compito di storia dell`arte urgenteee 10pnt al primo?

Riferendoti in particilare alla vocazione di s matteo spiega la funzione ed il significato della luce nelle ppere del caravaggio

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    In questa ricca e complessa composizione il protagonista è l'avido esattore delle tasse Matteo seduto al tavolo con quattro uomini della sua specie nel chiuso di una buia stanza dalla cui finestra ben in vista non filtra un solo raggio di sole. Sulla destra il Cristo lo chiama con un gesto della mano ma soprattutto lo colpisce con la luce della grazia salvifica. Questa fonte spirituale che colpisce tutti e cinque i gabellieri è la trasposizione pittorica della tesi cattolica del libero arbitrio secondo cui l'uomo, una volta che gli è stata manifestata la luce del Cristo, può scegliere se seguire o meno la via della salvezza. Due dei compagni di Matteo, infatti, si voltano verso il Cristo mentre gli altri due non distolgono nemmeno per un secondo lo sguardo dai soldi appena intascati. La risposta subitanea di Levi, il cui gesto della mano rivela tutto lo stupore di chi comprende di essere stato chiamato, lo porterà a seguire Gesù con il nome di Matteo. E’ l’opera più rappresentativa in cui Caravaggio fa uso della luce come strumento comunicativo, essa proviene dall’alto. Questa fonte spirituale che colpisce tutti e cinque i gabellieri è la trasposizione pittorica della tesi cattolica del libero arbitrio secondo cui l'uomo, una volta che gli è stata manifestata la luce del Cristo, può scegliere se seguire o meno la via della salvezza. Due dei compagni di Matteo, infatti, si voltano verso il Cristo mentre gli altri due non distolgono nemmeno per un secondo lo sguardo dai soldi appena intascati. Dopo le prime opere dove ugualmente la luce ha un ruolo predominante, il fascio di luce che mette in risalto i personaggi principali è come una guida che aiuta a leggere l'episodio sacro rappresentato.

    Nella morte della vegine (opera che fu rifiutata dalla chiesa per cui era stata commissionata, santa Maria della scala a trastevere) la luce radente sfiora le teste calve degli apostoli e si osa sul corpo e sul volto sformato e pallido della madonna.

    La stessa sorte (rifiuto da parte dei committenti) subì la bellissima Madonna della serpe per una serie di motivi( la riconoscibiltà del volto,quello di una prostituta di nome Lena con cui il pittore intratteneva rapporti, la figura del bambino, troppo grande per essere raffigurato nudo, e persino la disputa sull'uccisore della serpe ). Qui la luce come un riflettore moderno, che però all'epoca non esisteva, immerge nella chiara luminosità la Madonna e lascia quasi completamente nell'ombra la figura rigida e statuaria di Sant'Anna.

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