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Monster1 ha chiesto in Arte e culturaStoria · 7 anni fa

Il Nazionalismo nel periodo fascista?

Ho cercato su libri e internet molte cose su questo argomento, ma non mi hanno detto nulla che riguardasse questo preciso argomento

1 risposta

Classificazione
  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Il Nazionalismo nel periodo fascista ha diversi aspetti.

    Li elenco dal meno pericoloso a quello più deleterio.

    Da un lato quello liberale (di destra) teso a sottolineare la specificità italiana, diciamo come espressione della continuità Rinascimento e Risorgimento, era in un certo senso democratico e NON si vedeva opposto alle altre nazioni. Similmente quello che era di derivazione Mazzini-Garibaldi-Crispi, potremmo definirlo "di sinistra". Questo aveva una certa affinità col nazionalismo francese, quello liberale cavouriano guardava all'Inghilterra.

    Una componente cattolica, in questo c'era l'esaltazione di Roma ed Italia come sede "naturale" del cattolicesimo. Meno internazionalista dei primi due si vedeva alfiere di una preminenza italiana sul resto dell'Europa, in quelle parti in cui era laica o protestante, aveva legami col modello di nazionalismo della Destra francese, sino a quando questa non affondò nello scandalo Dreyfus, notevole la componente populista ed antisemita.

    Componente "estetica" o Dannunzio, anche qui c'erano elementi populisti anzi popolari, lo stesso poeta era capo di un sindacato di "lavoratori del mare".

    Componente Ulteriore era quella legata alla casa Savoia, diciamo militarista, si univa in questo a Crispi.

    LA componente fascista vera e propria era in fondo la più raffazzonata di tutte: e ci portò alla rovina.

    Diversamente dalle altre era nella posizione «noi siamo i bravi, gli altri sono cattivi» era anti inglese, anti francese antisovietica, anti demopluto giudaica, anti americana ed anche antitedesca.

    Va precisato che (a mio modo di pensare) un poco di sentimento nazionale, di orgoglio per la propria nazione, se non si erge in contrapposizione alle altre è una risorsa, ma quando si demonizzano gli altri, ci si scava la fossa.

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