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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaCani · 7 anni fa

CANILI: in caso di forte terremoto, incendio ed alluvionee frane chi ci pensa a liberarli dalle gabbie?

Da qualche anno in quà tutta l'Italia stà soffrendo di continue scosse di terremoto, di alluvioni di fulmini che stanno facendo cadere a pezzi un sacco di chiese e palazzo vecchi, ed allora, mi chidevo, ma quei poveri cani e gatti che tengono rinchiusi a doppia chiave nei canili e gattili, in caso di calamità naturale abbastanza gravosa, tipo un terremoto di grado elevato che la Protezione Civile stà facendo oramai da mesi la campagna informativa per rischio terremoti e tzunami, chi li va a liberare dalle gabbie da cui non possono uscire se non dopo morti se li ritrovano sotto le macerie o portati via da una grande alluvione per l'esondazione per esempio di un fiume, di un lago od addirittura di una improvvisa eruzione vulcanica?

C'è una Legge che prevede ciò o nessuno se ne frega e pensa soltanto alla salute ed al benessere solo dei propri cani e gatti?

L'Ente Supremo agli animali gli ha dato il dono di poter prevedere i terremoti prima che avvengano proprio affinchè si possano salvare la vita, e l'uomo glielo impedisce!

Aggiornamento:

Penso che se in Italia si iniziassero a voler bene anche ai meticci rinchiusi una soluzione per loro si troverebbe di certo:

Come suggeriva Daka che saluto, un sistema automatico che li metta in salvo, almeno quelli non pericolosi ed aggressivi per l'uomo, per me potrebbero addirittura scappare momentaneamente, quelli minuscoli, tanto poi ritornano per mangiare e bere al canile se sono amati sul serio dai loro volontari e non ne vengono maltrattati invece. Prevedre che i canili o rifugi siano costruiti antisismici e lontano da fiumi e zone alluvionali o franose e che dei volontari abitino nelle vicinanze al canile o dei rifugi.

Yuri un canile con 500 cani è per forza un lager, volontari o meno che se ne occupino, è vergognoso tenere i meticci in queste condizioni, a mio parere.

Aggiornamento 2:

p.s. ma perchè i gatti che fastidio danno ai cittadini mica vivono in gruppo come i canini e quando è successo che hanno aggredito qualcuno: a cosa servono questi gattili?

Secondo me i canini di piccola taglia tutti sterilizzati non si riproducono e non si azzuffano per un calore e non darebbero alcun fastidio: perchè invece continuano a tenerli chiusi in cattività? Impazziranno di certo!

Amici date una occhiata a questi lik.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/11/15/news/...

http://www.lav.it/cosa-facciamo/cani-e-gatti/allo-...

9 risposte

Classificazione
  • green
    Lv 6
    7 anni fa
    Risposta preferita

    NO, NON ci sono leggi, ma ti assicuro, per esperienza personale, che i volontari come primissima cosa cercano di andare al canile per metterli quantomeno in gabbie sopralelevate. Comunque in questi casi non è infrequente che cani tenuti in giardino possano annegare, se succede di notte, così come i selvatici: se riescono a nuotare bene, altrimenti muoiono. In caso di terremoto, fa la scossa e poi si contano i danni: se riesci a camminare o correre durante un terremoto, vuol dire che non era poi così devastante...

  • In caso si conosca prima il pericolo e vada evacuata la zona il responsabile della struttura con l'aiuto dei volontari penserà a trasportare gli animali in un luogo sicuro.

    Nel nostro gattile la responsabile ha i numeri di telefono di tutti i volontari e ci chiama in caso di emergenze, alcuni dei volontari hanno delle chiavi di riserva nel caso in cui la responsabile non sia disponibile.

    Capisci anche tu però che non è facile prevedere una catastrofe, se deve succedere ci andranno di mezzo gli animali quanto gli uomini.

    Dire poi che gli animali siano "rinchiusi" mi sembra un po' eccessivo, neanche fosse una prigione.

    Per loro è un posto migliore della strada, vivono bene, vengono nutriti e curati sia dai volontari che dai veterinari che controllano ogni settimana lo stato di salute degli animali.

    Per quanto riguarda il gattile i mici sono liberi nella struttura, eccetto per problemi di salute o se sono appena arrivati e non hanno ancora fatto i vaccini e gli esami del sangue.

    Per i cani puoi capire anche tu che la situazione è differente, quindi l'organizzazione sarà diversa.

    I volontari comunque portano i cani tutti i giorni a passeggio o a correre.

    _______

    @yuri: Canili personalmente non ne frequento, i volontari che conosco mi dicono che funziona più o meno come il gattile, ogni struttura ha una capienza limitata in base allo spazio disponibile ad esempio una piccola onlus può avere una cinquantina di cani e non di più, puntano sull'avere tante piccole strutture piuttosto che una molto grande, loro vanno lì tutti i giorni, puliscono e portano a spasso i cani. A differenza del gattile mi dicono che i cani sono nelle gabbie, mentre i nostri gatti possono girare liberamente all'interno della struttura.

    Non posso però verificare che sia vero quello che mi è stato detto da questi volontari.

    Per quanto riguarda i gatti invece partecipando attivamente alla vita del gattile posso dire che stanno molto meglio che in strada, vengono nutriti e curati, i volontari gli vogliono bene e cercano di dargli più attenzione possibile. Non è certo come essere l'unico gatto di casa stracoccolato e con la completa attenzione del proprio umano, però sono tanti tra loro e si fanno compagnia, apprezzano quando noi andiamo a trovarli e cercano coccole e attenzione e non sembrano turbati dal dover vivere al chiuso. Sappiamo bene che saranno ancora più felici una volta trovata una casa accogliente, ma la situazione attuale, almeno per il gatto, non la chiamerei prigione.

    _________

    @Coscienza il gattile ha la funzione di accogliere, oltre ai i gatti che danno "fastidio" ai cittadini, anche i gatti randagi e abbandonati, soprattutto nelle grandi città dove corrono il rischio di essere investiti o avvelenati e di trasmettersi a vicenda diverse malattie.

    In natura il gatto vive sia da solo che in colonie, queste ,che di per sè non sono fastidiose nè pericolose, in teoria vengono tutelate dall'ENPA. I gatti membri di queste colonie vengono registrati, visitati e sterilizzati e successivamente riportati in colonia, tutto questo serve al fine di contenere le nascite per ridurre il randagismo ed evitare la diffusione di malattie sessualmente trasmissibili. Un esempio è la grande colonia felina che abita il parco del Castello Sforzesco di Milano.

    I gatti che invece vivono da soli, oppure sono nati in casa ma i proprietari non hanno spazio, tempo, voglia e altre scuse per tenerli... vengono portati in gattile, al sicuro dai pericoli della strada. La maggior parte dei gatti che abbiamo nella nostra struttura è infatti stata abbandonata, perciò sono socievoli e abituati all'uomo.

  • Anonimo
    7 anni fa

    ed ecco la seria risposta di yuriiii !!! hahahaha

  • 7 anni fa

    In caso di pericolo tutte le strutture dove ci sono molte persone o animali vanno evacuate ed è un gigantesco casino...

    Non solo i canili (o gattili ovviamente).

    Io ho vissuto un evacuazione di alcuni reparti di un ospedale (come operatore, faccio la fisioterapista) ed è stato un maledettissimo immenso casino.

    Pazienti in coma spostati ognuno da 4-5 persone con annessi macchinari portatili sostituiti di emergenza ai macchinari fissi; bambini degenti, che già non è che siano proprio fisicamente e psicologicamente pronti ad una emergenza di questo tipo, che si nascondono negli angoli in preda al panico; gente che si sente male e ti viene da pensare "e no eh! Non ora!".

    Però si fa. E se si riesce a spostare in sicurezza una montagna di ammalati si può fare anche con una montagna di animali. È ovvio che dipende tutto dal decorso dell'emergenza: se c'è un terremoto che rade al suolo il canile... beh, ci fosse stata una scuola sarebbe stato lo stesso ma sarebbero morti bambini (e ora, con tutto l'amore che ho per gli animali, che chi mi conosce sa che è davvero immenso e incondizionato, preferisco che muoiano 100 cani che 100 bambini). Se invece il pericolo è prevedibile (un fiume che sta esondando, un incendio che si avvicina) basta muoversi per tempo, avere abbastanza braccia ed evaqui tutto quello che vuoi.

    Non puoi pensare che aprendo la gabbia di un animale in situazione di pericolo e dicendogli "vai con Dio" quello si metta in salvo e che poi torni pure! È follia! Se.ragioni così non hai mai visto in vita tua un animale spaventato. Scappano, fanno cose stupide, si mettono in posti stupidi, non capiscono dove possono andare, finiscono sotto le macchine... Sarebbe molto peggio così che lasciarli li e sperare che il pericolo passi.

    Non c'entra l'amore degli animali, quanto possa vivere bene e quanto si senta amato, in situazioni del genere anche il compagno di vita (cane o gatto che sia) di casa e più amato del mondo scappato via spaventato non è semplice da ritrovare... Moltiplica per 100-200 animali il problema (dove non tutti stanno bene, ci saranno pure lì quelli malati, ciechi, sordi, cuccioli ecc.) e capisci cosa vuol dire aprire le gabbie alla spera in Dio durante un pericolo.

  • 7 anni fa

    non mi risulta che gli animali prevedano terremoti, sono forse piu sensibili di noi alle vibrazioni ma non piu di un sismografo

    evaquare un canile mi sembra una cosa complessa e non si riesce a farla durante una scossa di terremoto che dura meno un minuto, si potrebbe dotare le gabbie di serrature tipo quelle dei portoni di casa che possono essere aperte elettricamente tutte insieme in caso di terremoto

    D'altra parte liberare 100 cani in un colpo solo in un paese dopo una scossa di terremoto non è una grande idea

    Comunque credo che molti canili hanno gabbie all'aperto e in caso di terremoto i cani sono piu protetti in una struttura di acciaio che all'esterno done un qualsiasi muro puo cadere

    Capirai bene che dopo un terremoto la confusione è tanta e i cani sono una priorita minore rispetto a tante altre cose e dover allestire un canile temporaneo e secondario rispetto a salvare chi è ferito o è ancora sotto le macerie

    se poi credi che i nostri parlamentari debbano occuparsi di questo quando l'italia sta affondando nella merd@...

  • Anonimo
    7 anni fa

    ma cosa gli rispondete a fare a yuri? è buona solo di fare del qualunquismo e disfattismo da bar

  • 7 anni fa

    vediamo di stare con i piedi per terra, tu pensi veramente che la priorità in caso di catastrofi siano i canili o gattili ? quando non si riesce a fronteggiare nessuna situazione se non a posteriori e parzialmente ?

  • Anonimo
    7 anni fa

    E lasciateli morir! Sarebbe come se in un negozio di abbigliamento in caso di terremoto ci si preoccupassa di portare fuori i vestiti, anzi peggio dato che i vestiti valgono più di inutili cani.

  • Anonimo
    7 anni fa

    ma uscire per farli andare dove scusa??? hai presente che ci sono migliaia di canili e ogni canile ha pure 5-600 cani??

    in caso di terremoto apriamo le gabbie di tutti i canili d'Italia, per risolvere cosa?

    per ritrovarci milioni di cani che corrono impazziti per le strade?

    _____________

    Daka, veramente che vivano bene è una falsità.

    Che stiano rinchiusi è un dato di fatto, e esatto, è proprio una prigione.

    Vengono accuditi per modo di dire...se non fosse per i volontari, ma capirai bene che dare attenzioni a 500 cani non è possibile.

    Basta farti un giro in canile per comprovarlo.

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