Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 7 anni fa

Atei e cristiani: siete d'accordo che lo spirito di competizione è demoniaco?

Nella nostra Terra si attua il progetto di Satana : il liberismo economico basato sulal competività, sulla lotta, sulla concorrenza.

Lo stesso spirito che si vede nella giungla o nella savana, quando il leone lotta per la sopravvivenza e sbrana le antilopi.

L'uomo si è abbassato alla legge della giungla, facendosi bestia selvaggia. Ha ucciso la parte deivina dentrop di sé: la parte tendente alla cooperazione, all'altruismo, alla rinuncia e al sacrificio per amore degli altri.

Ma noi possiamo rompere questa catena, distruggendo il sistema della competizione e scegliendo di amare.

Aggiornamento:

@ pieromenai

di fatti quel passo di San Paolo è demoniaco

Aggiornamento 2:

@ baal

tesoro. è la stessa cosa. Io ho un lavoro da impiegato che mi permette di sopravvivere. perchè ambire a un posto più alto e più remunerativo? per competizione e ingordigia.

la competizione è demoniaca perchè tu vuoi vincere a tutti i costi, anche vincendo su persone che già sono sfortunate

4 risposte

Classificazione
  • Crobon
    Lv 6
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Vallo a dire agli americani ...

    L'America si basa sulla più spietata competizione e sul mercantilismo; e pensano pure di essere dei bravi, bravissimi cristiani. Recentemente hanno pure bacchettato papa Francesco (parlo dei cattolici americani, i protestanti odiano la figura stessa del papa a prescindere), dicendo che se continua a fare omelie sulla povertà e sulla solidarietà loro se ne vanno sbattendo la porta.

  • Anonimo
    7 anni fa

    Non sono daccordo perchè la competizione è solo uno strumento, quindi lo posso usare nel bene e nel male, come la tv o internet.

    Non disse pure San Paolo che se ci vogliamo vantare l'unico nostro vanto sia in Cristo, quindi istituendo di fatto una sorta di gara alla carità?

  • 7 anni fa

    Ma dico.... magari fossimo come nella giungla.

    Il leone non sbrana le antilopi.

    Il leone caccia una preda per il proprio sostentamento. Gli servono 5000 calorie al giorno? non ne mangerà una di più.

    L' uomo non si accontenta del benessere, non gli basta possedere 1 barca a vela, ma ne vuole 5.

    Non gli basta una Ferrari,vuole anche una Pagani Zonda.

    Il contadino distrugge metà del racoclto di pomodori per tenere il prezzo alto.

    Magari ci comportassimo come il regno animale dove NON ESISTONO SPRECHI.

    E comunque è la competizione il motore del mondo, se ne vede troppo poca, a mio giudizio.

    Quello di cui parli tu non è competizione, ma semplice ingordigia - desiderio di accaparrare tutte le risorse.

  • 7 anni fa

    I paragoni li trovo senza senso. Il leone mangia l'antilope come l'antilope mangia l'erba: per sopravvivere quindi. Inoltre il concetto di bene e male è del tutto relativo nel tempo e nelle culture. Nelle popolazioni cannibali mangiare un uomo non è male, da noi sarebbe un male scandaloso. Siamo forse noi migliori di loro? Per me Satana lo si trova quando restiamo in un circolo mentale chiuso, quando ci precludiamo nei nostri processi interiori ed esteriori. Chi è più vicino alla verità: una persona che si reputa credente che fa di tutto per essere un religioso migliore imponendosi cose basate su dogmi creati da altri uomini prima di lui, o chi vive la vita non definendosi, con la consapevolezza che tutto ciò che percepiamo coesiste, aperto all'ignoto e senza schemi mentali di sottomissione?

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