giulia ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 7 anni fa

Se questo é un uomo aiutooo con letteratura?

Quali sono le caratteristiche del sergente Steinlauf nel libro "Se questo é un uomo" di Primo Levi?

Aggiornamento:

La domanda completa è: per le sue caratteristiche fisiche e morali Steinlauf è un personaggio positivo in mezzo alla devastazione del lager. Elenca le sue caratteristiche.

Aggiornamento 2:

Vi prego è urgentissimo

2 risposte

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  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Steinlauf diviene il migliore amico dell'autore già una settimana dopo che questi è entrato in Buna. Ha cinquant'anni ed è un sergente dell'esercito austro-ungarico. E' un uomo di buona volontà, molto saggio e con molte virtù. Steinlauf, cinquantenne ex sergente dell'esercito austro-ungarico nella Prima guerra mondiale, che tutti i giorni si lava a grande fatica per continuare a chiamarsi uomo. Il terzo capitolo di "Se questo è un uomo" (Iniziazione), contiene una riflessione sulla babele linguistica e presenta la figura di Steinlauf, e la sua tecnica di sopravvivenza attraverso l'igiene costante: "... Ho scordato ormai, e me ne duole, le sue parole diritte e chiare, le parole del già sergente Steinlauf dell'esercito austro-ungarico, croce di ferro della guerra '14-18. Me ne duole, perché dovrò tradurre il suo italiano incerto e il suo discorso piano di buon soldato nel mio linguaggio di uomo incredulo. Ma questo ne era il senso, non dimenticato allora né poi: che appunto perché il Lager è una gran macchina per ridurci a bestie, noi bestie non dobbiamo diventare; che anche in questo luogo si può sopravvivere, e perciò si deve voler sopravvivere, per raccontare, per portare testimonianza; e che per vivere è importante sforzarci di salvare almeno lo scheletro, l'impalcatura, la forma della civiltà. Che siamo schiavi, privi di ogni diritto, esposti a ogni offesa, votati a morte quasi certa, ma che una facoltà ci è rimasta, e dobbiamo difenderla con ogni vigore perché è l'ultima: la facoltà di negare il nostro consenso. Dobbiamo quindi, certamente, lavarci la faccia senza sapone, nell'acqua sporca, non perché così prescrive il regolamento, ma per dignità e per proprietà. Dobbiamo camminare diritti, senza strascicare gli zoccoli, non già in omaggio alla disciplina prussiana, ma per restare vivi, per non cominciare a morire."

    Fonte/i: Varie fonti Internet - adattate
  • 7 anni fa

    In che senso

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