Avete mai desiderato essere dei bravissimi ragazzi che rigano sempre dritto?

Avete mai conosciuto persone che dalle elementari all'università sono state sempre le prime della classe e nella vita? Mai un brutto voto, mai una crisi o un periodo di sbandamento, chiarezza assoluta su ciò che si vuole e sul proprio futuro. Disciplina senza mai uno sgarro...mai marinato la scuola, mai una sigaretta, una serata in disco, un serata brilla, un flirt con un ragazzo/a, niente di niente (manco yahoo answers)! Il massimo della trasgressione è una "pizzata" con i compagni del catechismo.

Persone con nessuna esperienza sentimentale alle spalle (né seria, né passeggera) fino alla soglia dei 30 anni, concentrate unicamente sulla realizzazione dei propri obiettivi di studio e lavoro. Ah,e non parlo di persone represse con genitori pressanti e ultrarigidi, ma di persone con genitori normalissimi e che volontariamente e serenamente adottano uno stile di vita diverso da quello della "massa" che si lascia andare a vizi e quant'altro. Io ne ho conosciute un paio e sono persone felici e realizzate che hanno raggiunto obbiettivi inimmaginabili per i comuni mortali, nonostante la crisi. E sono pure affabili e socievoli, bravissimi ragazzi in tutti i sensi.

Boh, io mi chiedo come fanno per essere così...personalmente ci ho pure provato in passato ad uscire dai panni dell'adolescente o della ragazza "normale" per vestire quelli di questi "super-umani" ma non ci sono mai riuscita. Da una parte li invidio, dall'altra però...non si saranno persi qualcosa anche se non lo sanno?

14 risposte

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  • 6 anni fa
    Risposta preferita

    Ho una cara amica così.

    L'ho conosciuta il primo giorno di scuola delle superiori, a 14 anni.

    Eravamo sedute accanto di banco e, per attaccare un po' discorso, tra le altre cose le chiesi: "Cosa vorresti fare da grande?" (la fantasia delle mie domande...) e lei rispose senza la minima esitazione: "L'insegnante".

    E così ha fatto. Non è particolarmente brillante o che, ma è stata sempre molto studiosa, ha sempre avuto bei voti, mai una crisi né un momento di sconforto o anche solo di dubbio, tutto è filato liscio nella sua vita, adolescenza inclusa. La sua prima (e unica) storia a 25 anni con l'uomo che è diventato suo marito - come programmato - e dal quale ha avuto una figlia. Ne aveva in programma due, di figli, ma una rara malattia del sangue non gliel'ha consentito. Ha superato anche quella, affrontando le cure stoicamente.

    Già da giovane, appena 27enne, aveva conseguito i suoi obiettivi (insegnante di ruolo di scuola media) ed ora che insegna da oltre 10 anni, è felicissima del suo lavoro, che la gratifica, la fa sentire importante, utile e le dà tante soddisfazioni.

    In passato mi è capitato - vergognosamente e riprovevolmente - di pensare che lei si perdesse qualcosa; la consideravo tipo robot, troppo controllata, troppo razionale. Però alla fine dei conti lei sta bene così ed è felice: perché cercare per forza qualcosa che non va? Piuttosto mi guardo per me, che non ho conseguito i miei obiettivi (o meglio, li ho conseguiti col sudore, ma erano gli obiettivi sbagliati per me), ho avuto mille crisi e sbandamenti ed ora non sono affatto felice del mio lavoro, e vivo in un limbo alternando pericolosamente irrequietezza e pigrizia. Mi sa che lei si è giocata meglio le sue carte.

    Probabilmente le sue scelte non sarebbero andate bene per me, ma sono andate bene per lei. Non siamo tutti uguali e non mi sento di giudicare (più) nessuno per le sue scelte di vita :-)

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  • 6 anni fa

    'bravissimi ragazzi rigano dritto' (me la segno e la appendo)

    (non saprei nemmeno da dove iniziare...però vuoi mettere la soddisfazione nel vedersi come una bravissima persona pur avendo sempre storto ogni riga!)

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  • 6 anni fa

    No,ho smesso la scuola alle terza media e sono cresciuto bene lo stesso lavorando dall'età di 14 anni. con alti e bassi come tanti con tanto di laurea.Chi h ala laurea si sente chissà chi ma delle vera vita magari non capisce un tubo.

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  • 6 anni fa

    Invidiarli?! Non scherzare!!! Preferisco le mie cazzate, le mie esperienze, le mie batoste, i miei insuccessi.... mi tengo la crisi e i miei obiettivi mediocri: morirò povera e mediocre forse, ma senza nessun rimpianto. Io la vita voglio viverla, non conservarla come un paio di pattini nuovi, troppo perfetti per essere usati!!! I miei pattini sono bellissimi così, pieni di righe e bolli!!!! E vanno che è una meraviglia :D

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  • Invidia e compatimento. Te la riassumo così. Mettiamo che una persona studi, boh, il pianoforte, e impari ad eseguire alla perfezione i brani di Chopin. Se non si lancia mai in una sua improvvisiazione, per brutta e zoppa che sia, cosa l'ha studiato a fare il piano? Poteva pure sentirsi il disco, di Chopin, o no?

    ...però cavolo, bravo, 'sto tipo... chissà come ha fatto.

    Ecco, una cosa del genere.

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  • 6 anni fa

    Persino le macchine rigo storte!

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  • Mio nonno è rimasto orfano con un fratello a 12 anni ... faceva a 14 anni in bicicletta Milano - Alessandria / Milano - Varese. Guidava il furgone a 10 anni. Ha fatto il lucidatore di mobili, idraulico, elettricista, spazzino, giardiniere, stampava i colori per la zecca dello stato, è diventato dirigente e ha brevettato i colori delle scatolette del tonno ( Il rosa del tonno Rio mare e del verde delle delle latte d'olio l'ha fatto lui) - èdiventato rappresentante e ha girato mezza italia. Aveva accesso a tutte le aziende e ha visto tutti i processi di realizzazione delle materie prime.

    Riparava le biciclette, i televisori, e ha sempre fatto il contadino in casa sua, faceva i mobili e i colori per tinteggiare casa.

    Erano altri tempi.

    Mio nonno ha la terza elementare perché gli Americani bombardavano le scuole a Milano.

    Non sarò mai come lui e non avrò mai le sue esperienze di vita ...

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  • 6 anni fa

    sì ma non ci sono mai riuscito

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  • Ahah,

    non sono proprio così,

    ma quasi.

    Del genere che non faccio tardi la sera, ho avuto solo una semi- fidanzata tanto tempo fa, vengo da una brava famiglia, ho 27 anni e non ho mai smesso di studiare un giorno con qualche soddisfazione..

    Ho il cellulare vecchio, niente facebook o whtasapp, ma tanti libri e viaggi..

    Però c'è il lato oscuro, nel senso che combatto con problemi mentali piuttosto seri (no depressione classica)..

    Non lo diresti,

    ma la realtà ha tante facce e anche le persone.

    Vale

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  • 6 anni fa

    Non ho mai avuto l'occasione di conoscere persone del genere e credo che sia anche un mio volere non farlo, un po' di controcorrente credo ci serve sempre.

    Io penso sempre a un detto: Se non sono pazzi non li vogliamo. (pazzi nel senso buono)

    e sicuramente come dice Giuseppe non e' un foglio di carta che ti rende migliore di altre persone ma quello che hai in testa

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