Ma per i cattolici come vivete questa cosa?

Mi spiego meglio come vivete il fatto che la chiesa romana e il vaticano è in fin dei conti un istituzione politica che guadagna un sacco di soldi.

Inoltre ha una banca tra le piu ricche del mondo e chissa con quale lobby economica è associata.

Si è anche macchiata di sangue quando qualche secolo addietro si poteva.

Con questo non voglio dire che non svolga un ruolo di professione e guida religiosa ma voglio capire come vivete questo doppio "dualismo" (religione-politica povertà-richezza) nella vostra fede.

Astenersi blasfemi, solo credenti.

Aggiornamento:

@per tutti: non sto facendo una domanda sul come e perche e se è giusto o sbagliato che la chiesa sia dualista e abbia accumulato soldi e sangue nella sua lunga storia.

Ma voglio capire come vivono i CREDENTI questa cosa.

Aggiornamento 2:

@per daniele: si ok ma di certo il vaticano e chiesa sono dei sinonimi che ho usato (forse impropriamente) per indicare il potere. La chiesa è stata un istituzione politica internazionale comandava su territori e tutt'ora influenza il mondo anche se non puo piu usare armi repressive come secoli addietro.

Poi si sa che la chiesa e chiunque non tende a dichiarare le sue reali ricchezze e interessi economici.

9 risposte

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  • Anonimo
    7 anni fa

    sono ateo e non ci vedo nulla di male; se vivi tra i lupi non puoi essere agnello.

  • 7 anni fa

    A me, d'istinto, piacerebbe poter condividere l'opinione del Papa attuale: "chiesa povera, con i poveri".

    Non troverei giusto, pero', che la Chiesa non si preoccupasse anche della salute spirituale di coloro che non sono economicamente poveri; sarebbe discriminatoria e parziale, in fondo non cattolica-universale.

    Mi piacerebbe anche che, pur avendo un vertice comune, il Papa, la Chiesa fosse nettamente distinta in due strutture: quella spirituale e quella statuale. Ma sarebbe fattibile?

    Se si torna alla Chiesa primitiva si trova che "mettevano tutto in comune, chi aveva beni li vendeva, e a tutti era dato il necessario". C'era una "cassa comune", alimentata volontariamente.

    Qui sta il busillis: come si fa, oggi, a organizzare e tenere in piedi una struttura spirituale mondiale di 1.200 milioni di fedeli, senza soldi?

    Anche organizzare e tenere in piedi uno Stato che, seppur piccolissimo, è pero' legato da rapporti diplomatici con quasi tutti gli Stati del mondo e con le principali organizzazioni internazionali, come si fa senza soldi?

    Mi pongo anche una domanda: i fedeli, tutti, apprezzerebbero di appartenere ad una Chiesa povera? Voglio dire, niente San Pietro con annessi e connessi, niente Cattedrali, Monasteri, Conventi, Chiese e Scuole sparse nel mondo, Radio e televisione con relative trasmissioni ed archivi, niente Musei vaticani e opere d'arte, e cosi' via?

    Gli Stati relazionati con una "Chiesa povera" riuscirebbero a mantenere il rispetto e l'equilibrio necessario nei suoi confronti?

    Dato e non concesso che tutti i fedeli fossero contenti, come sarebbe possibile trasformare questa Chiesa nella Chiesa "povera, tra i poveri"? Che cosa fare di tutti i beni che, al momento, possiede? Come non perdere il suo ruolo culturale nel mondo? Come continuare a rispondere al comando del Fondatore: andate e annunciate la Buona Novella a tutti i popoli della Terra?

    Io penso che, storicamente parlando, questa "riconversione" totale non sia realizzabile, ma, certo, qualche cosa si potrebbe cominciare a fare, ad esempio non lasciare ai vari Giuda la "borsa" della Chiesa. In questo senso, mi sembra che il Papa regnante stia operando.

    Si potrebbe cominciare con il "render conto" sistematicamente, ogni anno, ai fedeli Italiani e di altri Paesi, che offrono l'8 per mille (o quello che sia) che cosa si è fatto con quei soldi; si potrebbe rendere "trasparente" (e sarebbe una assoluta 'prima mondiale') quanto e come costano la gestione spirituale e quella statuale, inclusi i "redditi" percepiti da chi lavora in Vaticano e per la Chiesa, dal Papa in giu'.

    Si potrebbe anche cominciare a pensare che "Chiesa" era allora e siamo oggi tutti, uomini e donne, e che non è giusto che meno della metà dei fedeli siano chiesa attiva, mentre le donne ne sono piu' o meno "a rimorchio".

    Si potrebbe adottare il principio che tutti gli uomini (e donne) della Chiesa sono e restano esseri umani, fallibili, ma che non devono trovare nella Chiesa "protezione" di alcun genere per reati comuni (specie quelli a carattere sessuale) commessi nell'esercizio delle loro funzioni o coperti dai loro "ruoli" ufficiali.

    Di molti errori che la Chiesa di altri tempi ha commesso i Papi hanno già chiesto perdono all'Umanità, non dimentichiamolo.

  • Se non lo sai la chieda c'è da più di mille anni.. ed era un regno.. te pensa un regno che sopravvive per più di mille anni quali ricchezze e potere può avere.. non è questione di religione.

    Sai le guerre che ha fatto? E che ha vinto...

  • Anonimo
    7 anni fa

    be,dal momento che gli italiani che non riescono a pagare affitti e bollette,piuttosto che spaccare la faccia ai funzionari di equitalia va a chiedere aiuto ai centri diocesani,è giusto cosi.

    Ho la fortuna di non averne bisogno ma so che di che parlo:ho un centro di ascolto a 100 metri

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  • 7 anni fa

    tutti noi siamo chiesa,cosa che si dimentica troppo spesso.

  • Anonimo
    7 anni fa

    non la vivo.

    Che ridere che mi fanno questi buffoni quando dicono che i papi hanno chiesto scusa.

    Fonte/i: e comunque non sono cattolico, per mia fortuna
  • 7 anni fa

    La Chiesa ("popolo di Dio") non è il Vaticano ("stato"). Ognuno fa le sue scelte in linea con i propri principi. Se sono onesti, bene, se non lo sono, le condanno (le scelte). Questo al di là di tutto, ma condanno SOLO l'atteggiamento, e MAI la persona (o il gruppo di persone).

    Puntare il dito in questa direzione ti dovrebbe far riflettere sul tuo "dio", che probabilmente è il denaro / o il sangue sparso che tanto condanni. Se davvero ritieni "ignobili" queste cose, dovresti essere dispiaciuto di vederle in atto (sempre se le ingiustizie ci sono, e non ce le vuoi vedere per forza tu), e fare del tuo meglio, combattendo il male con il bene, e usando misericordia verso chi sta sbagliando.

  • 7 anni fa

    Ti hai un sacco di confusione in testa.

    Chiesa e Vaticano sono due realtà ben distinte così coem è distinta la Chiesa dallo Stato della Città del vaticano.

    La Chiesa non è non è mai stata e mai sarà una istituzione politica.

    Lo IOR dal punto di vista della massa amministrata (circa 5 miliardi di euro) è equiparabile ad una piccola banca di provincia. La banca per cui lavoro io ha una massa amministrata di circa 500 miliardi di euro e non è neanche nella top 5 in europa.......la banca più grande del mondo la UBS ha una massa amministrata superiore ad un MILIONE e mezzo di MILIARDI di euro.

  • 7 anni fa

    Sulla quantità di persone purtroppo qualcuna che si fa gli affari suoi c'e sempre. I papa hanno chisto scusa piu volte per le colpe del passato. Anche il gruppi alpini del mio paesello ha partita iva e conto corrente, figuriamoci la chiesa

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    La chiesa è firmata da persone, ovviamente c'è sconforto e indignazione per gli errori ma da cattolico non me la posso prendere con chi non ne puó nulla (vorresti che la gente protesti contro il papa per le crociate? Troveresti giusto che ti multassero perchè secoli fa un tuo avo o predecessore ha fatto qualcosa di sbagliato?)

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