XAX ha chiesto in SportNuoto e tuffi · 7 anni fa

che differenza c'è se tengo la tavoletta in alto (testa fuori) o in basso in posizione prona nel nuoto?

2 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    x Giulia:dovresti imparare a leggere e capire prima di commentare. Io ho detto che le gambe non servono per andare avanti, come dici te le gambe (tranne che per la rana) servono a tenere in equilibrio il corpo (come le braccia nella corsa) ma non hanno un apporto propulsivo alla nuotata.

    Nessuna , in entrambi i modi non serve a niente.

    La tavoletta va utilizzata solo per lavorare nella gambata a rana.

    Nello stile le gambe non servono ad andare avanti (nella nuotata completa) ed hanno più o meno lo stesso scopo che hanno le braccia nella corsa, quindi se non stai cercando di farti un bel sedere, o di faticare senza motivo, smettila subito.

    Purtroppo l'idea della tavoletta o di altri supporti galleggianti è una metodologia sbagliatissima radicata nell'immaginario della maggior parte degli istruttori, ma per fortuna negli ultimi anni il vento sta cambiando.

    P.S.: nella mia piscina la tavoletta viene fatta usare solo quando vuoi fare faticare dei corsisti che rompono le scatole.

    Fonte/i: sono ISTRUTTORE di nuoto
  • Giulia
    Lv 4
    7 anni fa

    Leonardo ma che stai dicendo????

    Il solo gambe e solo braccia serve tanto, eccome! A parte il fatto che serve per tutti gli stili, in primis sviluppa i muscoli e poi, l'uso dei galleggianti come pullboy e tavolette serve per la coordinazione e per essere in grado di muovere muscoli differenti senza muovere per forza tutto. Oltretutto il sedere non c'entra un cavolo!

    E per la cronaca: le braccia servono nella corsa!

    "Durante l’azione della corsa, gli arti superiori oscillano in coordinazione con il movimento delle gambe; viste di fronte, le braccia si muovono su due piani paralleli, viste di fianco sono più chiuse o più aperte al gomito a seconda della tecnica personale dell’atleta e delle distanze da percorrere (quanto più grandi sono le distanze da coprire, minore sarà l’apertura delle braccia al gomito)." dal sito formaefitness.it (http://www.formaefitness.it/corsa-tecnica.html)

    Tornando alla tua domanda (scusa per la deviazione per ci vuole la tirata di orecchie per chi spara cavolate su cavolate), non c'è molta differenza se tieni la tavoletta in alto (testa fuori) o in basso in posizione prona nel nuoto. Però se vuoi fare meno fatica tieni la testa fuori.

    Fonte/i: Nuotatrice AGONISTA!
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