Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 7 anni fa

datemi la scheda del libro : la storia di iqbal?

grazie ciao

2 risposte

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  • Ale
    Lv 7
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Titolo: Storia di Iqbal

    Autore: Francesco D’Adamo

    Presentazione

    La manodopera minorile è la preferita dagli sfruttatori perché, i bambini, con le loro dita piccolissime riescono a intrecciare meglio i fili del tappeti.

    Secondo alcune statistiche in Pakistan lavora il maggior numero dei bambini del mondo.

    È proprio questo l’argomento trattato nel libro "Storia di Iqbal", che narra la drammatica storia di un bambino sfruttato, che ha avuto il coraggio di ribellarsi agli sfruttatori, e per questo è stato ucciso.

    Storia di Iqbal

    Il primo capitolo è ambientato in Italia nella casa dei padroni di Fatima, nel mercato della città e nella piazza. La casa è molto grande, e ha una soffitta dove dorme Fatima, dove c’è una grande finestra rivolta verso il cielo, da dove Fatima, la sera, guarda le stelle e si domanda se quelle che vede lei ora sono le stesse di Lahore.

    Il mercato è grandissimo, con tanta merce, molto colorata e allegra. La piazza della città è il luogo dove tutti i servi si incontrano. E’molto sporca e ci sono pochissime panchine.

    Il secondo capitolo racconta il passato di Fatima, da quando ancora lavorava in schiavitù a Lahore, alla primavera in cui tra loro arrivò un nuovo amico, Iqbal.

    La casa di Hussain Khan, il padrone di Fatima, si trovava alla periferia di Lahore, nella campagna bruciata. Era una casa grande, parte in muratura e parte in lamiere, con un cortile centrale molto sporco, dove era il pozzo. Intorno vi erano coltivazioni di cotone e erbe selvatiche. Sotto le lamiere si trovava la fabbrica di tappeti.

    L’argomento trattato nel terzo capitolo è l’arrivo di Iqbal alla fabbrica di tappeti.

    Il sole era alto e caldo e penetrava nel capannone di lamiere, dove lavoravano, con lunghe strisce di luce in cui ballavano mulinelli di polvere. Ce n’erano anche due che si incrociavano sulla trama del tappeto dove lavorava Fatima. La fabbrica era molto sporca.

    PERSONAGGI DEL LIBRO

    Fatima

    La protagonista è una ragazza di 16 che narra la storia di Iqbal Masih.

    Fatima, insieme ai fratelli Hasan e Ahmed, si è trasferita in città da Lahore città del Pakistan. lei e i suoi fratelli a Lahore lavoravano in schiavitù, mentre qui in Italia, si impegnano per una famiglia che li tratta bene, dando loro ospitalità. I figli della sua padrona le chiedono di giocare con loro; prendono le bambole, i pupazzi e altri giocattoli che a Fatima sembrano strani e misteriosi. Infatti Fatima, inizialmente aveva paura delle bambole che parlavano ma poi si è abituata. Adesso gioca poco perché si rende conto che è troppo grande per le bambole e deve dedicarsi ad altre attività.

    Fatima sogna spesso di sposarsi con Iqbal, perché in Pakistan era l’unica persona che la ascoltava.

    Fatima, insieme a tutti gli altri lavoratori, dormiva in uno sgabuzzino della fabbrica di tappeti. All’alba quando la moglie del padrone portava loro il pane, si svegliava e incominciava a lavorare raccontando i sogni che aveva fatto. Quando qualcuno non aveva sognato niente, inventava di aver sognato cose belle e avventurose. Ma poi arrivava la padrona che diceva loro di smettere e di lavorare più velocemente. La nonna di Fatima le aveva sempre detto che i sogni sono il modo più facile e bello per staccarsi dalla realtà, e che, se non si sogna più, si può stare anche molto male.

    Karim

    Aveva quasi diciassette anni e aveva ormai le dita troppo grosse e gonfie per intrecciare i fili e quindi aveva il compito di sorvegliare i bambini. Karim con i soldi che aveva guadagnato era riuscito ad andare due volte al cinema. Era un tipo lunatico ed era il ragazzo preferito dal padrone.

    Iqbal

    Iqbal arrivò nella fabbrica dove lavorava Fatima all’inizio dell’estate. non era molto alto, era magro e aveva i capelli bruni. Gli occhi erano dolci e profondi, e avevano paura.

    http://www.bdp.it/intercultura/tobin/htm/sfoglia/r...

    Il libro narra la storia in parte vera e in parte romanzata di Iqbal Masih,un ragazzo pakistano di dodici anni costretto a lavorare in una fabbrica di tappeti insieme a molti altri bambini come lui, senza alcun rispetto verso i loro diritti e la loro libertà.Ma Iqbal non si dà per vinto e tenta in tutti i modi di denunciare il suo padrone Hussain,spietato e crudele.E' un libro sull'amicizia, sulla speranza e sulla loro forza. Il libro mi è piaciuto molto, proprio perché narra una storia vera; l’autore infatti è stato capace di raccontare una storia tanto tragica in modo chiaro e comprensibile a tutti, inoltre mi piace pensare che abbia aiutato a far conoscere al mondo quello che accade ai bambini in certi paesi. Ho sentito rabbia pura quando vengono descritti i comportamenti disumani del padrone nei confronti dei bambini,che vengono puniti per delle sciocchezze,perché considerati macchine da lavoro. Un esempio di queste atrocità è: la Tomba “Non respiri-ci disse Salman che l’aveva sperimentata mesi prima per aver rotto la brocca smaltata a fiori gialli e blu con cui la padrona ci portava da bere al mattino”. Invece ho provato felicità quando Iqbal è finalmente riuscito a denunciare il padrone.L’episodio che mi ha colpito di più è stato quello in cui gli amici di Iqbal inscenano una rissa durante la pausa-pranzo per aiutarlo a scappare. Mohammad e Salman iniziano a litigare, tutti gli altri fanno chiasso in giro per il cortile, mentre la moglie del padrone lo va a chiamare;ormai però Iqbal è riuscito a fuggire.Questo episodio mi è piaciuto, perché dimostra lo spirito di squadra che si era formato tra i bambini. Il personaggio che ho odiato di più è naturalmente il padrone,perché si dimostra una persona senza cuore, interessato solo al denaro e senza nessuna pietà. Ho amato in particolare Mohammad e Salman,perché tentano sempre di mettere di buon umore i propri compagni,anche nelle situazioni più difficili, come quando Hussian li rinchiude nella tomba, perchè sono colpevoli di aver scatenato la rissa, grazie alla quale Iqbal riesce a scappare.Una volta usciti "...con gli occhi chiusi per la luce e barcollando, riuscirono comunque a fare i buffoni e a lanciare altre grida di vittoria" Consiglierei questo libro a tutti,ad adulti e ragazzi,perché è piacevole da leggere, anche se fa riflettere per la toccante vicenda che narra,perché la gente deve conoscere quello che accade nel mondo.

    http://www.progettofahrenheit.it/index.php?option=...

    Oppure un'altra bella scheda la puoi trovare qui:

    http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php...

  • 7 anni fa

    Quand ero piccola vidi il film di questa storia, é una storia molto formativa e istruttiva.

    Il libro che narra della vita di Iqbal, oppure la versione cinematografica dovrebbero vederlo tutti i bambini e non solo.

    La scheda del libro puoi trovarla in rete.

    http://it.m.wikipedia.org/wiki/Iqbal_Masih

    http://m.youtube.com/watch?v=uG-OA2Jj3iY

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