Potresti parlarmi delle ballerine classiche? Tiziana potrebbe entrare?

Premetto che non studio danza, è una mia piccola curiosità!

Vorrei sapere gli studi che una ballerina affronta e, in particolare vorrei che mi parlaste delle punte. Se possibile vorrei anche sapere come vivete la danza (da quanto studiate e/o insegnate, emozioni...)

Sarei felice se anche Tiziana mi rispondesse :)

Aggiornamento:

@♫ мα∂α тv ♫ PΔRA. : Gradirei risposte serie, se non ti va di rispondere non farlo per favore.

2 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao e grazie per la fiducia, che spero sia meritata!

    Allora... chiedi quali sono gli studi che affronta una ballerina. Beh... bisogna distinguere tra ballerina amatoriale e quella professionista. Se una danzatrice studia danza per passione, ma non vuole diventare una professionista, studierà in una normale scuola di danza fino a quando non deciderà di smettere. Una ballerina può studiare contemporaneamente più discipline. Io, ad esempio, studiavo danza classica, moderna, contemporanea e danze barocche. Se, al contrario, parliamo di una ballerina professionista, questa può iniziare lo studio o presso una scuola di danza o direttamente già presso un'accademia; in entrambi i casi si entra in una di queste accademie previa audizione. Da qui poi farà parte, se brava, del corpo di ballo e poi, se particolarmente dotata, diventerà prima ballerina e solo se è davvero ecccezionale e con quel "qualcosa in più" rispetto alle altre diventerà étoile.

    Le punte... croce e delizia di ogni ballerina! Le punte sono il traguardo sognato da tutte le bambine, che iniziano a studiare danza. Quando si è piccole, si guardano le "grandi" con occhi sognanti e generalmente ogni bimba ha la sua preferita, che, in questo piccolo mondo, è il suo idolo. Poi arriva il tanto atteso giorno, quello in cui l'insegnante dice che metterai le punte... e allora ti sembra di toccare il cielo con un dito, di camminare a dieci centimetri da terra!!! Vai a comprarle, le provi e pensi che non è vero che sta accadendo davvero a te, le porti a casa e le guardi con quel timore reverenziale che si ha per le cose belle e tanto attese. Hai paura a tirarle fuori dal loro sacchetto per timore che anche solo l'aria possa rovinartele... e poi... arrivano i dolori!!! Il sangue, le vesciche, a volte le unghie annerite... ma non smetti mai di amarle, mai! Ed ogni volta, che riesci a fare un passo nuovo, ti senti come una principessa! Ci sono tantissime marche e modelli di punte ed ogni piede calza una sua punta. Non ci sono punte migliori o peggiori, solo piedi diversi. E a volte passano anni ed anni prima che si riesca a trovare il modello adatto, soprattutto perché fino ai venti anni il nostro corpo cresce e si modifica, quindi può succedere che una punta, che l'anno prima andava bene, quello dopo non va più.

    Io amavo la danza tantissimo e facevo di tutto pur di fare spettacoli su spettacoli, anche con la febbre o con l'astragalo lussato! Poi mi sono diplomata in Gioco Danza ed ho insegnato sia alle bimbe dai tre anni e mezzo in poi che alle grandi. Ti posso dire che sia la danza vissuta da ballerina che quella vissuta da insegnante mi hanno dato delle emozioni fortissime. Non credevo che la prima volta, che ho visto le mie allieve ballare, mi sarei commossa. E' stata una sensazione che non mi aspettavo, ma è stata così forte e bella che ancora adesso me la ricordo! Vedere una mia coreografia, che poi era come se fosse una mia creatura, è stato qualcosa di sensazionale. Lavorare con i giovani è stupendo. Le bambine ti danno tanto amore, diventi per loro come una seconda mamma, ti abbracciano, ti sorridono, ti baciano... poi a me piaceva giocare con loro, mettermi per terra, "ruzzolarmi" come se fossi una bimba anche io... e vedere i progressi giorno dopo giorno, anno dopo anno è una cosa che non si può descrivere. Le ragazze grandi ti danno altre soddisfazioni: vederle dominare il palco e mettere in pratica quello, che tu gli hai insegnato, è altrettanto meraviglioso! Ed è bellissimo vedere che hanno fiducia in te, che ti vengono a cercare non solo per avere consigli sulla danza, ma anche sulla loro vita privata.

    La danza mi ha dato tanto ed io spero di averle restituito una piccola parte di quello che lei ha dato a me... ma ora mi accorgo che ancor più della danza amo mia figlia: lei è la mia gioia più grande e il dono più bello che Dio potesse concedermi.

    Un abbraccio e grazie per la bella domanda.

  • Anonimo
    7 anni fa

    No

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