Anonimo
Anonimo ha chiesto in Elettronica di consumoFotocamere · 7 anni fa

Quant'e importante, per voi, la post produzione nei vostri scatti?

Non parlo di Photoshop, parlo di affinamento dello scatto.

Aggiornamento:
Aggiornamento 2:

@magnum.... ho specificato, parlo di affinamento.

Ho visto oscenità scaturite da una postproduzione malfatta.

Ma ho visto molte più foto schifose perché scattate da chi non ha manco le basi.

Cieli notturni arancioni, perché il bilanciamento del bianco è andato a *******. Ombre talmente chiuse da vedere un "muro" nero. Questi sono 2 esempi che con un minimo di testa si riesce a salvare. Ma siccome noto che molti prendono la reflex e scattano senza ragionare penso che la stragrande maggioranza di questi sia pure quella che non fa post.

10 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Diciamo che fa parte del flusso di lavoro.

    È praticamente indispensabile un caso di luci miste presenti nella scena oppure di livelli di illuminazioni con troppo divario.

    Può essere utile in altre circostanze

    Può essere inutile se non dannosa in altre.

    Fa usata con un minimo di cervello.

    Ovvio che un professionista che scatti su un set preparato a hoc magari scatti in jpeg perché, oltre a conoscere a menadito la sua attrezzatura ha pure le conoscenze tecniche per non commettere errori.

    Ma in una situazione imprevista il raw ti permette di salvare lo scatto.

    ---- Ho fatto copiaincolla della tua domanda e l'ho postata in <<Fotografia>>, mi sembra che sia la sezione più adatta.

    Spero che non ti offenda

    -@carmine condivido in toto il tuo pensiero, è chi si è avvicinato alla fotografia con il digitale che demonizza la PP. Basta guardare la foto postata da chi ha fatto la domanda. La PP si è sempre fatta.

    E in ogni caso una cosa è fare PP mirata ad avere il massimo della qualità, un'altra fare PP per stravolgere o piegare la realtà

  • 7 anni fa

    Ciao, ho risposto alla stessa domanda nell'altra sezione, ecco cosa ho scritto:

    Per me andrebbe riconsiderato o "riconiato" il Termine, oggi con lo stesso termine ( PP ) si intendono una miriade di soluzioni diverse, quindi se per PP si intende un sano e serio "sviluppo in camera chiara" (l'equivalente della camera oscura) allora non solo sono d'accordo ma mi chiedo chi non lo sia; se invece col termine si intende la "costruzione di foto che al momento dello scatto N O N esistono allora no, non sono d'accordo. C'è poi una terza via, quella della Elaborazione digitale Creativa (che uso, talvolta la uso e la sperimento , lo sapete benissimo, le mie foto sono visibili) ma anche questa N O N è da confondere con la PP dove ci si *inventa dei particolari o dei soggetti o comunque si costruisce un risultato spacciandolo per un altro*. Come ebbi modo di dire (altra domanda/risposta) ebbi modo di avere la Delusione di conoscere un famoso Professionista che mi/ci spiegava *come aveva costruito la sua Foto migliore* ovvero : uno scatto banale e ore di Photoshop, dove un soggetto veniva preso - isolato - duplicato - uno dei duplicati rovesciato a specchio - erba e sfondo cancellati - preso un filo d'erba perfetto e fatta clonazione -incollaggio della *finta erba* - incollaggio del *finto sfondo* - sovrapposizione delle *finte luci* - correzioni dei *finti colori* - et Voilà :-) la foto migliore del mondo vincitrice di innumerevoli concorsi e apparizioni sulle più importanti Riviste è fatta. E quelli che invece stanno per ore in un capanno in appostamento per fare uno scatto ad un uccellino *perfetto e senza Photoshop* ? e quelli che si alzano alle 04:35 del mattino per portarsi sul *luogo dello scatto macro* per fotografare quell'insetto che è così sfuggente e si fanno ore sotto il sole o la pioggia e poi finalmente riescono a fare uno scatto (e si sentono pure criticare "..ma io avrei fatto così... io cosà...) degno di questo nome anche senza PP ? che dire di questi ? che sono dei "malati" ? Pensa che la PP *artefatta* è così data per scontata che ho partecipato ad un concorso e la mia foto "non considerata" perché giudicata "costruita al pc" , ed invece era "totalmente naturale" , solo conversione da raw a jpeg! :-) pensa te, :-) siamo a questo punto. Ritornando alla domanda e alla sua essenza: per chi fa foto pensate come noi è quasi indispensabile un piccolo recupero delle Luci o delle Ombre (o di tutte e due) da fare in PP , generalmente cerchiamo di fare scatti *buoni così* e nella maggior parte dei casi ci riusciamo, ma la voglia di perfezione è in tutti noi, e visto che il RAW ed il TIFF consentono ampi margini di intervento *non distruttivo* perché non provarci ed approfittarne ? Dopotutto la macchina Non sa cosa c'è nella nostra Testa, noi possiamo settare al meglio la sua elettronica ma il particolare risultato è un qualcosa che può essere raggiunto solo dopo la sgrezzatura del file, quando l'artista (si, siamo artisti) toglie quel superfluo (come diceva Michelangelo) al blocco che di per se contiene già il soggetto che vogliamo rappresentare. La Fotografia è Arte , e di questo ne sono sempre più convinto , casomai non tutti i fotografi sono artisti, e molti scattatori non sono nemmeno fotografi. Ciao

    ___________________________________________________________________________ @ Lele: sì , ne sono a conoscenza comunque grazie per averlo ricordato, è una prassi (il richiedere il RAW originale ) che dovrebbe essere richiesta per Tutti Concorsi , questo farebbe davvero emergere le differenze. Ciao

  • 7 anni fa

    I concorsi che non tollerano il fotoritocco sono di solito quelli dedicati alle foto naturalistiche e al reportage, ovvero generi dove è fondamentale che l'immagine finale riproduca la realtà senza artifici.

    Per fortuna, non esistono solo quei generi.

    Costruzione, perfezionamento, elaborazione, post-produzione, miglioramento o creazione dal nulla...

    Sono differenze irrilevanti.

    L'unica cosa che conta è il risultato finale.

    Delusione? E perché mai?

    Sono appena stato alla mostra di Herb Ritts all'Auditorium di Roma. Alcune foto erano esattamente come uscite dalla macchina, altre erano il frutto di opportune schermature e bruciature.

    Nella bellissima foto della modella con un monumentale abito di Versace (se ben ricordo) che vola imponente a racchiuderne la figura, sono state cancellate le montagne sullo sfondo.

    E se il drappeggio fosse stato creato al computer? Sarebbe stata una foto meno bella?

    Ovviamente no: conta solo quello che vedo. Il resto è backstage, curiosità utili per "svelare" l'opera e entrare nel processo creativo che non inficiano il valore dell'opera finale.

    Le "f" sulla schiena nuda della sua modella furono aggiunte da Man Ray solo in fase di stampa: non esistevano, furono create da zero. La riproduzione del reale è reportage, fotogiornalismo. La fotografia può essere molto altro e di più.

    Il problema non è quanto, né con quale procedimento; il problema è se la postproduzione la si sa care oppure no. E bisognerebbe fare solo quella che si padroneggia.

    Quanto è importante? Quanto sviluppare e stampare una pellicola.

  • 7 anni fa

    Se qualcuno per ragioni che non capisco non vuole fare la post produzione a me onestamente non crea problemi, quello che capisco meno è quando viene demonizzata come un qualcosa che si fà negli ultimi anni con l'avvento del digitale e di nessuna necessità! La post produzione si è sempre fatta, soprattutto da professionisti di alto livello, veniva fatta in camera oscura usando tempi e temperature per ottenere tali risultati, si usavano le mani durante lo sviluppo a mò di maschera, e tanti altri artifizi atti a migliorare lo scatto, e molti comandi dei moderni programmi di fotoritocco si sono avvalsi di quella esperienza! Poi vorrei ricordare che lo scatto di una digitale in jpeg è già una post produzione, perchè nell' elaborare lo scatto la macchina fà delle scelte in base ad algoritmi decisi dagli ingegneri dell'azienda, quindi scattare in raw e intervenire personalmente resta la cosa migliore visto che nell'arte fotografica c'è giustamente una certa soggettività! Poi l'uso e l'abuso sono due cose differenti ma questo problema c'è in tutte le cose! Ciao e scusatemi.

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  • Hellos
    Lv 7
    7 anni fa

    Se intendi solo come miglioramento, non esiste che usi una foto priva di post produzione.

  • 7 anni fa

    Secondo me dipende dagli scopi, quindi non posso dire se fondamentale o meno.

    Personalmente io tendo ad affinare lo scatto più che posso, in modo da ritoccare meno possibile. Ad esempio quando faccio un book fotografico, curo la luce, i flash, i riflessi, le ombre... non è possibile che mi metta a ritoccare identicamente quasi 100 scatti per poi scegliere i migliori.

    Poi va beh capita la ragazza che ti dice: "siccome ho il naso storto, me lo fai dritto con photoshop?" e allora mi tocca farlo, ma se posso ritocco il meno possibile

    Poi ci sono le foto che mi ispirano qualcosa, e quelle cerco di non ritoccarle per nulla se non solo esposizione e saturazione, perché appunto altrimenti non me l'accetterebbero nei concorsi.

    Infine passiamo ai miei progetti personali: spesso mi viene in mente un tipo di foto di genere molto fantasioso, e li ci do dentro con fotoritocco creativo. Lo faccio semplicemente perché considero la fotografia un modo di esprimermi creativamente e di mostrare alla gente ciò che io immagino nella mia testa.

    Un chiaro esempio è la mia foto dello zombie: http://www.flickr.com/photos/stefanov89/1040849811...

    Questa foto era un mio progetto fatto semplicemente perché mi è passato per la testa di farlo.

    La mia ragazza mi ha preparato una base di trucco sullo zombie, ho curato le luci il più possibile, e dietro il risultato che vedete ci sono oltre 4 ore di ritocco... qui il tutorial che ci ho fatto su: https://www.udemy.com/speciale-halloween-creare-un...

    P.S: Quello con la testa mozzata sono io, e ovviamente non potevo farmi tagliare la testa veramente per fare una foto ...chi l'avrebbe ritoccata poi ù.ù :P

  • 7 anni fa

    per me è fondamentale.

    quando scatto, scatto immaginando il risultato finale che otterrò con la post produzione.

    quindi scatto nel modo più adeguato per ottenere, già in camera, l'immagine che più si avvicina all'idea che ho in testa e che non mi obblighi ad ore ed ore davanti al pc.

    questo in linea di massima.

    a volte scatto senza troppo pensarci e "vedrò dopo con Lightroom".

    un vero fotografo deve, a mio avviso, considerare essenziale la post produzione. fa parte del lavoro, del workflow. non avrebbe senso lasciarlo incompiuto.

    una foto, per essere considerata tale, va stampata, o comunque sviluppata, che sia su carta, in diapositiva o su pc.

    lasciarla così com'è nella macchina fotografica equivalrebbe a lasciarla in negativo. è un lavoro a metà, quindi assai inutile e privo di senso.

    per riallacciarmi al discorso di post spinta o di affinamento, ho letto ieri credo un articolo di un fotografo premio Pulitzer, Narciso Contreras, che si è fatto licenziare dalla agenzia AP, che ha anche eliminato tutte le sue foto dall'archivio, per aver modificato una foto.

    http://it.notizie.yahoo.com/foto/licenziato-per-qu...

  • 7 anni fa

    Condivido appieno ciò che hanno scritto Ironmember, Carmine, Gabriele e come hai sottolineato tu, affinamento.

    La post produzione è sempre stata fatta, la foto che hai linkato ne è un esempio.

    Chi non fa post produzione o è uno che sa già come uscita lo scatto, perché lo ha previsualizzato in mente e quindi conosce attrezzatura e tecnica alla perfezione. Il solo regolare in modo perfetto i vari parametri, nitidezza, contrasto, luminosità, saturazione, bilanciamento del bianco e tutto il resto necessita di un bel bagaglio, e non necessariamente deve essere un professionista.

    Se si scatta in raw si ha la possibilità di riparare a qualche "danno" oppure di tirar fuori dettagli in più, penso alle ombre troppo chiuse, senza aver perdita di qualità.

    Anch'io penso che chi non fa post è perché o è un modaiolo, la reflex l'ha resa per quello, oppure non sa cosa perde. Il terzo caso è quello che ho citato prima, professionista o fotoamatore con i controc....

    @Ironmember ho letto, tempo fa, su una rivista di fotografia che molti grandi concorsi fotografici internazionali vogliono il raw originale assieme al jpeg. Questo perché ammettono solo pochi aggiustamenti. Uno di questi concorsi è di foto di animali in libertà.

  • 7 anni fa

    personalmente mi limito a "raddrizzare" qualche immagine un po' cadente o ritagliare per modificare l'inquadratura. Tutto il testo lo considero ingegnieria e non fotografia

  • 7 anni fa

    Premetto col dire che ognuno ha i suoi gusti, io sono un fotografo per passione, non per lavoro e questo mi permette di sbagliare e ti fare foto brutte, odio il post produzione, però chiaramente capisco chi lo fa' per lavoro che quindi deve dare un servizio e soddisfare i clienti!! É anche vero che ho visto foto post-prodotte che erano così tanto ritoccate che sembravano finte!!!

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