Quale è, nel terzo millennio, il nemico peggiore della filosofia? Dite il vostro punto di vista. Il mio?

È questo.

Viene presa come legge, e non come ipotesi, la dottrina che ci viene inculcata sin dai primi mesi, e per tutta la vita.

Questo ci toglie la necessità di fare e farci domante.

La religione è la nebbia più fitta intorno alla filosofia.

E voi?

Riformulo la domanda in una categoria diversa

Aggiornamento:

@ Pan .non mi meraviglio che la gente non si faccia domande atte a scoprire le verità per pura ricerca di sapere. Immagino che anche te non te le fai.

Forse confondi con la storia della filosofia.

Ahh già ..non te lo chiedi.

Non finirà mai la filosofia

Aggiornamento 2:

@ Figlio Della Terra Anche te rifai alla storia della filosofia, l'ultima parte della risposta è giusta, ma come fai a darti risposte ad esempio metafisiche sulla base religiosa?

6 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Non la religione, più che altro individuo come nemici della filosofia singoli individui ottusi. Ma non sempre sono religiosi. Io lavoro in un ambiente di ingegneri e non ho mai trovato persone più refrattarie a qualunque discorso di carattere umanistico di loro. Al massimo inveiscono contro i politici, come facciamo forse un po'tutti, ma non gliene frega un cavolo della cultura. Pensano solo ai soldi e a pestare i piedi in testa agli altri. Questo è quanto accade nel mio ambiente, so che non è sempre così.

  • 7 anni fa

    la fretta -la fretta di sapere, di avere, di scoprire, di risultati concreti- è questo il peggior nemico della filosofia, oggi. perché la filosofia è una continua ricerca che non avrà mai fine che si conduce scavando dentro se stessi e dentro il mondo che ci circonda per cercare di avvicinarci alla Vera essenza del Reale -se mai ce n'è una.

    oggi si va troppo di fretta, sia fisicamente che mentalmente -perché andare a piedi quando si ha un'auto? perché leggere il libro quando si può vedere il film? perché preoccuparsi di Dio quando c'è una religione che lo fa per noi? questi saranno anche cliché, ma rendono bene l'idea del senso comune. e così macchine e "mezzi di «sapere» preconfezionato" rubano il posto a quelle che sono sempre state due delle attività principali dell'uomo.

    in tutto questo anche la scienza ci si mette: perché indagare sul mondo per proprio conto se prima o poi la scienza arriverà a spiegare tutto? questo ovviamente non è vero -nessun campo della gnosi umana può giungere ad abbracciare il Tutto- ma paradossalmente c'è qualcuno che lo pensa, il che ha come affetto ancora più paradossale quello di trasformare alcuni scienziati nei più grandi filosofi dei nostri tempi -paradossale perché, se la religione è la nebbia della filosofia, la ricerca scientifica è un aiuto a quella filosofica, ma ridurre la gnoseologia ad un semplice sottoprodotto della scienza vuol dire mutilarla.

  • 7 anni fa

    La filosofia stessa, incartata in speculazioni sostanzialmente inutili e evidentemente avulse dalla realtà. A che ci serve una filosofia se non ci aiuta a capire la realtà, ma la nega o la dichiara inconoscibile?

  • La Religione è la madre della filosofia, non può esserle nemica.

    Per dirti, Pitagora, Talete, Parmenide, Platone, Socrate, Plotino, Giuliano, Marco Aurelio, e tutti i più grandi filosofi dell'antichità erano al contempo pii credenti.

    Inoltre è la stessa religione che incita a farsi domande attraverso i miti, che appunto servono (oltre a svelare alcune Verità a chi ne è degno) a "impedire la pigrizia della mente", come riporta Salustio nel "Gli Dèi e il Mondo".

    Il più grande nemico a mio avviso è la mentalità odierna che toglie la meraviglia (mascherando tutto da uno scientismo da quattro soldi, che magari fosse passione scientifica! Quella ancora ha il posto per la meraviglia!) e la conseguente capacità di farsi domande...

    La perdita dell'Otium poi, è il secondo grande nemico.

    @Porfirio in "La Filosofia Desunta dagli Oracoli" sosteneva una tesi decisamente diversa dalla tua dimostrando come in ambito religioso sia possibile la filosofia, e anzi, la filosofia sia STIMOLATA (il maiuscolo è per evidenziare) dalla religione, che, come ho detto prima è anche quanto ha ribadito Salustio nel Paragrafo 3 dell'opera già citata ("Gli Dèi e il Mondo").

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  • Minny
    Lv 6
    7 anni fa

    La superficialità di tutta la cosiddetta cultura odierna

  • Anonimo
    7 anni fa

    La filosofia è morta nell'800 ed i morti non hanno nemici.

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