza Evolo,la radio dell'aldilà"

    ☆ Testimonianza germania,1950:

    > "Sono dannata"

    ☆ Un demone parla durante esorcismo:

    > "Parole dall’inferno che guidano al Cielo"

    ☆ Descrizione inferno di S. Faustina:

    > "Oggi sono stata negli abissi dell'inferno."

    ☆ Altre 50 testimonianze:

    > "Testimonianze dall'aldila'"

    ES:

    <<IL CASO

    "Sono stato in Paradiso, ecco com'è"

    Il neuroscienziato racconta dopo il coma

    Nello specifico caso di Alexander, 58 anni, la figura è quella di uno specialista con un curriculum di rilievo, che nell'arco della sua carriera avrà presumibilmente ascoltato decine di storie di questo tipo, e che lui stesso dice di aver sempre respinto. Ma dopo l'attacco di meningite nel 2008, e il ricovero in coma al Virigina Hospital, una condizione che avrebbe prodotto la NDE, il dottore ha la sua personale versione da raccontare. Mentre il suo cervello non comunicava attività, e il suo corpo era privo di conoscenza e non rispondeva agli stimoli, Alexander dice di essere giunto in un luogo "pieno di farfalle, in cui si udiva della musica e canti", in un viaggio che descrive come "molto vivido, in un universo coerente". Alexander narra del suo arrivo in un posto molto simile al Paradiso nella sua immagine più comune, quella di un "luogo pieno di nuvole", in cui è stato accolto da una donna "bellissima, con gli occhi azzurri", e ha percepito di essere "amato incondizionatamente" da un'entità spirituale, "volando su ali di farfalla". Tutto ciò mentre era privo di coscienza, il che porta lo scienziato a teorizzare l'esistenza di un'altra forma di coscienza, spirituale.

    Quella di Alexander è quindi un'esperienza che ha modificato profondamente una radicata visione scientifica della coscienza umana. "Come neurochirurgo, non credevo alle NDE", scrive lo scienziato su Newsweek, "e ho sempre preferito le ipotesi scientifiche". Il dottore dichiara di non essere cattolico, e di non credere nella vita eterna. Ma poi ha sperimentato "qualcosa di così profondo", da fargli riconsiderare le esperienze NDE in chiave scientifica.

    Il suo viaggio tra "nuvole rosa e creature angeliche che lasciavano scie in cielo" racconta di incontri con creature "diverse da qualunque altra abbia mai visto su questo pianeta", dice Alexander. "Erano più avanzate, forme più alte. E poi il canto corale che arrivava dall'alto, mi riempiva di gioia e stupore". Tutto questo, dicono i referti, durante uno stato in cui la corteccia cerebrale, la parte che controlla le emozioni e il pensiero, costantemente monitorata, è risultata priva di attività.

    Alexander aggiunge: "Non c'è una spiegazione scientifica a quello che è successo: mentre i neuroni della corteccia erano inattivi a causa dell'infezione, qualcosa come una coscienza slegata dalla mente è arrivata in un altro universo. Una dimensione di cui mai avrei immaginato l'esistenza". Un'esperienza che lo stesso dottore ha ben chiaro possa ricordare un set hollywoodiano. E che però, dichiara, "Non era di fantasia. E ha profondamente inciso sulla mia attività professionale e sfera spirituale">>

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