I"bias"cognitivi che impediscono la razionalità in musica?

Per definizione il"bias"rappresenta una valutazione distorta a livello ideologico e comportamentale dettata dal pregiudizio.

Sono state classificate diverse forme di"bias",consultate ora il link che andrò ad inserirvi di seguito con le spiegazioni dettagliate per ogni tipologia specifica,selezionate quindi una(o più)"bias"e provate ad associarla ad una canzone/brano strumentale a vostra discrezione.

http://educareadapprendere.blogspot.it/2014/02/cur...

Per vostra comodità vi riporto anche la lista completa delle"bias"da scegliere:

-Bias di conferma

-Bias del gruppo

-Fallacia di Gabler

-Razionalizzazione post-acquisto

-Negligenza di probabilità

-Bias dello sguardo selettivo

-Bias dello status-quo

-Bias della negatività

-Effetto carrozzone o carro del vincitore

-Bias di proiezione

-Bias del momento corrente

-Effetto ancora o ancoraggio

http://www.youtube.com/watch?v=ZwXmrXAtfbo

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Vi saluto :-)

3 risposte

Classificazione
  • Risposta preferita

    Il Bias dello Status Quo a mio avviso è più che constatabile in gran parte degli ascoltatori di musica di ogni genere e di ogni tempo. Molti sono restii ad accettare il cambiamento, e questo li porta a mitizzare il passato, a ritenere che la musica di una volta fosse sempre e comunque migliore di quella di oggi.

    Tutti i generi e le sonorità innovative vengono inizialmente screditate e criticate. Anche la stessa musica Rock, ora tanto osannata e rievocata con malinconici sentimenti, non riceveva altro che bocciature dagli ascoltatori più "adulti" e più "acculturati" nei suoi primi istanti di vita. La chitarra elettrica veniva considerato uno strumento fasullo, lontano anni luce dell'eleganza e dalla ricercatezza di strumenti "classici".

    Ma l'essere umano non impara mai, ed oggi ci troviamo davanti alla stessa identica situazione. I nuovi generi, i nuovi strumenti e le nuove tecniche di produzione vengono costantemente bocciate e nella gran parte dei casi se ne ignora completamente il potenziale.

    C'è questa diffusa paura che i nuovi modi di fare musica possano sostituire quelli vecchi, e che siano necessariamente peggiori. La gente si oppone quindi al cambiamento ancorandosi ai grandi artisti del passato, senza sapere che questi artisti sono stati grandi proprio perché sono stati un punto di rottura con ciò che c'era prima.

    http://www.youtube.com/watch?v=nlpLK_HnItg

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    Fonte/i: Articolo interessante, comunque.
  • Anonimo
    7 anni fa

    bello

  • 7 anni fa

    cosa?

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