Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaGatti · 7 anni fa

mi è nato un gattino prematuro?

oggi la mia gatta ha fatto un gattino prematuro infatti non allatta però riesce a miagolare...morirà cosa devo fare? ho provato a dargli il latte con la siringa ma niente e poi è meglio se beve il latte dalla mamma ma non vuole che saperne, purtroppo i veterinari non posso permettermeli anche se io andrei volentieri :( aiutoo

Aggiornamento:

mi sono accorta che è prematuro perchè è piccolissimo ed è un po' fucsia sopratutto le zampe e poi la mia gatta subito dopo lui ha fatto un feto bianco che diciamo si era formato ma non del tutto e poi lo ha mangiato....cmq intanto il piccolo l' ho messo con un'altra mia gatta che ha partorito da poco perchè la madre non lo vuole proprio

2 risposte

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  • 7 anni fa
    Risposta preferita

    Il fatto che non si attacchi alla mamma e che lei lo ignori non vuol dire che il gattino è prematuro. Potrebbe darsi che il piccolo fosse deboluccio, e che, perciò la mamma, essendosene accorta, lo abbia abbandonato al suo destino, come vuole la selezione naturale.

    Se vuoi dare al piccolo qualche chance di sopravvivenza, prova a fare come ti dico, ma ti avverto che prima o poi il veterinario sarà indispensabile.

    1) Separalo dalla mamma che non farà nulla per lui.

    2) Per tutta la prima settimana di vita, tienilo alla temperatura costante di 34°, senza spifferi e correnti d' aria. Riscaldalo con la lampada a infrarossi o mettendolo su borse dell' acqua calda foderate di stracci puliti (che poi butterai) in modo che stia al caldo ma non si scotti (controlla con le labbra la temperatura).

    3) Misuragli la temperatura con un termometro digitale che rilevi la temperatura anche non a contatto. Non dargli da mangiare se la temperatura è inferiore ai 38°; se lo è, riscaldalo fino a portarlo a quella temperatura. Solo allora dagli da mangiare, perchè se la temperatura del corpo è troppo bassa, il gattino è come paralizzato.

    4) Prepara il latte, che deve essere solo quello *per gattini* (si compra in farmacia o nei negozi di articoli per animali). Un buon latte- ti avverto- costa, ma un cattivo latte farà morire il piccolo. Daglielo caldo (37° circa). Prima di darglielo (la siringa senza ago va benissimo), bagnagli le labbra con una goccia di latte, altrimenti il piccolo, senza la stimolazione del riflesso del ciucciare, e non sentendo l' odore e il sapore, non aprirà la bocca.

    5) Indicativamente, per ogni pasto della prima settimana il micino dovrebbe ciucciare circa 2,5- 5 ml. di latte. Ma segui il suo appetito, e ricorda che è meglio dargli un pochino di meno che molto di più. Alla seconda settimana la quantità per pasto è circa 5- 10 ml.; alla terza è 10- 15 ml.; alla quarta è 15- 20 ml.

    6) Frequenza dei pasti. Per tutta la prima settimana: ogni due ore di notte e di giorno; seconda settimana: ogni due ore di giorno e ogni tre ore di notte; terza settimana: ogni tre ore di giorno e di notte; quarta settimana: ogni quattro ore di giorno e di notte.

    7) Dopo ogni pasto, puliscigli con dolcezza il musino con un panno ruvido e umido, come sarebbe la lingua della mamma, e fagli fare il ruttino. Tienilo in posizione quasi verticale, sorreggendogli la testolina. Fattogli fare il ruttino, massaggiagli dolcemente l' addome in senso circolare, insistendo sotto la coda: poichè il piccolo non ha una motilità intestinale e vescicale autonoma, così lo si induce a fare i bisogni. Per il massaggio usa un altro panno come il precedente, o carta tipo "scottex" calda e umida. Asciugalo subito, per evitare colpi di freddo.

    Per i primi due giorni circa, il piccolo non farà feci normali. Farà invece il meconio, che si presenta più o meno così:

    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e6...

    8) Preoccupati della mamma. Portala dal veterinario per controllare che tutti i feti siano stati espulsi, e chiedi al veterinario di arrestarle la montata lattea (se ha latte), per evitare ingorghi mammari e mastiti. Con l' occasione, falle controllare i capezzoli perchè forse un loro difetto le ha impedito di allattare il piccolo. (Già che ci sei, ti consiglio di prendere un appuntamento per sterilizzarla).

    9) Ma il piccolo rimane comunque delicatissimo, e, nonostante tutta la buona volontà, dovrai per forza ricorrere più di qualche volta al veterinario.

    Ah, bene! Con la balia andrà molto meglio. :-)

    Controlla comunque che la "seconda mamma lo accetti, e che lui si attacchi alla tettina e ingoi, altrimenti, se vuoi che viva, devi allevarlo tu.

    Le zampine fucsia sono abbastanza comuni anche tra neonati nati a termine. Perciò, pesa il gattino (a digiuno): se è tra gli 80 e i 90 gr. è maturo; se pesa meno, ma più di 60 gr., con le cure dovute può sopravvivere: se pesa meno, è difficile che ce la faccia. Pesalo poi, per i primi giorni, sempre alla stessa ora, e vedi se aumenta: se aumenta è tutto ok, se diminuisce sensibilmente, e se è irrequieto e dimagrisce, devi allevarlo tu (ma considera che per i primissimi giorni un calo di peso del 5% circa è normale). Il controllo del peso serve per vedere se mangia abbastanza.

    Ciao. :-)

  • ?
    Lv 7
    7 anni fa

    Ma, prima domanda, come fai a sapere che il gattino è prematuro? Per caso ha ancora altri cuccioli da partorire? Per quando è previsto il parto vero e proprio?

    Tutte queste domande servono per capire quanto può passare perché la mamma cominci la lattazione. Tra un parto e l' altro possono passare anche 24 ore, quindi è fondamentale sapere se era l' unico cucciolo. Se lo era, cercate di metterlo sotto la mamma, accostandolo a una tettina, ripetendolo con pazienza finché si attacca.

    Se invece ci sono altri cuccioli e il parto previsto è abbastanza lontano, dovete assolutamente occuparvi di questo gattino.

    Anzitutto niente latte di mucca, che gli fa venire la diarrea.

    In secondo luogo dovete tenerlo idratato, potete dargli pochissima acqua e zucchero a distanze ravvicinate. E tenerlo al caldo. Se la mamma non lo rifiuta, potete metterlo vicino a lei che lo scalda.

    Per sapere se ci sono altri cuccioli basta tastare il pancino della mamma: in genere si sentono i bozzi delle testine, soprattutto se il parto è vicino.

    Per salvare questo cucciolo, cercate per ora di tenerlo idratato e riscaldato, ma non manipolatelo troppo se non volete che la mamma lo rifiuti.

    L'ideale sarebbe se aveste un supermercato vicino, per procurarvi gli ingredienti. Potete comprare il latte apposito per cuccioli e seguire le istruzioni.

    Ma forse avete già in casa gli ingredienti per una corretta pappina casalinga. Occorrente:

    - latte di mucca

    - panna

    - un uovo

    Mescolate mezza tazza di latte con tre cucchiai d' acqua, per abbassare il lattosio che ai gatti fa malissimo. Aggiungete due cucchiai di panna, per alzare i grassi (il latte della mamma è grassissimo!)

    Al tutto aggiungete due cucchiaini di rosso d'uovo (attenzione, senza pellicine e senza bianco) per alzare ulteriormente i grassi e aggiungere vitamine.

    Questa pappina gliela date con una siringa senza ago, aiutando il gattino con lo stantuffo ma molto delicatamente. Va data ogni due ore anche di notte.

    Col passare dei giorni e man mano che vedete che il gattino mangia di più, potete allungare gli intervalli tra i pasti e verso i 10 giorni abolire le pappe notturne.

    Per essere sicuri che il gattino stia bene, cominciate a pesarlo. Se è un gattino a termine (anche se prematuro) dovrebbe pesare intorno agli 80 grammi, ma se davvero è prematuro può pesare anche intorno ai 40-50 grammi. E in seguito deve prendere circa 10 grammi al giorno almeno.

    Se pesa meno o prende meno peso, la cosa importante è che il peso vada comunque aumentando. Se non aumenta, è possibile che il gattino sia nato prematuro per qualche sua anomalia. Per questo non potete fare niente.

    Ricordati inoltre che i gattini sono immaturi (che non vuol dire prematuri) in molte cose. Hanno gli occhi chiusi perchè non sono ancora pronti. E tutto l' apparato digerente non funziona senza le cure della mamma.

    Se la mamma non se ne occupa per niente, devi provvedere tu, muoiono molti più gattini per blocco intestinale che per fame.

    Devi fare due cose

    - massaggiare a lungo il pancino, con movimento rotatorio in senso orario, ma anche in altre direzioni.

    - prendere uno scottex leggermente inumidito e massaggiare gli sfinteri; ben presto vedrai un simpatico zampillino, come fanno anche i bambini; tu devi continuare a massaggiare con cura anche la zona anale sino ad aiutarlo a fare anche la cacchina.

    Finché prende solo latte o la sua pappina, la cacchina sarà del tutto gialla. Appena comincia lo svezzamento diventa marrone.

    È però possibile che se rimane troppo tempo senza farla, la prima sarà nera. L'importante è che la faccia, vedrai che in breve si normalizza.

    Auguri!

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