Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 7 anni fa

struttura fonti italiane?

ciau avrei bisogno di sapere con esattezza l ordine con cui le varie fonti del diritto italiano sono distribuite sulla tipica struttura gerarchica piramidale. Al 1° posto per importanza vi è la FONTE COSTITUZIONALE composta da costituzione/leggi costituzionali/leggi di revisione; a seguire ci sono le FONTI PRIMARIE date da leggi ordinarie/atti normativi equiparati a legge(D.Lgs.-D.L.-decreti attuativi degli statuti speciali-Decreti adottati in caso di guerra)/referendum popolare e regolamenti degli organi costituzionali; poi abbiamo le FONTI SECONDARIE fatte di regolamenti ed ordinanze; ancora trovo a seguire le FONTI "TERZIARIE" rappresentate da consuetudini/necessità e da fonti derivanti da altri ordinamenti. Spero che sin qui l elenco sia corretto. Dopo, nell elenco del libro, trovo scritto FONTI REGIONALI E LOCALI comprensive di statuti,regolementi e leggi regionali e fonti dei locali e solo in ultima analisi sono inserite le FONTI COMUNITARIE.

Ora la mia domanda iniziale è questa: le fonti comunitarie(alla luce del principio di limitazione dl sovranità nazionale sancita dall'art11cost.) non dovrebbero essere poste prima delle fonti primarie?

Altra dubbio che mi è sorto è il seguente: il libro nel suo elenco mi distingue le fonti secondarie dalle fonti regionali e locali.. ma le fonti regionali e locali non sono comunque, fonti di natura secondaria?

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao allora rispondo alle domande sulle Fonti Comunitarie e delle Regioni:

    a) Fonti Comunitarie:

    Come dici tu , le fonti comunitarie sono addirittura superiori alla legge (fonte primaria) , diciamo che si trovano in uno stato intermedio tra la Costituzione e la Legge.

    - Sono sotto la Costituzione perché l 'U . E . può operare solo grazie agli artt. 11 e 117 c.1 della Costituzione, quindi senza questi articoli le fonti non avrebbero effetto.

    - Sono sopra la Legge perché in un eventuale contrasto tra una legge e una fonte dell'Unione , il giudice può subito disapplicare la legge dello Stato a favore di quella Comunitaria ( sent. 170/1984 Corte Costituzionale).

    Ti ricordo inoltre che il nuovo art. 117 c.1 recita: Le leggi dello Stato e delle Regioni non possono contrastare con la Costituzione - il Diritto dell'unione europea - il Diritto internazionale

    b) Le Fonti Regionali:

    Per le regioni, sia gli Statuti che le Leggi sono fonte di rango primario , allo stesso livello della Legge del Parlamento, tant'è che quando lo Stato o la Regione intraprendono un giudizio in via principale alla Corte Costituzionale, questa giudica se sia stata la Regione ad invadere il campo dello Stato o viceversa, quindi hanno assoluta parità.

    Oltre ad avere potestà statutaria e legislativa, le Regioni emettono anche regolamenti, questi chiaramente sono fonti di rango secondario, come i regolamenti governativi.

    Ciao!

    Fonte/i: Studente di Diritto Costituzionale
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