L'illuminazione esiste o e' un mito?

Questo post nasce da una mia riflessione:

Ho pensato che, il buddhismo ad esempio, sostiene che ci si possa illuminare dopo varie reincarnazioni. Il punto e' che, se da una reincarnazione all'altra il soggetto non si ricorda le sue vite precedenti come fa ad essere sicuro che esista la condizione dell'illuminazione; come da ad essere certo che e' lui ad illuminarsi?

Mi sono risposto da solo. Bhè, per esserne certo dovrebbe illuminarsi da adesso in questa esistenza. Solo allora potrebbe verificare gli eventuali progressi fino al Nirvana.

Ma questo accade, e in che percentuale accade?

Per questo dico, non potrebbe trattarsi dell'ennesima falsa promessa delle religioni?

Aggiornamento:

@Ileana: mi sembrerebbe più ragionevole che, viste le tue idee, non avessi l'avatar della madonna.

10 risposte

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  • Risposta preferita

    Esiste.. l'estasi è una momentanea illuminazione e alcuni saggi l'hanno raggiunta.

    Inoltre, il risalire la processione è una possibilità concreta, stando a quanto disse Apollo in un celebre Oracolo... infatti Plotino (che già in vita raggiunse l'estasi ben quattro volte) dopo la morte si unì al numero dei Daimones Beati. Quindi, se è possibile risalire, sarà anche possibile giungere alla meta ultima, possibilità svelata anche da vari miti. Ora il tutto è credere o meno agli Dèi e a Coloro da Essi ispirati.

  • 7 anni fa

    Chiedi a Thomas Edison.

  • Anonimo
    7 anni fa

    Sicuramente è un mito.

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  • L' illuminazione accompagna ogni istante della nostra vita, ne siamo consapevoli solo a momenti, il velo che la nasconde è dentro noi stessi.

    Conoscere l' universo intero e il suo perchè è la curiosità umana venata di presunzione.

    Il significato della vita è esperienza, coscienza , esistenza.

    Poi si apre tutto un altro capitolo che sono le concezioni umane su cosa è bene e su cosa è male e qua ne potremmo parlare per vite intere.

    Andiamo a guardare la nostra esperienza personale, tutto il resto sono solo congetture.L' esperienza è soggettive eppure è piena di valori e significati, questo anche se proveniamo da culture diverse, perfino da opinioni diverse, l' esperienza è reale e non mente, è sostanza mentale, è memoria, ci trascina nel vortice della vita con le sue scelte seguiamo un filo che ci conduce verso il benessere fisico, mentale e spirituale. Cade in contraddizione nell' uomo che coscientemente si ubriaca o mantiene una condotta del tutto discutibile ed esce dai binari del buon senso e pretende di conoscere e sperimentare altri stati di coscienza.

    Per essere consapevoli è necessario raffinare il corpo , la mente e lo spirito, un corpo in salute una mente limpida e sapere e praticare delle azioni consapevoli possono essere di aiuto per l' evoluzione interiore.

    Presumo che l' illuminazione sia trascendente almeno dalla mia esperienza. Ho avuto l' impressione che l' io percepisse la realtà non più attraverso la memoria o le impressioni ordinarie ma da una entità impersonale che cambiava le facoltà intellettive fino alla sensazione di esistere, donava pace , gioia e consapevolezza scintillava in ogni cosa.

    Da un altro punto di vista può assomigliare al metodo Taoista, ma il Taoista usa la mente per compiere l' alchimia. Dopo avere praticato per preparare il corpo attraverso il Tan Tien nell' orbita microcosmica, il vuoto che è la pace scende dall' alto e tocca dolcemente tutto il percorso dell' orbita coinvolgendo anche l' inconscio, anzi forzando la sensazione si purifica l' inconscio ma questo è tutto un altro discorso da approfondire in un altro contesto.

  • Anonimo
    7 anni fa

    l'illuminazione è vedere con chiarezza l'esistenza di Dio.E' credere ed aver fede nelle sue parole.E' fidarsi di Dio.

    [21 prove dell'esistenza di Dio]

    ☆ cercate i seguenti testi su google >> "digilander libero ike710"

    [ i più grandi scienziati sono credenti..cercate i seguenti testi su google ]

    ☆ Lista scienziati credenti >> "ragione e fede scienziati credenti "

    ☆ Einstein credeva in Dio >> "ragione e fede Albert Einstein e Dio"

    Es:

    <<Trovi sorprendente che io pensi alla comprensibilità del mondo come a un miracolo o a un eterno mistero? A priori, tutto sommato, ci si potrebbe aspettare un mondo caotico del tutto inafferrabile da parte del pensiero. Ci si potrebbe attendere che il mondo si manifesti come soggetto alle leggi solo a condizione che noi operiamo un intervento ordinatore. Questo tipo di ordinamento sarebbe simile all’ordine alfabetico delle parole di una lingua. Al contrario, il tipo d’ordine che, per esempio, è stato creato dalla teoria della gravitazione di Newton è di carattere completamente diverso: anche se gli assiomi della teoria sono posti dall’uomo, il successo di una tale impresa presuppone un alto grado d’ordine nel mondo oggettivo, che non era affatto giustificato prevedere a priori. È qui che compare il sentimento del “miracoloso”, che cresce sempre più con lo sviluppo della nostra conoscenza. E qui sta il punto debole dei positivisti e degli atei di professione>>

    (A. Einstein, Lettera a Maurice Solovine, GauthierVillars, Parigi 1956 p.102)

    [ testimonianze sull'esistenza dell'aldilà..cercate i seguenti testi su google ]

    ☆ Testimonianza di un (ex) ateo,2008:

    > "Sono stato in Paradiso, ecco com'è"

    ☆ Testimonianza di una (ex) atea,1995:

    > "Testimonianza Gloria Polo"

    ☆ Mistica che parlava con i defunti:

    > "Natuzza Evolo,la radio dell'aldilà"

    ☆ Testimonianza germania,1950:

    > "Sono dannata"

    ☆ Un demone parla durante esorcismo:

    > "Parole dall’inferno che guidano al Cielo"

    ☆ Descrizione inferno di S. Faustina:

    > "Oggi sono stata negli abissi dell'inferno."

    ☆ Altre 50 testimonianze:

    > "Testimonianze dall'aldila'"

    ES:

    <<IL CASO

    "Sono stato in Paradiso, ecco com'è"

    Il neuroscienziato racconta dopo il coma

    Nello specifico caso di Alexander, 58 anni, la figura è quella di uno specialista con un curriculum di rilievo, che nell'arco della sua carriera avrà presumibilmente ascoltato decine di storie di questo tipo, e che lui stesso dice di aver sempre respinto. Ma dopo l'attacco di meningite nel 2008, e il ricovero in coma al Virigina Hospital, una condizione che avrebbe prodotto la NDE, il dottore ha la sua personale versione da raccontare. Mentre il suo cervello non comunicava attività, e il suo corpo era privo di conoscenza e non rispondeva agli stimoli, Alexander dice di essere giunto in un luogo "pieno di farfalle, in cui si udiva della musica e canti", in un viaggio che descrive come "molto vivido, in un universo coerente". Alexander narra del suo arrivo in un posto molto simile al Paradiso nella sua immagine più comune, quella di un "luogo pieno di nuvole", in cui è stato accolto da una donna "bellissima, con gli occhi azzurri", e ha percepito di essere "amato incondizionatamente" da un'entità spirituale, "volando su ali di farfalla". Tutto ciò mentre era privo di coscienza, il che porta lo scienziato a teorizzare l'esistenza di un'altra forma di coscienza, spirituale.

    Quella di Alexander è quindi un'esperienza che ha modificato profondamente una radicata visione scientifica della coscienza umana. "Come neurochirurgo, non credevo alle NDE", scrive lo scienziato su Newsweek, "e ho sempre preferito le ipotesi scientifiche". Il dottore dichiara di non essere cattolico, e di non credere nella vita eterna. Ma poi ha sperimentato "qualcosa di così profondo", da fargli riconsiderare le esperienze NDE in chiave scientifica.

    Il suo viaggio tra "nuvole rosa e creature angeliche che lasciavano scie in cielo" racconta di incontri con creature "diverse da qualunque altra abbia mai visto su questo pianeta", dice Alexander. "Erano più avanzate, forme più alte. E poi il canto corale che arrivava dall'alto, mi riempiva di gioia e stupore". Tutto questo, dicono i referti, durante uno stato in cui la corteccia cerebrale, la parte che controlla le emozioni e il pensiero, costantemente monitorata, è risultata priva di attività.

    Alexander aggiunge: "Non c'è una spiegazione scientifica a quello che è successo: mentre i neuroni della corteccia erano inattivi a causa dell'infezione, qualcosa come una coscienza slegata dalla mente è arrivata in un altro universo. Una dimensione di cui mai avrei immaginato l'esistenza". Un'esperienza che lo stesso dottore ha ben chiaro possa ricordare un set hollywoodiano. E che però, dichiara, "Non era di fantasia. E ha profondamente inciso sulla mia attività professionale e sfera spirituale">>

  • Hate
    Lv 7
    7 anni fa

    esiste

  • 7 anni fa

    il concetto di illuminazione è introdotto necessariamente come meta della reincarnazione. tolto il secondo concetto, il primo non serve.

  • 7 anni fa

    credo esista, nel Buddismo è la strada per ogni fedele in Buddha, ricerca della Bhuddità e del gurù interiore presente in ogni uomo o donna e anche nell'Induismo la meta è l'illuminazione, e idem credo nel Taoismo e nella Kabbalah ebraica, cioè illuminazione come realizzazione completa del Divino e della trascendenza nell'uomo e nella donna.Gli stessi concetti sono presenti in ogni filosofia cultura mistica e religiosa. Sono concettti da trattare con le pinze e capire bene per non rischiare di diventare paranoici. illuminazione per se significa , realizzazione del Dio interiore per ora in potenza .bisogna ben capire e realizzare che è una possibilità per tutti gli uomini, nessuno escluso, quasi un diritto naturale dell'umanità.Questo è assoluto, ci può essere chi è più avanti sulla strada o chi è più indietro, ma tutti siamo sulla strada, su questa strada.credersi gli unici e i prediletti da Dio porta alla pazzia e alla malattia mentale

  • ?
    Lv 7
    7 anni fa

    Cosa ti sembra più ragionevole?

    Paradiso ,Inferno e Purgatorio o la reincarnazione fin quando hai

    raggiunto l'illuminazione?

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