Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 7 anni fa

qualcuno mi spiega perché essere vegetariani o vegani?

Premetto che ho letto di tutto e di più e sono sempre stata incuriosita da questa scelta. Ma onestamente ho trovato motivazioni che non mi hanno soddisfatta pienamente per eliminare davvero la carne dalla mia dieta. Questo perché la mia motivazione sarebbe " amo tutte le creature viventi e rispetto tutte le forme di vita. Ma mi devo nutrire e se rinuncio alla carne potrò alimentarmi solo con verdure ecc.." e qui nasce il mio dilemma: io ritengo anche le piante esseri viventi meritevoli di rispetto e immeritevoli di inutili violenze. Solo perché non hanno un bel musino vale la pena ucciderle? Non si può non nutrirsi di nulla quindi che si fa??

Grazie per le risposte mi sono iscritta solo per fare questa domanda spero non venga presa come provocazione ma che mi si risponda con onestà intellettuale. Grazie!

10 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    IL punto è che per vivere dobbiamo nutrirci e poiché siamo organimsi consumatori e non produttori, dobbiamo assumere sostanze biologiche e che quindi provengono da un essere vivente, e non possiamo vivere di minerali o sostanze inorganiche come farebbe una pianta.

    In un modo o nel altro dobbiamo appoggiarci su di un essere vivente di qualche tipo, e in questo potresti anche avere ragione, non esiste una reale differenza fra animali e vegetali perché sempre di esseri viventi si tratta.

    Visto lo stato dei fatti sembrerebbe che non sia possibile vivere senza uccidere, ma resta un' importantissima verità, ossia che possiamo vivere senza arrecare sofferenza, e facendo il minor danno possibile!

    Per quanto sia le piante che gli animali siano esseri viventi, va considerato che:

    1) Gli animali possiedono un sistema nervoso complesso e sono in grado di provare paura e dolore mentre muoiono ed è impossibile eliminare completamente la paura e la sofferenza dal processo di macellazione, ma le piante non hanno cervello e in buona sostanza non sentono nulla, è vero che anche loro hanno delle reazioni agli stimoli ambientali ma si tratta di processi chimici emersi con l' evoluzione e non di una qualche forma di intelligenza o di sensibilità simile a quella umana.

    2) Delle piante noi mangiamo i corpi fruttiferi, i semi, e altre parti come foglie o radici, e per cogliere queste parti non è necessario che la pianta muoia, oppure lo si fa al termine del ciclo vitale della stessa, e cioè quando era previsto che essa morisse (per esempio i cereali si raccolgono quando la pianta comincia a seccarsi).

    3) Anche se arrecassimo sofferenza alle piante e fosse sempre necessario ucciderle per potersene cibare, bisogna considerare un fatto fondamentale, ossia che mangiando carne si consumano più vegetali di quanto non si farebbe con una dieta vegetariana, perché in buona parte, gli animali da carne sono alimentati da vegetali che vengono coltivati e raccolti, e poiché nessuna trasformazione in natura avviene in modo perfetto, va da se che la presenza di un passo intermedio fra il vegetale e lì uomo comporti una certa perdita di energie che si traduce in un maggiore impiego di mangimi vegetali alla fonte.

    Per nutrire un vegano serve una certa superficie di terreno mentre per nutrire un onnivoro serve un certo numero di capi di bestiame che a loro volta avranno bisogno di un numero maggiore di campi, e quindi dove mangia un onnivoro, mangerebbero molti vegetariano e ancor più vegani.

    Ma anche se questo non fosse vero, e vivessimo in un sistema ideale dove i passaggi di energia avvengono sempre in modo perfetto una dieta veg, sarebbe comunque migliore poiché nonostante la superficie coltivata sarebbe la stessa ci sarebbe sempre la vita della mucca gli onnivori sacrificano e i veg, no.

  • Nel tuo caso specifico la motivazione puoi trovarla nel fatto che non mangiando la carne anche le piante a cui tieni saranno eliminate in numero minore, poiché se saranno allevati meno animali sarà necessario sopprimere un numero inferiore di piante.

  • 7 anni fa

    Si ritorna alla retorica, se mangi anche animali (o meglio le loro carcasse in decomposizione) aumenti ancora di più l'uso di vegetali, visto che il povero animale che è stato ammazzato (perché la maggior parte della gente non ha le palle per farlo da sé) per finire sulla tua tavola è stato sovralimentato per ingrassarlo e farlo crescere più in fretta (business, è tutto un business) con i poveri alimenti vegetali.

    Salta il passaggio è diventa vegan.

    Comunque mi sai tanto di troll...domande come questa ce ne sono un'infinità, quindi se eri veramente interessata facevi un minimo di ricerca.

  • Dato lo sproposito di vegetali che gli animali in enorme numero nati "artificiosamente" (solo per volontà dell'uomo) mangiano, non nutrendoti più di animali risparmierai un sacco di vite vegetali assieme a quelle animali.

    E vissero tutti felici e contenti.

    "Uccideresti" lo stretto necessario alla tua sopravvivenza.

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  • 7 anni fa

    L'idea di base è quella di recare il minor danno possibile alla natura e alle altre creature. Premesso, come ti hanno già fatto notare, che c'è una certa differenza tra una pianta di lattuga e un maiale che urla e si divincola mentre viene ucciso o buttato ancora vivo nell'acqua bollente per la scuoiatura, rimane il fatto che il nostro organismo è fatto per mangiare prevalentemente - se non esclusivamente- frutta e altri vegetali. La carne non è un alimento naturale e adatto all'uomo. Se ci si nutre solo di vegetali si minimizza inoltre, anche il numero di piante uccise: gli animali che finiscono in tavola sono in numero abnorme, dettato dalla domanda di carne e non dalla natura, si nutrono infatti di piante. Essere "solo" vegetariani e includere quindi anche uova e latticini non cambia di molto la situazione ma è un buon inizio e va rispettato.

  • 7 anni fa

    Se è per rispetto dei vegetali, non mangiando animali salvi più vegetali, perchè per ogni proteina animale se ne usano una decina in mangimi.

    Ma uno lo può essere ancheper star meglio, per esempio di testa

    http://www.sciencedaily.com/releases/2014/03/14031...

  • 7 anni fa

    Guarda questi video, e poi se non capisci ancora....

    mms://live.wm.p1.str3.com/003000_bc_v365_mediashopping_mi

    http://www.youtube.com/watch?v=CKahnSuRjoM

    Youtube thumbnail

    ..e non ti ho fatto vedere niente. Per saperne di più fai le tue ricerche personali su YouTube, basta scrivere: allevamenti intesivi; mucche da latte, oche da piume, bachi da seta...io ti ho solo mandato un'estratto che ti fa vedere solo il 20% delle atrocità che devono subire gli animali, il resto scoprilo da te!

  • Pic
    Lv 6
    7 anni fa

    Le piante non possono soffrire come gli animali, questo non è dato dal bel musino ma dall'assenza di un sistema nervoso.

  • 7 anni fa

    Ciao, io non sono ne vegana ne vegetariana, quindi teoricamente puoi fermarti qui a leggere la mia opinione, fai te! Ahahah

    Apparte gli scherzi, io credo che tutte le creature viventi così come piante ecc.. debbano essere RISPETTATE, detto ciò ti pongo questa domanda:

    TU pensi che non mangiare 200 mucche porti a un miglioramento della nostra condizione di vita?

    Secondo me no, in quanto da quando esiste il mondo c'è una selezione naturale che porta a mantenere lo stato delle cose equilibrato, quindi se si smette di mangiare carne, più animali sono presenti nel territorio.. di conseguenza mucche e simili mangiano più erba.. a sua volta l'erba tolta porta a un impoverimento del terreno e così via, prosegui tu!

    Tolta questa premessa io (non so per quale motivo psicologico) a due anni ho smesso misteriosamente di mangiare carne e formaggi così dal nulla! Con tanta fatica mia madre è riuscita comunque a tirarmi su a verdure, legumi e pasta (e questo per collegarmi al tuo discorso invece di sopravvivenza dell'uomo senza carne..come vedi sto scrivendo quindi sono sopravvissuta ahahah) ma da allora tutti mi definiscono vegetariana (assolutamente non vero dato che mangio taaaanto pollo) e io me la prendo sempre a morte in quanto sono sicura che a due anni non potevo essere capace di capire cosa volesse dire essere vegetariani!

    Però proprio per questo mio stato ti dirò che secondo me queste cose uno se le deve sentire dentro.. non vuol dire che una persona debba odiare gli animali solo perché mangia una bistecca o viceversa perché non tocca nemmeno un dolce fatto con le uova!

    Ognuno nella sua vita deve semplicemente capire a cosa può rinunciare per stare bene con se stesso! Ciao e grazie a te per la domanda, molto interessante! :)

  • xkè sn ipokriti

    Fonte/i: piante e animali sn uguali
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