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jessica ha chiesto in Arte e culturaStoria · 6 anni fa

Arte vascolare greca!?

Potreste farmi la descrizione di questo vaso greco( brocca attica) ?

http://i57.tinypic.com/2cqioer.jpg

2 risposte

Classificazione
  • C@rol
    Lv 7
    6 anni fa
    Risposta preferita

    Si sa che per la civiltà dell'antica Grecia l'arte della lavorazione della ceramica chiamata anche arte vascolare, e quindi la progettazione e la realizzazione dei bellissimi vasi greci decorati che spesso ammiriamo nei Musei del mondo era una delle forme d'arte più importanti e seguite dai migliori artisti del passato. La pittura vascolare greca si suddivide in due categorie sulla base della tecnica pittorica utilizzata: la tecnica a figure nere su fondo rosso, più antica, che si sviluppa in Attica a partire dal VII sec. a.C., e quella a figure rosse su fondo nero, che nasce nel 530 a.C. ad Atene. Tra le più importanti opere della pittura vascolare greca ricordiamo: il vaso François a figure nere su fondo rosso, realizzato intorno al 570 a.C. dal ceramista Ergotimos e dal decoratore Clizia e ritrovato a Chiusi, probabilmente in origine di un signore etrusco attratto dalla ceramica attica. Il decoratore si serviva di una punta adatta per segnare il contorno delle figure da realizzare sull'impasto in argilla, quindi le figure venivano riempite utilizzando una vernice nera. Per realizzare i dettagli incideva le figure con una punta sottile, in modo da lasciare scoperta l'argilla del fondo. Nel vaso a figure rosse di Eufronio, prodotto intorno al 520 a.C. e conservato nel Museo archeologico di Arezzo, troviamo invece la decorazione a figure rosse su fondo nero: la scena narrativa si trova nella parte più ampia della superficie del vaso, mentre il resto è decorato con motivi ornamentali. Come prima cosa l'artista realizzava anche qui il contorno delle figure servendosi di una punta di osso o di legno; lasciava al naturale l'interno dei personaggi, mentre lo sfondo veniva dipinto con larghe pennellate di colore nero, che serviva anche per rifinire alcuni particolari sulle figure stesse. Un altro vaso famoso, dipinto con la tecnica delle figure rosse, è quello di Eutimide, che raffigura la partenza del guerriero. Per la prima volta nella pittura vascolare l'artista decoratore di questo vaso tiene conto dell'angolo da cui viene visto l'oggetto rappresentato, raffigurando il piede e lo scudo del giovane guerriero di scorcio, mentre il corpo e le due figure ai suoi lati sono viste ancora di profilo. Queste testimonianze artistiche sono per noi molto importanti poiché costituiscono gli unici esempi pervenutici di pittura greca: purtroppo della pittura vera e propria, descritta dalle fonti storiche come ricca di prospettiva e chiaroscuri, non ci è pervenuto nulla se non qualche copia in mosaico di epoca ellenistica. Le raffigurazioni dei vasi ci danno quindi un'idea di quella che doveva essere la straordinaria pittura andata perduta: in particolare a tal scopo è utile osservare la pittura a figure nere su fondo bianco, utilizzata per decorare opere di uso soprattutto funerario, che si diffonde in Attica a partire dal V sec.a.C. Ricordiamo a tal proposito un lekytos a fondo bianco conservato al Museo nazionale di Atene e databile al 430 a.C.: si notano i volti delle figure in primo piano, carichi di malinconia, e il modo con cui vengono riportati gli scorci e i volumi. Essendo i lekytos destinati ad arricchire il corredo funerario dei defunti, essi si sono conservati meglio degli altri manufatti in ceramica e anche le loro decorazioni si sono mantenute pressoché intatte sino a noi, come possiamo ammirare anche nei numerosi esempi conservati a Palermo nel Museo Archeologico regionale "Antonino Salinas".

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  • Arte geometrica fiorì nel IX ° e VIII ° secolo aC. DC E 'caratterizzata da nuovi motivi, rompendo con l'iconografia della Minoan e micenea: meandri , triangoli e altri motivi geometrici (da qui il nome del periodo). Essi sono disposti in aree nere separati da linee triple strisce. Nel corso del tempo, l'equilibrio tra i nastri scuri decorati e si rompe a favore della decorazione: i meandri e le altre ragioni eventualmente coprire l'intero vaso.

    Considerando che l'anziano geometrica (900 - . 850 aC ) trovato solo motivi geometrici, in quello che viene chiamato lo stile di "Black Dipylon", che è caratterizzata da un ampio uso di vernice scuro, geometrica media (ca. 850 - . 770 aC ), la decorazione figurativa fa la sua comparsa: si tratta principalmente strisce di animali identici ( cavalli , cervi , capre , oche , ecc.) che ora alternati a fasce di motivi geometrici. Nel frattempo, la decorazione si complica e diventa sempre più ricco il pittore riluttanti a lasciare vuoti e rosette o pieni svastiche decorativi. Questo approccio è chiamato "orrore del vuoto" e non si fermerà fino alla fine del periodo geometrico .

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