Sophie ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 7 anni fa

Problemi con il mio ragazzo e mio fratello?

Sono quasi 11 anni che stiamo insieme io e il mio ragazzo, ho 33 anni ma vivo con mio fratello, i miei sono andati a vivere da un'altra parte.

Ho avuto un grosso problema di sentire le voci negli ultimi anni, ho cominciato nel 2007, ma il grosso è inziato nel 2011.

Adesso non sento più niente e ho smesso le medicine da inizio febbraio. Le ho smesse anche se il CSM (Centro di Salute Mentale) non lo sa, le ho smesse perché l'antipsicotico mi bloccava la schiena tanto da stare a letto dal male, ero sempre stanca e mi alzavo solo per lavorare, quando non dovevo andare a lavorare stavo a letto, le medicine mi hanno fatto ingrassare di 20-25 kg.

Faccio un lavoro per cui devo andare spesso al ristorante e anche se gli dico che non mangio tutto, mi portano le cose lo stesso.

Vado spesso la sera a casa del mio ragazzo per stare con lui, ma lui più che altro sta al computer, quindi io mi devo sorbire i suoi. Sua madre compra i dolci tutti i giorni e ce li propina la sera. Ho detto al mio ragazzo che loro sono ossessionati dal cibo, perché mangiano primo, secondo, dolce tutti i giorni. Lui mi ha detto che sua madre compra il dolce apposta per me per festeggiare il fatto che c'è un'ospite. Intanto però sua madre mi dice che quando sarò incinta sarò talmente enorme da non passare più per le porte.

Ne ho parlato ieri sera con mio fratello (un tipo molto irascibile e "orso") e mi ha detto che mentre il mio ragazzo dorme sul tavolo (ieri sera si è addormentato con la testa sul tavolo), mio fratello deve consolarmi perché sono triste. Poi mio fratello mi ha detto che ormai abbiamo 35 anni e dovremmo andare a convivere. Solo che il mio ragazzo ha posticipato questa decisione, dato che stavo male con le voci e non ci godevamo tanto i posti in cui andavamo perché ad esempio nel bosco con il ruscello che scorreva, le voci aumentavano (forse solo chi le sente può capire). Prendono i rumori dell'acqua, del phon, dell'aspirapolvere, ecc. e li trasformano in voci. Ieri eravamo in un bosco col ruscello e mi è sembrato molto strano non sentire le voci (ero contenta, ovviamente).

Allora ho detto a mio fratello che magari se io sono antipatica perché sto male, mio fratello che è parente di sangue, riesce a sopportarmi di più che il mio moroso. Mio fratello allora era molto stupito dicendo che allora io ritengo che il rapporto tra fratelli sia più importante di quello tra morosi e pensava fosse una cavolata. Il mio ragazzo si è molto spaventato quando ho cominciato a sentire le voci e quando ero imbottita di medicine non mi veniva a trovare e non ci vedevamo quasi mai (l'imbottimento di medicine molto potente è durato qualche mese soltanto, dopo che sono uscita dall'ospedale).

Cmq adesso non posso più andare a casa sua perché dovrei rifiutare il dolce che comprano per me tutte le sere e poi magari non sono tanto accettata dai suoi, perché io gli devo dare del Lei e loro a me danno del tu, quindi c'è un rapporto sbilanciato.

1 risposta

Classificazione
  • Space
    Lv 6
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Posso essere sincero? Tutto sommato non penso sia un male che non sei andata a convivere con il tuo ragazzo, perché è ancora molto immaturo nonostante l'età. Dovrebbe lui farsi carico dei disagi che ti creano i suoi genitori, e dovrebbe parlarne, anche a costo di litigarci. Permettere che ti trattino in questo modo è poco rispettoso, ma ti ripeto io le colpe le do in particolare al tuo ragazzo, certo che se non riesce a prendersi certe responsabilità in famiglia, non so sinceramente cosa puoi costruirci insieme fino a quando è così ancora poco maturo. Rischi di sobbarcarti te tutto e avere ancora più difficoltà di quante ne passi adesso anche per problemi tuoi personali

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.