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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 6 anni fa

prova a raccontare,sotto forma di diario, qualche tua divertente avventura..?

Per piacere Aiutatemi

1 risposta

Classificazione
  • 6 anni fa
    Risposta preferita

    C'era una volta un bambino di nome Tonio, che era sempre distratto e aveva poca voglia di studiare. Un giorno decise, invece di andare a scuola, di passare dal porto e imbarcarsi, così avrebbe fatto il pirata e non il laureato, che gli sembrava molto più divertente. Quando deviò e arrivò al molo però, nessuno lo prese sul serio "Ma su, che ci fai qui, bimbetto? Tornatene a studiare!" e giù grasse risate. Tonio pensò che non c'era molto da ridere, e zitto zitto scivolò via - ma in realtà si era nascosto dietro una botte, pronto a salire sulla nave al momento giusto. Quando i marinai se ne andarono, lui corse veloce sulla passerella della nave e andò a nascondersi sotto un telone che copriva un angolo della nave. Tonio attese un po', mangiò la mela che aveva nello zaino e improvvisamente la nave iniziò a ondeggiare. Partiti! Era bellissimo, il vento che scuoteva tutto, peccato non potersi affacciare per paure di essere scoperti. D'un tratto il vento scoperchiò il telo, e il bambino venne fuori

    "Guadio, ma chi c'è qui? Un nuovo mozzo abbiamo trovato! Ci serviva un pelapatate e un mozzo!" Il grasso marinaio alzò Tonio prendendolo per il collo, e ora il bimbo sgambettava cercando di liberarsi "No, non mozzo! Mai! Pirata!"

    "Ah, guarda quarda. Ti porteremo dalla polizia navale allora, se sei ladro e pirata!"

    "Mi ammutino!" Tonio non sapeva che volesse dire, ma era orgoglioso del parolone. Nei libri sui pirati lo dicevano sempre. Lui era un pirata perfetto.

    Allora saltò giù, e iniziò a scappare lungo il ponte. inseguito dal ciccione "Se ti riprendo!" ma Tonio sgattaiolò dietro a delle corde, e il grasso uomo inciampò. Imprecava, Tonio gli tirò un calcio e corse via, ma ora la nave era senza controllo e sbandava, allora Tonio finse di essere un capitano vero e lo girò - in realtà non si erano allontanati troppo dal porto. Un po' più vicino alla costa, Tonio saltò giù in acqua prima che il marinaio si liberasse dalle corde. Giusto in tempo! Nuotò fino a riva, poi fece una pernacchia a quel galeone. O forse era solo una barca di un vecchio pescatore?

    A Tonio non importava, lui aveva combattuto, guidato la nave, sconfitto il nostromo ed era pure saltato giù dalla nave, come un vero pirata. Era zuppo ma contento. Forse domani ci sarebbe andato a scuola, per raccontare le sue storie da eroe agli amici. Ecco, adesso aveva un buon motivo per andarci

    ho trovato questo, adesso tu te lo puoi fare sottoforma di diario

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