differenza tra cuffie tradizionali e cuffie da studio?

scusate l'ignoranza ma che differenza c'è tra le cuffie tradizionali e cuffie da studio? a parte il prezzo del marchio....

1 risposta

Classificazione
  • h41it
    Lv 6
    6 anni fa
    Migliore risposta

    Possono esserci diverse differenze:

    1. Le cuffie da studio hanno una risposta in frequenza poco colorata. Poco colorata significa più o meno "piatta", ma si dice "non colorata" perché può essere sapientemente modellata dal produttore per rendere il suono un po' più gradevole, pur conservando un suono corretto.

    Ci sono alcuni modelli, tra cui le AKG K141, K240 e qualcun altro, il cui suono è noto a tutti i fonici. Sono dei riferimenti, come i diffusori Genelec, Dynaudio, Quested, K+H. Quando uno indossa una 141 sa già bene come si deve sentire e che cosa deve correggere in un mix.

    Sicuramente hanno una risposta senza spaventosi picchi o "buchi", altrimenti sarebbe impossibile riuscire a capire se la registrazione va bene o no.

    Tra i prodotti professionali ce ne sono anche con na risposta modellata appositamente per determinate applicazioni: ad esempio, gli in-ear monitor fatti per cantare hanno spesso una risposta in frequenza non molto estesa e piatta, in quanto per chi canta è importante sentire chiaramente la propria voce, il pianoforte, la chitarra, le altre voci, mentre le frequenze molto basse o molto alte renderebbero l'ascolto più difficile.

    2. Una cuffia da studio deve essere comoda, per non dare fastidio anche dopo molte ore di lavoro.

    3. A volte è necessario che sia chiusa, per non sentire altri suoni provenienti dall'ambiente circostante.

    4. Spesso hanno un'impedenza di alcune centinaia di Ohm, poichè almeno quando l'elettronica costava un bel po' di soldi venivano spesso collegate brutalmente in parallelo.

    5. Devono essere affidabili, anche se maltrattate come abbastanza spesso capita.

    Se hai altre domande fammi sapere.

    Ciao

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