apporti personali su sparta????????????10 punti e 5 stella?

apporti personali e opinioni sulla vita a sparta (motivi per non vivere a sparta)(abbastanza lunghi e fantasiosi)

10 punti al migliore

e 5 stelline

1 risposta

Classificazione
  • N Nic
    Lv 6
    7 anni fa
    Risposta preferita

    In questa città si vive sostanzialmente come in una caserma,

    dal momento che lo scopo della vita di ogni cittadino

    è solo quello di difendere la propria patria.

    Si può dire che non esiste una vera e propria vita famigliare

    perchè uomini e donne per tutto il giorno sono

    costantemente adibiti dallo stato a compiti diversi. Stiamo

    parlando, naturalmente, degli Spartiati, degli uomini

    liberi che dominano su una massa enorme di schiavi.

    Anche il matrimonio è una pura formalità, visto che la

    tradizione vuole che il futuro marito rapisca la sposa

    con il consenso di tutti e, dopo un breve periodo di

    convivenza, torni subito alle sue occupazioni militari.

    Alla nascita maschi e femmine vengono attentamente

    esaminati per vedere se hanno il diritto di vivere. Se passano

    la selezione, i maschi a sette anni sono già inquadrati

    in reparti militari e, attraverso vari gradi di addestramento,

    la loro vita continuerà in caserma fino a 60

    anni. Solo dopo i 30 anni hanno la possibilità di passare

    periodicamente brevi periodi con le loro donne. Le donne

    godono di una libertà impensabile ad Atene. Lo stato

    le spinge a praticare le palestre e vuole che anch’esse

    siano in grado di combattere per la patria, se necessario.

    I maschi devono mangiare in caserma e il loro pasto è

    meno che frugale: secondo le descrizioni di non Spartani

    il famoso brodo nero spartano, a base di sangue e

    carne di maiale, era quanto di più disgustoso si possa

    immaginare.

    Naturalmente in una società del genere tutto è ridotto

    all’essenziale, perchè ogni forma di comfort è considerata

    una pericolosa forma di debolezza. Come abbigliamento

    tutti, uomini e donne, indossavano una corta tunica

    di lana con cappuccio che doveva servire per tutte

    le stagioni e sandali di legno o di cuoio.

    Della casa spartana non abbiamo ricevuto immagini o

    informazioni ma c’è da credere che l’arredamento fosse

    limitato a qualche utensile essenziale e il letto fosse un

    giaciglio di paglia o di foglie.

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